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M’illumino di meno: nella giornata del risparmio energetico si festeggia l’Unità d’Italia, spegnendo le luci e accendendo il tricolore!

“18 febbraio, la Giornata del Risparmio Energetico 2011 è una Special Edition per i 150 anni dall’Unità d’Italia, avrà come tema proprio l’Unità della nostra splendida nazione e in un contesto colorato di rosso, bianco e verde l’iniziativa invita ad accendere luci virtuose alimentate ad energia rinnovabile: turbine, lanterne, led o biciclette, che alimentino tricolori luminosi su tutto il territorio nazionale”

Sette edizioni di un’iniziativa che invita a spegnere le luci e fare a meno degli eccessi sono un vero e proprio traguardo per un Paese che sempre più spesso fa a pugni con l’ambiente e l’ecologia. Alla deriva nucleare proposta dagli spot di Chicco Testa viene contrapposta così un’iniziativa di decrescita felice. Si ritorna quindi a gridare: “M’illumino di Meno” venerdì 18 febbraio 2011, data in cui si celebra - in veste completamente rinnovata - la settima edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su Radio 2 Rai.

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Dopo il successo delle scorse edizioni – si legge nel comunicato stampa - con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa e patriottica all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili. “In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita”. La Giornata del Risparmio Energetico 2011 è una special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, avrà come tema proprio l’Unità della nostra splendida nazione e in un contesto colorato di rosso, bianco e verde l’iniziativa invita ad accendere luci virtuose alimentate ad energia rinnovabile: turbine, lanterne, led o biciclette, che alimentino tricolori luminosi su tutto il territorio nazionale.

Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico così la trasmissione di Radio2 invita tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per accendere tutti insieme le luci il 18 febbraio 2011. L’intento è duplice: da un lato verificare in prima persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e rappresentano alternative realistiche, dall’altro dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile.

Su www.caterpillar.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione e trovare tutti i materiali per diffondere l’iniziativa nei posti di lavoro, a scuola o nella propria città.

Alcuni consigli per vivere meglio, risparmiando energia!

Leggete qui di seguito il breve ma efficace vademecum del risparmio energetico.

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Le risorse che siamo normalmente abituati ad utilizzare in casa come l’elettricità, l’acqua e l’energia sono dei beni preziosissimi. Evitare di sprecarle, gestendo al meglio la vita domestica o anche solo prestando maggiore attenzione alle attività quotidiane che comportano l’uso di apparecchi elettronici, stufe, microonde, ecc ecc porterà a noi e all’ambiente che ci circonda molti più vantaggi di quanto si pensi. Abbiamo pertanto voluto raccogliere, in un elenco utile e curioso, tutte quelle dritte che ci permetterebbero, senza troppi sacrifici, di risparmiare sugli sprechi. Buona lettura:

Non lasciare gli elettrodomestici in stand-by!

Eh sì, quella lucina dello stand-by dello stereo, del forno a microonde, della tv, della radio costa e ci fa sprecare un sacco di elettricità! Spegnendo completamente gli elettrodomestici si può risparmiare ogni anno anche l’8% in più. E’ una bella cifra considerato che quei soldi vengono spesi per delle lucette che in casa non ci servono davvero a niente!

Le lampade a basso consumo: “M’illumino di Meno, ma meglio!”.

Rispetto ad una lampadina comune, quelle a basso consumo sprecano fino all’80% di energia elettrica in meno! La loro luce è più chiara e la loro durata notevolmente superiore.

La lavatrice a pieno carico e a basse temperature

Un lavaggio in lavatrice a 90 gradi consuma quasi il doppio di energia di un lavaggio a 60 gradi dando lo stesso risultato. In più facendo i lavaggi a pieno carico (cioè riempiendo il cestello quasi completamente) si riduce drasticamente il numero di lavaggi con conseguente calo di sprechi d’acqua, detersivi, elettricità! Geniale, no?

La lavastoviglie come la lavatrice

Anche la lavastoviglie consuma meno se è a pieno carico. Eliminare, poi, la fase di asciugatura con aria calda, fa risparmiare fino al 45% di energia elettrica in ogni ciclo di lavaggio! E non è poco…

In cucina, fiamma bassa e coperchio sulle pentole

Se si utilizzano i coperchi sulle pentole l’acqua bolle prima e la fiamma si può tenere molto più bassa perché raggiunto il grado di ebollizione la pentola coperta poi la mantiene per tutta la cottura della pietanza che avviene in modo più veloce.

Lo scaldabagno: meglio a gas

Lo scaldabagno elettrico è l’elettrodomestico che consuma più elettricità in casa: sostituirlo con uno a gas fa risparmiare sulla bolletta oltre 330 euro all’anno!

La soluzione sta nella coibentazione!

Una casa ben coibentata riduce drasticamente le spese e la fa alzare di valore. Eh sì: una casa ben coibentata sul mercato vale di più! In ogni caso occhio ai condizionatori e alle pompe di calore. D’inverno riscalda l’ambiente e poi spegni il condizionatore, tenendo le finestre ben chiuse l’aria mantiene tutto il suo tepore e senza sprechi. D’estate ridurre la temperatura di pochi gradi rispetto al caldo che c’è fuori fa bene alla bolletta e alla salute, anche in questo caso raggiunta la temperatura basta spegnere il condizionatore e tenere ben chiuse porte e finestre. Il risultato è garantito.

Commenti all'articolo

  • Di Renzo Riva (---.---.---.248) 19 febbraio 2011 23:45
    Renzo Riva
    Mer 9 febbraio 2011, 00:37:15
    Energia questa sconosciuta
    Da: A: caterpillar@rai.it
    In occasione della manfrina "M’illumino di meno" da voi organizzata mi corre l’obbligo di darvi le seguenti informazioni:
    Sopra il link per la pagina 12 de "il Giornale" del 15 Febbraio 2007 con un articolo del prof. Franco Battaglia sull’inutilità del risparmio dell’energia meglio tradotto nell’attuale e "politically correct" risparmio energetico.
    Allego alcuni documenti da me redatti e più sotto alcune considerazioni su energia e schiavitù.
     
     
    Mandi,
    Renzo Riva
    P.L.I. F-VG
    Energia e Ambiente
     
    349.3464656
     
     
    http://cjalcor.blogspot.com/2010/07/dibattito-sul-lago-una-lettera-aperta.html




    Inviato come lettera agli organi di stampa locali del F-VG

    Risparmio de che!?
    So fregnacce!
    Dicono a Roma

    Quando si origina una privazione non ha alcun senso parlare di risparmio.
    Questo potrebbe essere una chiusura di una mia lettera contro quei sindaci che pretendono di risparmiare soldi non garantendo un servizio e spegnendo l’illuminazione pubblica.
    Del pari si potrebbero ridurre le prestazioni sanitarie, pensionistiche, chiudere le strade anche per diminuire i morti sulle strade stesse secondo un programma preordinato per eliminare la circolazione degli autoveicoli, chiudere metà attività agricole e industriali per dimezzare i candidati all’obitorio per incidenti sul lavoro.
    Potrebbe essere questo un programma di governo per la sinistra italiana?
    Alla luce delle elettropedalate dei puniti delle scuole di Tavagnacco c’è un risvolto positivo ovvero chi pedalerà si renderà conto di quanta fatica si debba fare per tenere acceso anche un solo apparecchio elettrico di 100 Watt di potenza; cosa notissima a chi pedalava per poter trasmettere cablogrammi o messaggi a voce tramite apparecchiature ricetrasmittenti come feci io da militare alla scuola trasmissioni della Cecchignola e come fecero anche tutti i radiotelegrafisti che si avvicedavano sulle biciclette-dinamo.
    Che dire poi della insensatezza dei sindaci di csx nel volere installare, però aiutati in ciò dai sindaci di cdx in stile bipartisan, i pannelli fotovoltaici che, come riportato dall’autorità quest’anno dall’AEEG ing. Alessandro Ortis, daranno una mazzata di 5,7 miliardi di Euri alle bollette elettriche?
    Mandi,
    Renzo Riva
    P.L.I. F-VG
    Energia e Ambiente
  • Di Fabio Barbera (---.---.---.97) 20 febbraio 2011 13:49
    Fabio Barbera

    Riva è bello sapere che gli articoli sull’ambiente continuano a riempirle la giornata. Il suo odio verso qualsiasi strada ecologica e pulita è curiosa e divertente: mi chiedo cosa le hanno potuto fare da bambino per shoccarla così, l’hanno stuprata con un pannello solare? Eh eh. Continui così, è divertente!

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