Senza entrare troppo in dettaglio è giusto precisare che per l’elezione del Sindaco o si supera il 50% al primo turno o è previsto il ballottaggio. In caso di ballottaggio è possibile allargare le liste di appoggio con esplicite dichiarazioni di "convergenza".
Più che di contraddizioni parlerei di "miopia" generata da una ventata di "bipolarismo esterofilo" (sistema anglosassone) patrocinato da destra come da sinistra. Si trovò parimenti brillante scopiazzare (male) le "primarie" americane. Non è la prima volta che la ricerca del nuovo travolge senso e valore di Parola e Merito...
Le tasse non sono "bellissime", ma dovrebbe essere di "vanto" il pagare le tasse.
Ridurre le tasse è la classica promessa da campagna elettorale che fa sognare di avere più soldi in tasca. Poi, tra il dire ed il fare, arrivano di traverso i vincoli di bilancio, gli interessi del debito, ecc.
Eppure esiste una enorme riserva di risorse “occultate” e sottratte al benessere collettivo. L’evasione fiscale, la corruzione e gli sprechi della spesa pubblica valgono oltre 250 miliardi di euro all’anno.
Equitalia sottolinea che nel 2009 gli incassi sono raddoppiati rispetto al 2005 arrivando ai 7,7 miliardi. Per contro l’indagine della KRLS conferma l’Italia al primo posto in Europa con il 54,5% del reddito imponibile evaso. Le imposte sottratte all’erario sfiorano i 160 miliardi all’anno con un tasso di crescita dell’11%. Rispetto al 2009 le entrate tributarie si sono ridotte di quasi 6 miliardi (-1,8%).
Le rendite patrimoniali e da speculazione finanziaria sono tassate molto meno della metà dei redditi di impresa e da lavoro. Esistono ingenti patrimoni non produttivi come case, locali e terreni inutilizzati che sfuggono a criteri minimi di equità fiscale. Non serve ritoccare l’imposta sui Bot. Per raccogliere qualche miliardo di euro basta rivedere l’imposizione delle plusvalenze su azioni ed obbligazioni ed il prelievo forfetario su dividendi ed interessi.
Quello che serve è un governo di “ricostituzione” del sistema paese che voglia sostenere i veri fattori produttivi e le famiglie. Prima tappa: rimuovere quella Tagliola Tributariache corrode il potere d’acquisto di dipendenti e pensionati …
L’attuale premio di maggioranza offre solide garanzie di "stabilità" a chi l’ha conseguito. Si può stare al governo “per volontà popolare” con il mandato di nemmeno 1/3 dei cittadini elettori. In caso di nuove elezioni, anche con un consenso ridotto al 30%, l’asse PDL-Lega potrà consegnare a Berlusconi l’identica maggioranza di 340 seggi. Basta "catturare" il Consenso Surrogatodi chi è sensibile e si affida all’imprinting mediatico. Altra cosa è la "governabilità" del paese orientata a privilegiare l’interesse dell’intera collettività. Come tutt’altra cosa sarebbe un premio di maggioranza pari al 10% dei voti ricevuti. Oppure l’introduzione del secondo turno.
Il "senza vincolo di mandato" sta a ricordare al Parlamentare che lui "rappresenta l’intera nazione" e non l’interesse esclusivo di chi l’ha votato facendo fede sulle "sue promesse" da campagna elettorale. L’interesse della intera nazione non è la semplice sommatoria di tanti interessi locali e/o di gruppo. E’ la legge "porcellum" che consente la "nomina" di una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi ed interessi ...
Caro Tantussi, ricordi la ultradecennale promessa di tagliare le tasse? E’ la classica promessa da campagna elettorale che fa sognare di avere più soldi in tasca. Poi, tra il dire ed il fare, arrivano di traverso i vincoli di bilancio, gli interessi del debito, ecc. Eppure non mancano le soluzioni. A cominciare da quella enorme riserva di risorse “occultate” e sottratte al benessere collettivo. L’evasione fiscale, la corruzione e gli sprechi della spesa pubblica valgono oltre 250 miliardi di euro all’anno. Le rendite patrimoniali e da speculazione finanziaria sono tassate molto meno della metà dei redditi di impresa e da lavoro. Quello che serve è un governo di “ricostituzione” del sistema paese che voglia sostenere i veri fattori produttivi e le famiglie. Prima tappa: rimuovere quella Tagliola Tributaria che corrode il potere d’acquisto di dipendenti e pensionati …
Album di governo > La milionaria pandemia suina di Fazio. Il disattento ed ingenuo Claudio Scajola. L’illegittimo impedimento di Aldo Brancher. Le dimissioni anti P3 di Cosentino e quelle “soffiate” della Carfagna. La sfiducia “onta” del poetico Bondi ed il turismo pro-Cav della pasionaria Brambilla. Saranno 8, 12 moderati “illuminati” al richiamo dell’antica fede a garantire la governabilità? Nel paese del Barbiere ed il Lupo tutto si supera con l’arte dell’arrangiarsi …