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Per chi non crede sbattezzarsi è utile? Ne parliamo con l’Unione Atei

Nell’intervista a Raffaele Carcano, segretario nazionale dell’Unione Atei e Agnostici Razionalisti (UAAR), parliamo di attualità e politica, della candidatura di Margherita Hack con Democrazia Atea, di lacità e di palestre di omofobia, di sessualità e del Darwin Day previsto per il 12 febbraio, di Pontifex e dei motivi per cui lo sbattezzo, oltre che essere un’incisiva azione simbolica, può essere un notevole passo avanti per il dissequestro dalle ingerenze vaticane.

Un benvenuto su AgoraVox a Raffaele Carcano. Parliamo di sbattezzi, molti giovani italiani si dicono motivati ad avviare la procedura di abiura per togliere i vincoli che li lega alla Chiesa. In cosa consiste il procedimento?

Nel semplice invio, a mezzo di una raccomandata a.r., di un modulo scaricabile dal nostro sito, accompagnato dalla fotocopia della carta d’identità. Entro quindici giorni le parrocchie sono tenute a confermare con una lettera quanto richiesto dallo sbattezzando: l’annotazione della volontà di non volere più far parte della Chiesa cattolica. Sbattezzarsi è semplice e veloce, quando si conosce la parrocchia di battesimo.

Perché può essere utile per un non credente battezzato fare abiura?

Abbiamo vinto la battaglia legale che ha messo a disposizione di tutti i cittadini questa possibilità, ma non stiamo certo a sindacare sulle ragioni che possono spingere a utilizzarla. C’è chi lo fa per esigenze di coerenza, chi per protesta, chi per mettere nero su bianco che non si sente “come loro”. Ma può anche essere utile: per esempio, per non pagare le tasse ecclesiastiche nei paesi in cui è previsto, come la Germania o la Svizzera.

anche l'autore dell'intervista ha presentato domanda di sbattezzo {JPEG}

Diamo un po’ di numeri (che alla stampa piacciono sempre) sulle quantità di richieste di sbattezzo in Italia?

Lo sbattezzo è un procedimento individuale: nessuno è tenuto a informare l’Uaar dell’invio della richiesta. Per questo motivo i dati veri li può conoscere solo la Chiesa cattolica. Ciò non significa che non si possano effettuare stime: l’Uaar valuta in oltre 20.000 gli italiani che hanno sinora formalizzato l’abbandono della Chiesa. E basa questa stima su alcuni dati concreti: una media di cinque e-mail al giorno per chiedere consiglio sui casi più problematici; oltre 1.500 sbattezzi registrati sul sito www.sbattezzati.it; 2.337 sbattezzati nelle tre giornate nazionali dello sbattezzo; oltre 12.000 membri del gruppo Facebook dedicato al tema; oltre 150.000 moduli scaricati dal nostro sito negli ultimi cinque anni.

Intanto altre iniziative legate alla voglia di laicità non mancano. Già un anno fa Dante Svarca, ex comandante dei vigili urbani di Ancona e dirigente dell’Ufficio statistica del Comune in pensione, sostenendo che somministrare l’ostia consacrata come ‘corpo di Cristo’ è abuso della credulità popolare, ha presentato un esposto a carico del vescovo, mons. Edoardo Menichelli. 

Ogni giorno salta fuori qualcosa, siano esse azioni estemporanee o serie iniziative giuridiche. È un’eccellente testimonianza di quanto l’esigenza di laicità sia sentita nel Paese. Da parte nostra abbiamo appena lanciato il sito I Costi della chiesa, la più dettagliata inchiesta online sull’argomento, e tra qualche giorno partiremo con una nuova campagna di informazione sull’ora di religione. Il lavoro (purtroppo) non manca.

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E allora facciamo un po' di conti in tasca al Vaticano: una monarchia che non ha firmato la carta dei diritti dell'uomo, ma riceve l'otto per mille per fini di solidarietà promuovendo la cosa con accorati spot. Secondo Report, però, del totale dell'otto per mille annuo, solo il 20% va destinato alle missioni di carità, mentre il restante 80% è ad uso e consumo del clero. Sono stime reali?

Beh, sono cifre fornite dalla stessa Chiesa! Il problema è che gli spot sono incentrati quasi tutti sulla carità, piuttosto che sulla costruzione di nuove chiese o sul finanziamento della Sacra Rota, utilizzi di cui ben pochi (anche tra i cattolici) sentono il bisogno.

I tentativi di ingerenza più pesante da parte della Chiesa si hanno nella politica ma anche nell’istruzione. Benedetto XVI ha affermato che l’educazione sessuale nelle scuole è una minaccia alla libertà religiosa. La morale sessuale della Chiesa Cattolica non è da meno: nessun rapporto con la persona amata, anche se si è in età matura, se non si è sposati (art. 2353 del Catechismo); vietato masturbarsi perché è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato (art. 2352). Gli omosessuali sono chiamati alla castità (art. 2358). Atto intrinsecamente cattivo ricorrere al condom al fine di non procreare (art. 2370). Non sembra più essere l’educazione sessuale cattolica una minaccia alla libertà della persona?

Lo diventa soltanto nel momento in cui lo Stato o i suoi funzionari la fanno propria. Come accade, per esempio, quando si deve ricorrere alla contraccezione d’urgenza, e si incappa in medici o farmacisti cattolici. La libertà di vivere la propria sessualità come si vuole, in Italia, è ai livelli più bassi dell’intera Europa occidentale, ed è facile capire chi ne porta la responsabilità.

Il costante atto di accusa alla sessualità altrui pone notevoli problemi di accettazione e produce palestre di intolleranza, razzismo e omofobia. Così, mentre Francesco Bruno su Pontifex punta l’indice contro le differenze di genere, la notizia di qualche giorno fa è che un ragazzo di 20 anni, a Vicenza, ha tentato il suicidio perché i genitori non hanno accettato la sua omosessualità. Il risultato della continua negazione di diritti legata alle ingerenze cattoliche non dovrebbe lanciare un allarme sociale e far riflettere anche la classe politica?

Al contrario. Episodi del genere ‘provano’ ai politici quanto forte ed efficace sia il condizionamento sociale operato dalla Chiesa, tanto che ne traggono la conclusione che possono operare allo stesso modo anche come indicazione di voto a loro favore.
 
Cosa ne pensa della candidatura di Margherita Hack con Democrazia Atea?
 
Siamo talmente a favore della libertà di scelta che non diamo alcuna indicazione di voto. Certo, ci farebbe piacere un parlamento più laico dell’attuale (e ci vuole veramente poco). Se la laicità è, come è, un supremo principio costituzionale, allora tutti i partiti dovrebbero farla propria. Purtroppo capita esattamente il contrario.
 
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Quali sono i canali per contattare o collaborare col UAAR?

Abbiamo una sede a Roma, a cui si può telefonare in orario d’ufficio, o a cui si può inviare una e-mail (info@uaar.it). Abbiamo anche un gruppo Facebook sostenuto da oltre 22.000 navigatori (www.facebook.com/UAAR.it), e siamo presenti su due terzi delle province italiane. Le occasioni per un contatto non mancano certo…

Prossime iniziative che vi riguardano e che volete condividere con i nostri lettori?

Febbraio sarà il mese dei Darwin Day e della Settimana AntiConcordataria. E subito dopo partirà la nostra casa editrice, Nessun Dogma. Ma non ci fermeremo certo qui!

 

Raffaele Carcano {GIF}

I commenti più votati

  • Di (---.---.---.161) 13 gennaio 2012 14:03

    "Il paradiso lo preferisco per il clima, l’inferno per la compagnia".

  • Di (---.---.---.55) 14 gennaio 2012 15:01

    Se veramente un dio esiste il clero e tutte le alte cariche della chiesa saranno le prime a bruciare all’inferno dato che non fanno altro che comandare e gestire i beni terreni fregandosene del resto (lo potrebbe probabilmente confermare anche un cattolico)...


    Se un dio esiste ha fatto una cazzata a creare l’uomo così imperfetto e quindi le colpe sono sue... L’uomo sta parassitando la terra e estinguendo qualsiasi sua risorsa...

    Se un dio esiste si diverte alle nostre spalle dandoci la possibilità di fare una scelta e punendo per l’eternità chi per ignoranza o che per maggiore imperfezione non sapeva e ha sbagliato. Sarebbe bastato farglielo sapere che tutti avrebbero agito per il meglio.

    Fortuna che un dio non esiste...
  • Di (---.---.---.196) 13 gennaio 2012 14:17

    Solo chi crede in Dio finisce all’inferno...

Commenti all'articolo

  • Di (---.---.---.18) 13 gennaio 2012 13:44

    Bravi, complimenti.
    Al di là di qualunque motivazione, con questa decisione dichiarate la vostra dannazione eterna!
    Dio abbia pietà della vostra anima.

  • Di (---.---.---.9) 13 gennaio 2012 14:47

    Da cattolico posso dire che sono d’ accordo su tutto, soprattutto sull’ inchiesta dei costi. però attenzione ad approvare al buio cose come quelle dette da Dante Svarca, ora: è chiaro che un pezzo di pane non può essere il corpo di una persona, però per chi crede anche il solo entrare in chiesa è "visitare" Dio. per i cattolici la comunione è uno dei gesti più "alti" che connette l uomo alla Divinità. qui si entra nell ambito della fede e quella, come il tunnel dei neutrini o la teoria delle stringhe, la puoi dibattere solo se la conosci.

  • Di Enrico Emilitri (---.---.---.76) 13 gennaio 2012 18:02
    Enrico Emilitri

    Io ho definitivamente cessato di essere cattolico da quasi un paio d’anni, e non ho alcuna intenzione di convertirmi ad alcun’altra fede o culto; posso anzi tranquillamente affermare che ho praticamente espulso il concetto stesso di religione dalla mia casa.

  • Di (---.---.---.69) 13 gennaio 2012 21:26

    non bisogna mischiare religione con fede. sono di religione cristiana ma secondo i canoni comuni sono un cattivo cattolico in quanto scarsamente praticante poichè non credo nei dogmi ecclesiastici che nulla hanno a vedere con ciò che sento interiormente. Ho fede in un Dio che mi immagino bene e male allo stesso tempo, ma ci credo anche se a volte la normale condizione umana mi spinge a dubitarne l’esistenza , ma ci credo.
    Non condanno assolutamente chi non ha questo sentimento interiore e francamente non mi azzardo nemmeno a pensarne male ma continuo a rispettarne l’opinione .
    E sono sbagliate tutte le frasi ingiuriose da parte di ambo le parti per il semplice motivo del reciproco rispetto , così come sono sbagliate le assolute certezze.........
    Quando sarà e arriverà il momento se esiste qualcosa o qualcuno lo vedremo tutti e chi non crede dovrà cambiare idea , se non esiste niente e nessuno, non ci sarà problema alcuno e nessuno potrà obbiettare.
    Per il momento viviamo sereni e viviamo nel rispetto di tutti, omaggio al pensiero stupendo della grande Margerita Hack.
    Riccardo

    • Di (---.---.---.75) 21 gennaio 2012 14:38

      Mi fà piacere che ci siano dei cattolici che riconoscono razionalmente i soprusi della chiesa: questo è importante, dobbiamo valutare tutto in modo critico, anche ciò che dicono le autorità ecclesiastiche dopotutto sono persone e si sà le persone ne approfittano appena possono...

       

  • Di (---.---.---.189) 14 gennaio 2012 01:57

    Vorrei un Dio che abbia voluto fare tutto così come è fatto,

    che non avesse sbagliato nulla di ciò che ha fatto.

    Che non fosse artefice di ciò che è bene, per non essere responsabile di ciò che è male.

    Vorrei un Dio, che non chiamasse peccato la "necessità"

    che mi dicesse che il tempo che dedico a Lui è sprecato se può servire ad aiutare gli altri.

    Vorrei un Dio che avesse il nome di tutti gli Dei di ogni tempo, 

    di tutti gli Uomini di ogni tempo, di tutte le Cose di ogni tempo.

    Vorrei un Dio che riassumesse in Se il Creato con tutte le sue Creature,

    di ogni Tempo...

                                                            Gianni Profeta

  • Di (---.---.---.55) 14 gennaio 2012 15:01

    Se veramente un dio esiste il clero e tutte le alte cariche della chiesa saranno le prime a bruciare all’inferno dato che non fanno altro che comandare e gestire i beni terreni fregandosene del resto (lo potrebbe probabilmente confermare anche un cattolico)...


    Se un dio esiste ha fatto una cazzata a creare l’uomo così imperfetto e quindi le colpe sono sue... L’uomo sta parassitando la terra e estinguendo qualsiasi sua risorsa...

    Se un dio esiste si diverte alle nostre spalle dandoci la possibilità di fare una scelta e punendo per l’eternità chi per ignoranza o che per maggiore imperfezione non sapeva e ha sbagliato. Sarebbe bastato farglielo sapere che tutti avrebbero agito per il meglio.

    Fortuna che un dio non esiste...
  • Di (---.---.---.92) 21 gennaio 2012 19:27

    Non avete capito ancora...che state facendo il gioco di Satana (che esiste eccome!!!...)....chi si battezza ha impressa una croce infuocata sulla fronte che tiene lontano i demoni....sbattezzandovi...non farete altro che affiliarvi ai Demoni con notevoli conseguenze disastrose per la salute, la psiche, la vita in generale....!!! Vi esorto a non farlo.......state giocando col fuoco!!!!

  • Di (---.---.---.92) 21 gennaio 2012 19:50

    Leggete Jacob Lorber...imparete molte cose e salverete la vs. anima ...prima che sia troppo tardi....I TEMPI SONO MATURI...I CASTIGHI DIVINI SONO ALLE PORTE...

    PELIANITO Veggente

    21 gennaio 2012: "Perciò dice il Signore: Ecco, io manderò su di loro la sventura, a cui nessuno sfuggirà. Anche se mi invocheranno, io non li ascolterò. (Ger 11,11) - Figli, l’ora della misericordia sta rapidamente volgendo al termine. Correte, figli miei, alla fonte infinita della mia misericordia, mentre c’è ancora tempo. Non perdete tempo, ma utilizzate il tempo che vi è rimasto per riconciliare voi stessi con Dio e con il prossimo. Che lamento arriverà dalla terra! Mai fu udito prima un simile pianto. Avvicinatevi a me figli miei. Correte da mia Madre, la via più breve per il mio cuore.".

  • Di (---.---.---.92) 22 gennaio 2012 19:18

    LEGGI IL VANGELO E CAPIRAI.......FINO A QUANDO VIVRETE DELLE VOSTRE IDEE MATERIALISTE NON ARRIVERETE DA NESSUNA PARTE!!!......VI INFORMO CHE TRA BREVE CI SARANNO SCONVOLGIMENTI SIA TERRENI CHE SPIRITUALI.....DOPO IL SEGNO MIRACOLOSO SULLA COLLINA DI MEDJUGORJE (CHE FA PARTE DEL 3° SEGRETO) NON CI SARA’ PIù TEMPO PER LA CONVERSIONE DELLE ANIME....RICORDATE UN’ALTRA COSA.....Messaggio del 24 luglio 1982 Medjugorje....
    Al momento della morte si lascia la terra in piena coscienza: quella che abbiamo ora. Al momento della morte si e’ coscienti della separazione dell’anima dal corpo. E sbagliato insegnare alla gente che si rinasce piu’ volte e che l’anima passa in diversi corpi. Si nasce una volta sola e dopo la morte il corpo si decompone e non rivivra’ piu’. Ogni uomo poi ricevera’ un corpo trasfigurato. Anche chi ha fatto molto male durante la vita terrena puo’ andare diritto in Cielo se alla fine della vita si pente sinceramente dei suoi peccati, si confessa e si comunica.

    Quindi non vorrei essere nei vs. panni...quando vi troverete "realmente" diifronte a Demoni infernali e ....la sensazione sarà come quella che avete ora sulla terra...quindi coscienza reale....e dolori reali (solo che là i dolori sono 24 ore su 24 e non ci sono cure!!!) Gli Atei hanno un futuro alquanto terribile...pensateci: Dio vi ha dato la vita, la possibilità di migliorare sulla terra la vs. anima.......ma voi non l’avete sfruttata...anzi...ci ridete sopra.....STATE SBAGLIANDO TUTTO.....PENSATECI BENE!!!

    • Di (---.---.---.161) 22 gennaio 2012 19:25

      Ma che te frega a te se gli altri vogliono fare diversamente. Ti senti salvo perché credente? Allora non rompere le scatole agli altri e viviti in pace questa consapevolezza! Il resto sono molestie e offrono l’immagine di una chiesa fascista (niente libero arbitrio, si fa così e basta) e mafiosa (se non ci segui poi vedi che ti succede). Coraggio, anonimo delirante, si risolve tutto con una bella dose di Bifidus Active Regularis, secondo la Marcuzzi fa miracoli!

    • Di Riccardo (---.---.---.196) 15 luglio 2017 23:59

      Sono passati 5 anni e non e’ successo nulla a che ora e la fine del mondo?

    • Di Riccardo (---.---.---.196) 16 luglio 2017 00:08

      Sono passati 5 anni e non e’ successo nulla a che ora e la fine del mondo? Medjugorie e una truffa colossale tutti soldi in nero ma vai a predicare del deserto insieme al tuo amico nazareno

  • Di (---.---.---.210) 1 febbraio 2012 09:04

    Sei fuori tempo: un millenarista dovrebbe accontentarsi di rompere prima dello scadere di un millennio, o di un secolo.

  • Di poetto66 (---.---.---.159) 7 giugno 2016 00:16


    Trovo che lo “sbattezzamento” sia un qualcosa di inutile.


    È un po’ come mandare agli editori di Superman una lettera dicendo che non credi alla veridicità delle sue storie, insomma un qualcosa di assolutamente inutile.


    Se non credi, non credi... basta!


    Se non credi, il battesimo, la comunione, la cresima per te non hanno alcun valore, tenendo poi conto che, il battesimo, è un atto fatto quando eri in fasce e quindi incapace di comprendere ciò che questo rappresentava, e anche gli altri due, sono stati fatti quando ancora bimbo.


    Se credi che il Dio cattolico non esista allora non ti devi sentire vincolato.


    Fare uno sbattezzo... e perché? Se ti sbattezzi, sotto sotto, credi che forse qualcosa c’è.




  • Di Sbattezzo (---.---.---.71) 10 aprile 2018 13:45

    Io non sono Ateo, credo nell’esistenza di qualcosa, ma proprio perchè credo che questo qualcosa faccia di tutto per ostacolare la mia felicità che non voglio essere legato a lui.
    C’è gente che nasce felice, cresce agiata e ha sempre il sorriso, io invece sono nato per soffrire e anche quando ho tentato di avere il conforto di un Dio non ho mai visto la luce, sono una calamita per la malasorte quindi si se credo in un Dio credo che lui abbia 2 pesi e 2 misure.

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