Dottore in filosofia e dottore in scienze della formazione, ho conseguito diversi master e corsi di specializzazione in comunicazione, formazione, selezione del personale e project management. Affascinata dal mondo del web marketing e dello storytelling management. Da anni impegnata nella gestione di Risorse Umane, in area didattica e nel problem solving aziendale. Mi piace dire qualcosa parlando di altro, mi piace parlare dell'uomo...
Una realtà agghiacciante tanto quanto orribilmente palese. La massa permette ancora la spudorata strumentalizzazione giá sperimentata a livello mondiale solo decenni fa. Tutto già visto, tutto giá discusso, eppure tutto giá dimenticato? L’essere umano, vivente capace di tanta intelligenza, come può essere tanto ottuso?
Una inquietante cecità si nutre ogni giorno di una sempre piú ovattata capacità critica, e lo stupore di ciò appartiene tristemente a pochi.
Mala tempora currunt...
L’avanzata del potere economico non é anomica, mi permetta: ha le sue regole e i suoi principi, e fa il suo secondo specifico programma, che ci piaccia o no. Mi permetto di sottolineare che i responsabili della distruzione del pianeta - cosi come lo conosciamo - si identificano anche in Noi Tutti che lo abitiamo. Purtroppo, mi tocca ribadire.
È solo una questione di prospettive: il bicchiere mezzo vuoto é sempre mezzo pieno per qualcuno.
Non sto giustificando quanto colpevolmente si srotola nel quotidiano, tutt’altro, non mi fraintenda... Cerco solo di ampliare la visione oltre la rabbia. Il mondo, il pianeta, il modo di viverlo: tutto cambia e fatichiamo ad accettarlo, e alcuni di noi si sforzano di frenare e alterare un moto in corsa. Forse dovremo accettare che il cambiamento non puó essere fermato, non con le premesse da cui partiamo, purtroppo. Lo ripeto, questo "purtroppo", che mi sembra una estensione indissolubile dal concetto di umanità. Quella fisica e terrestre, non quella ideale e poetica. Purtroppo.
Ma cosa intende per contenimento cateconico?