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Truman Burbank

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  • Di Truman Burbank (---.---.---.251) 23 marzo 2011 18:31
    Truman Burbank

    Per il nostro amato presidente Napolitano non è guerra.
    Questo spiegherebbe perchè abbiamo aggredito la Libia senza alcuna dichiarazione di guerra.
    Però mi convince poco.

    A me sembra guerra e le guerre una volta cominciavano con una dichiarazione di guerra.
    Addirittura gli USA rimasero molto delusi dai giapponesi che avevano cominciato la guerra contro di loro senza fornire un sufficiente preavviso.

    Oggi mi trovo costretto a rivalutare i Savoia e Mussolini. Loro quando aggredivano uno stato sovrano si premuravano prima di fare una formale dichiarazione di guerra. Napolitano e Berlusconi nemmeno questo sono capaci di fare.

  • Di Truman Burbank (---.---.---.251) 23 marzo 2011 18:08
    Truman Burbank

    @Nicotra:
    La ricostruzione della strage di Ustica fu fatta dall’Espresso decenni fa, mettendo in relazione il mig trovato sulla Sila un mese dopo con l’abbattimento dell’aereo Itavia. Il bersaglio era Gheddafi e ormai lo sanno anche i sassi. L’unico dubbio che a volte resta è che di solito si pensa ad aerei USA che hanno abbattuto il DC9 di Ustica, qualcuno dice che invece erano francesi, come se a volte i francesi agissero per conto degli USA, facendo il lavoro sporco. Magari quando si tratta di Libia.
    In realtà molti dicono ancora che è stato un missile ad abbattere il DC, ma mi sembra più ragionevole pensare che fossero due missili.

    Su Lockerbie certamente Gheddafi ha confessato. Sulla confessione vorrei fare una citazione da Gianrico Carofiglio, “Il paradosso del poliziotto”: "Io non mi fido mai di una confessione cui non ho assistito. E a dire la verità, non mi fido nemmeno di quelle cui ho assistito, se non so esattamente cosa è successo prima".

    Ecco, questo scrive uno che di mestiere fa il giudice a proposito delle confessioni.

    Mi piace poi la cartina con i pozzi di petrolio. Se conto bene ci sono 16 giacimenti in Cirenaica (dove sono i "rivoltosi") , 8 giacimenti in Tripolitania e 12 in Fezzan.

  • Di Truman Burbank (---.---.---.251) 23 marzo 2011 13:21
    Truman Burbank

    Sul valore legale della risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza dell’ONU è il caso di citare uno dei maggiori esperti italiani di diritto internazionale, Danilo Zolo.

    È sufficiente una rapida lettura della risoluzione 1973 del 17 marzo, con la quale si è deciso il «No-Fly Zone» contro la Libia, per cogliervi una gravissima violazione della Carta delle Nazioni Unite, oltre che del diritto internazionale generale. La violazione della Carta è evidente se si tiene presente che il comma 7 dell’art. 2 stabilisce che «nessuna disposizione del presente Statuto autorizza le Nazioni Unite ad intervenire in questioni che appartengano alla competenza interna di uno Stato». È dunque indiscutibile che la «guerra civile» di competenza interna alla Libia non è un evento di cui possa occuparsi militarmente il Consiglio di Sicurezza.

    www.blitzquotidiano.it/dai-b...

  • Di Truman Burbank (---.---.---.251) 23 marzo 2011 13:08
    Truman Burbank

    Il passo dell’ubriaco
    L’Italia si muove nel suo cammino politico-bellico con il passo dell’ubriaco.
    Prima Berlusca bacia la mano a Gheddafi e stringe patti di amicizia.
    Poi partecipa ad un’aggressione criminale, fornendo pure le sue basi militari ai nemici (si nemici perchè avevamo un patto di non aggressione con la Libia e pure accordi economici che saltano).
    Poi l’Italia si ricorda che esiste la NATO e le operazioni militari andrebbero concordate all’interno della NATO.
    Poi l’Italia si ricorda che esiste il Parlamento, (lo ricordate il Parlamento? Dovrebbe rappresentare il popolo sovrano) e valuta l’idea di riferire in Parlamento quello che sta succedendo.

    Nel frattempo la maggioranza di governo si spacca, con la Lega che si dissocia dall’intervento bellico. Qui il partito unico PD-PdL mostra la sua faccia di vero partito, coeso sugli aspetti di sostanza e diviso in due solo quando si va in scena sul teatrino.

    La sovranità di cui si parla nell’articolo mi sembra come la verginità di una donna somala stuprata dai marines americani. La sovranità si difende prima, perchè dopo non si riconquista.

  • Di Truman Burbank (---.---.---.1) 22 marzo 2011 23:57
    Truman Burbank

    Vedo molto di peggio della perdita della Libia:

    - l’ONU che ancora una volta si dimostra un fantoccio nelle mani degli USA
    - la NATO che si propone come braccio assassino del fantoccio ONU
    - i governanti italiani (Napolitano, Berlusconi,La Russa, Frattini) che non distinguono la Costituzione dalla carta igienica
    - le tonnellate di bombe all’urano impoverito già sganciate sulla Libia, le quali oltre ad uccidere i libici si trasformeranno in vento radioattivo diretto sull’Europa.

    Di positivo c’è che ho rivalutato i Savoia e Mussolini, loro almeno dichiaravano guerra prima di aggredire una nazione.

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