Sono un negoziatore professionista e un ricercatore libero in scienze socio-antropologiche: Violenza ↔ Società (2019 Meltemi) è la mia pubblicazione più recente.
Insegno Economia politica e formo negoziatori professionisti.
Potete leggere qualcosa di mio dal sito www.osvaldoduiliorossi.it.
Lavoro per l'organismo di mediazione www.iformediate.com.
Il tema è importantissimo: la debolezza degli strumenti giuridici rispetto alla forza della violenza, di cui il diritto del resto è un’espressione, come anche le piattaforme informatiche... Sì, sembra strano leggere un’affermazione simile, ma le argomentazioni ci sono.
Ne parleremo il 5 Aprile alle 18:00 al Palazzo delle Esposizioni di Roma per discutere il rapporto tra violenza e società con chi vorrà partecipare.
La correlazione tra violenza e volgarità di cui parla Françoise è più profonda di quanto possa sembrare: si radica nella struttura stessa del linguaggio e della socializzazione. Ho cercato di spiegarlo in Violenza ↔ Società, appena pubblicato.
La sessualità e l’economia hanno molto a che fare con questo fenomeno: come si potrà rilevare nei flame dei social, gli insulti e le aggressioni verbali usano spessissimo espressioni afferenti al campo della sessualità (evito di scrivere esempi ben noti a tutti) e alla denigrazione del "valore" eonomico di qualcuno (poveraccio, povero X, pezzente, ecc.).
Credo che l’"isteria collettiva" risenta di un’incapacità di esprimere (civilmente) emozioni e bisogni: l’incapacità di parlarne (che richiede impegno e tempo), rispetto alla facilità di agire comportamenti dettati da rabbia, paura, ecc.
Bè, sarebbe lunga, ma vi invito a leggervi il libro, se volete riprendere il discorso.
La "prima regola dei dati" proposta in apertura è fantastica! Troppi la trascurano, anche se spesso "consegnare i dati" è inevitabile... ma sembra che non sia un problema...
Vi invito a leggere Rete, cultura e dissenso per estendere la critica al modello epistemologico dell’Internet generale.
La "prima regola dei dati" proposta in apertura è fantastica! Troppi la trascurano, anche se spesso la "consegna" è inevitabile... ma sembra che non sia un problema...
Vi invito a leggere Rete, cultura e dissenso per estendere la critica al modello epistemologico dell’Internet generale.