Non posso fare altro che darti pienamente ragione. Ieri sera ho discusso su questo argomento con il mio fidanzato il quale mi ha spiegato proprio che Kindle non ha nulla a che fare con l’Ipad e simili e che è ottimo. Per questo avevo già deciso che avrei scritto due parole in proposito. Nel frattempo ne approfitto per rivedere ciò che ho scritto sul problema della vista.
Che lo studio sia stato uno spunto per pubblicizzare il prodotto, però, sembra ovvio.
Su una cosa devo dissentire: anche se si tratta di un argomento impervio, devo ammettere che non credo sarò mai d’accordo nell’accettare l’e-book a scuola. Mentre credo che per un professionista potrebbe diventare un ottimo strumento da utilizzare in qualunque momento!
Sarà pure come dici tu ma rimane il fatto che ormai non è possibile neanche la ricerca di banali termini come happy (felice) o rispondere liberamente ad un questionario. L’articolo dice proprio questo e non che Google lotta per evitare che Bing prenda il sopravvento al suo posto.
Perché no? Forse si o forse cerca solo di non peggiorare la situazione già sul filo del rasoio...ma comunque credo che a persone con un po’ di buon senso debba interessare!!! O siamo davvero in un paese il cui unico interesse sono i reality show e i flirt tra "veline" e calciatori???
Diritti umani, civili, censura, liberà...sono argomenti di cui si dovrebbe parlare sempre e comunque. La Cina attua una censura nei confronti di Google...e di tutto quello che può causare una "apertura degli occhi" da parte del popolo. Ricordiamoci che ha anche proibito la trasmissione di Avatar in tutti i cinema 2D (i 3D sono veramente pochi...e costosi) perché la lotta del popolo per riconquistare la libertà nella propria terra avrebbe potuto mettere "strane idee in testa ai cinesi"!!!!