Tramite le DAT un cittadino comune dovrebbe stilare l’elenco, puntuale ed esauriente, di tutti i possibili trattamenti sanitari che non accetta. Un elenco che vale una laurea “honoris causa”. Le DAT sono da rinnovare ogni 5 anni e comunque non sono vincolanti per il medico curante. Come dire che la “volontà” del cittadino diventa una semplice “opinione” (parere) nel caso di “cittadino malato”.
Idratazione e nutrizione artificiali (forzate) non possono essere mai rifiutate o sospese in quanto non classificate come terapie. Sarebbero semplici misure di “sostegno vitale”. Nessuno si sogna però di affermare che tali “atti” possono essere eseguiti senza presidio-controllo medico specialistico. Non è “pietas” il mantenere la sola idratazione e nutrizione artificiale fino all’inevitabile consunzione di un “corpo vivente”.
Tutti “clandestini” erano i 30mila migranti che puntavano alle coste italiane prima del Trattato anti-sbarchi siglato con Gheddafi. Il 14 febbraio, per Maroni, è diventato un “esodo biblico” quello degli 80mila Tunisini in procinto di sbarcare in Italia. Poi, scoppiata la crisi in Libia, si è calcolata in diverse centinaia di migliaia la “catastrofica ondata” di sfollati destinata a piombare sulle nostre coste meridionali. Dopo che il governo ha varato 2 spedizioni umanitarie Maroni ridimensiona a 50mila migranti lo “scenario peggiore” di arrivi dal nord-africa.
Nessuno dice con quali mezzi e in quanto tempo dovrebbe compiersi la temuta “invasione”. Stando agli arrivi ci vorranno quasi 2 anni prima che si compia siffatto “presagio”. Le spedizioni umanitarie arriveranno in tempo a fermare la “marea” di clandestini? Comparirà all’orizzonte di Lampedusa una flottiglia di 600 barconi carichi di migranti?
Non importa il balletto dei numeri. L’importante è l’effetto “allarme”. Cavalcando l’insicurezza nel paese del Barbiere e il Luposi fanno cose davvero strane …
Bossi si sente il federalismo “già in tasca” e, aggiunge, “siamo quasi al tetto”. Sa bene che non può più staccare la spina e tornare “a mani vuote” dal suo elettorato. Allora va avanti con un federalismo spuntato “a colpi di fiducia”. D’altra parte “Berlusconi è l’unico che ci ha dato i voti”, confessa Bossi.
Vero, ma sono i voti di una “maggioranza purchessia”. Una maggioranza di sedicenti “responsabili”, tanto partecipi del bene collettivo da sentire il bisogno irrefrenabile di avere “un posto al Governo o altrove” (S.Romano).
Prima o poi il conto va pagato. E’ la regola di una casta di Primi Super Civesattenta a privilegi ed interessi …
L’on.Cicchitto (Pdl) afferma che Bersani “copre di ridicolo la sinistra con la raccolta di 10 milioni di firme”. Operazione corrispondente, commenta l’on.Cicchitto, ai 10 milioni di baionette di latta di Mussoliniana memoria.
Memoria “intermittente” la sua. Non ricorda (?) i minacciosi proclami di Bossi sulle 300mila doppiette bergamasche e sui 10 milioni di persone pronte a “battersi” per la Padania.
Logica dello "spudore" > Un approccio sessuale respinto, trasformatosi in furia omicida, avrebbe segnato il tragico destino di Yara. Questa l’ipotesi degli inquirenti che cercano di tracciare l’identikit dell’omicida.
Niente affatto. Secondo la Santanchè le cose non stanno così. La Santanchè non ha dubbi e afferma che: “Se i magistrati avessero impiegato per le ricerche le stesse risorse e tecnologie che hanno speso per indagare sulle ragazze dell’Olgettina forse Yara sarebbe ancora viva”. “I magistrati dovrebbero dimettersi”, conclude.
Rispetto e pudore non servono quando si calpesta il senso ed il valore di Parola e Merito …