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Ti fa paura la medusa? (video)

Acqua trasparente calda, una piccola medusa ti sfiora e ti lascia un segno, brucia... in Italia.

Pochi giorni fa ero in una spiaggia a 55 km. da Roma, dove ho passato per annida bambina e adolescente le vacanze. Mai viste decine di piccole meduse rossastre alla riva, una mi ha colpito, sono rientrata in acqua con gli occhiali da vista perchè sono miope, erano tante, non una. Mi ha fatto male ma non troppo. Ma è difficile dire a un bambino sotto il sole cocente di starsene all'ombra, o bagnarlo con l'acqua di un secchiello, difficile anche per me che con mia sorella abbiamo fatto un'ora di auto per avere questa situazione difficile e complicata dalle meduse... Già c'è pure questo problema quest' anno e io non ho pagato nessun ingresso per lo stabilimento tantomeno per un ombrellone o un lettino, spiaggia libera ma mare con le meduse, figuriamoci se si va al mare a pagamento.

Allora ho cercato rimedi e informazioni. Le riporto per cronaca. Spero di essere utile, magari leggendo, ascoltatevi il cha cha della Medusa di Vinicio Capossela, canzone vecchiotta ma rilassante... E qui un video incredibile sulla medusa.In ogni caso sappiate che "le meduse non vanno prelevate dal mare e portate in spiaggia per farle morire. Uccidere le meduse, infatti, se non vi è necessità, è un reato perseguibile penalmente: si rischiano multe salatissime e anche il carcere. L’uomo è un invasore di questo habitat e pertanto deve rispettare fauna e flora che lo abitano”.

Ferdinando Boero, insegnante di zoologia all’Università degli studi Federico II di Napoli, tra i massimi esperti internazionali di meduse e citizen science, ha commentato a proposito delle recenti invasioni di meduse nei mari italiani: “Continuiamo a sorprenderci, quando in realtà sono fenomeni sempre più frequenti... Le meduse ci avvertono, in modo pungente, che l’essere umano sta esagerando nello sfruttamento delle risorse. Abbiamo depauperato in modo significativo le popolazioni di pesci, con la pesca industriale, lasciando più spazio alle meduse, che si nutrono degli stessi microrganismi che mangiano le larve dei pesci, all’inizio del ciclo biologico. Alterando l’ecososistema, abbiamo di fatto sottratto un competitor per le meduse, passando gradualmente da un mare di pesci a un mare di meduse, con una notevole perdita in termini di biodiversità...Non sono un fenomeno nuovo in sé ma significativo nella sua intensità e frequenza, come un’ulteriore riprova che qualcosa non va a livello sistemico. Ed è colpa nostra...Quel che deve allarmarci non è tanto una presenza così massiva di meduse, quanto una presenza via via meno importante di pesci“.

In un video di National Geographic del 2018 si dice: Quanto ne sai davvero sulle meduse? Scopri tutto su queste belle creature morbide, senza cervello... Spaventosa, soffice, senza cervello, bella: dentro il mondo delle meduse e in realtà non sono pesci. Possono fare copie di se stesse. E alcune più grandi possono tornare giovani.
 

Doriana Goracci

Il corpo della medusa è composto al 98% di acqua. Dovete pensare che secondo alcuni studi la particolare specie di medusa Turritopsis nutricula è potenzialmente immortale poiché, col passare del tempo, è in grado di ringiovanire sempre di più fino a ricominciare un nuovo ciclo di vita. Questo processo di ringiovanimento, detto transdifferenziazione, sembra essere causato da forti fattori ambientali che partecipano ai mutamenti cellulari dell'organismo.Un essere vivente che dimostra in maniera unica e chiara l'importanza dell'acqua nella materia vivente è la medusa. La medusa è praticamente fatta interamente d'acqua; la letteratura scientifica riporta valori di presenza in peso dell'acqua per il 99% nel caso della Scyphozoan medusae e altre specie si assestano su valori simili. Le meduse sono dette non a caso Jelly-fish, ovvero pesce-gel... Da qui, utilissimo articolo che riporto solo in minima parte:Le meduse usano i loro tentacoli sia come difesa che come attacco per bloccare le proprie prede.Non tutti sanno che le meduse rappresentano, almeno nella maggior parte dei casi, solo uno dei due stadi del ciclo vitale di un organismo più complesso. Il primo stadio è quello di polipo (non polpo), che vive attaccato al fondo e si riproduce asessualmente per gemmazione o strobilazione fino alla trasformazione in medusa, la quale vive in acque libere e può riprodursi invece sessualmente, mediante creazione di gameti. Dall’incontro di una medusa femmina e un maschio si originano delle larve che danno vita ai polipi.Fortunatamente nel Mar Mediterraneo non sono presenti meduse mortali, la maggioranza delle specie sono completamente innocue, anche se è sempre meglio evitare di toccarle. Le meduse urticanti sono diffuse ma raramente rappresentano un serio pericolo per l’uomo.L’ustione-irritazione che provocano le meduse è dovuta alla presenza di tossine nei tentacoli dell’animale, che vengono rilasciate a seguito di un contatto. Chi viene colpito avverte di solito una lieve scossa, seguita da un bruciore localizzato che scompare dopo qualche ora.Solo una specie, Physalia, può causare reazioni pericolose per l’organismo umano, in rari casi anche mortali. Fortunatamente questa medusa vive in Atlantico e sono ancora pochi gli avvistamenti registrati nel mediterraneo.

I rimedi per la puntura da medusa

  1. La prima regola da osservare quando si viene punti da una medusa è: niente panico! Se siete al largo cercate di raggiungere la riva (o la vostra barca).
  2. Una volta raggiunta l’acqua bassa bisogna sciacquare la zona del contatto con acqua salata, per asportare più residui urticanti possibile. Grattare o strofinare la pelle potrebbe portare al risultato opposto.
  3. A questo punto il bruciore dovrebbe passare da solo, nel giro di qualche ora, ma si può alleviare con un gel astringente al cloruro di alluminio, acquistabile in farmacia. Meglio ancora sarebbe immergere l’area interessata in acqua calda a 40-50°C per circa 20 minuti, questa operazione discioglie le tossine. Evitate ogni altro “rimedio della nonna” come la pipì o l’ammoniaca; è stato dimostrato scientificamente che non servono a nulla.
  4. Se insorgono altri sintomi come sudorazione, confusione, vertigini, difficoltà nella respirazione, mal di testa, nausea, vomito o eruzione cutanea diffusa è meglio chiamare subito il 118 perché si potrebbe manifestare un shock anafilattico.
  5. Evitare di esporre l’ustione al sole per qualche giorno limiterà la formazione della cicatrice.

Alcune citazioni che mi hanno colpita... benevolmente.

Dimmi, il tuo “amore per gli animali” comprende anche il mulo, il topo, il rospo, il geco, il barbagianni, la lumaca, il pipistrello, il corvo, il lombrico, il ragno, la scolopendra, la falena, la mantide religiosa, la cavalletta, lo scarabeo stercorario, il calabrone, il polpo, la medusa, il riccio di mare, l’oloturia, il granchio, la patella, la rana pescatrice? …Giovanni Soriano
Le simmetrie di questi esseri radiosi, raggiati, traslucidi, le loro viventi mollezze luminose, forme di vita quasi liquida nel liquido, così flessuose eppure così regolari. Perseguono il proprio essere con serie di trasformazioni che non possono non essere continue dato che nel corpo non hanno niente di solido.

Paul Valéry

A osservarle da vicino sono organismi affascinanti e misteriosi. Sembrano fatti di luce e acqua e di soffici tessuti. Unici nel loro genere, andrebbero conosciuti meglio per le loro straordinarie caratteristiche biologiche. Eppure se le incontriamo in acqua, e spesso capita anche molto vicino alla riva, in genere ce la battiamo a gambe levate. Sono le meduse, organismi temuti - in genere a ragione - per la loro proprietà urticante, ma accattivanti e curiosi per chi ha voglia di conoscerli meglio. Marco Affronte

indirizzo utilissimo di riferimento

https://blog.ormeggionline.com/meduse/

Commenti all'articolo

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.96) 27 luglio 17:00
    Doriana Goracci

    a proposito di meduse, non è una consolazione ma questo accade, la notizia è del 27 luglio in Italia: Israele, invasione di meduse nel mare di Haifa Migliaia di esemplari circondano una barca. L’Autorità israeliana per la natura e i parchi ha catturato l’incredibile filmato del drone, che mostra una piccola barca circondata da quelli che sembrano quasi petali di fiori bianchi. Le macchie bianche sono meduse, tuttavia.

    Sebbene non sia raro trovare un gran numero di meduse nel Mediterraneo durante le alte temperature estive, questa intensità e dimensione dello sciame sono meno comuni.Il video è imperdibile.https://www.youtube.com/watch?v=bdZZ01VSync

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