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ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 4
28.4.2026 update
Il quarto foro d´ingresso nel corpo di Moro descritto dai medici legali ha caratteristiche identiche ai primi 3 : CM 45 : 655 :
diametro cm 0,7 ; orletto ecchimotico escoriato pressocché concentrico ; lo si vede qui :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.2, fig.1, contrassegnato dal numero 2.
Quarto impatto perpendicolare, come visivamente mostra lo specillo relativo a p.15, fig.11 A e B.
Possiamo anche qui ipotizzare fondatamente, che i primi 4 ingressi finora descritti siano stati prodotti da spari in rapidissima successione, nella stessa posizione relativa di killer e vittima.
In medicina legale si suddivide la cute attorno ad un foro di proiettile, particolarmente quello d´ingresso, in 4 quadranti : supero-laterale, cioè sopra il foro e verso l´esterno del corpo ; supero-mediale, sopra il foro e verso la metà (linea mediana) del corpo ; infero-laterale, sotto il foro e verso l´esterno del corpo ; infero-mediale, sotto il foro e verso la metà del corpo.
Andiamo al quinto foro d´ingresso p. 655 della relazione medica : ecco il primo impatto nettamente eccentrico : è il foro 5 della fig. 1 A p.2 del link supra. È rotondeggiante, ha diametro 0,7 come gli altri 4, ma l´orletto ecchimotico qui non è concentrico (cioè di uguale spessore lungo tutta la sua circonferenza) bensì eccentrico (cioè a larghezza variabile) : è più largo nella parte inferiore dove raggiunge i cm 0,5 . Ricordo che l´ampiezza standard degli orletti concentrici è tra 0,1 e 0,3, e difatti quelli dei primi 4 fori stanno tra 0,1 e 0,2.
Cosa indica questa netta eccentricità ? Mostra in teoria, che il quinto foro ha traiettoria non ortogonale ma basso-alto, perché la maggiore ampiezza sta dalla parte dove arriva il proiettile, che pertanto quando ha traiettoria obliqua come qui, con incidenza inferiore a 90 gradi quindi acuta, "gratta" il punto di primo impatto più del resto della lesione.
Ma come insegna Ugolini nella perizia balistica di allora, l´eccentricità di questo ed altri fori d´ingresso che vedremo potrebbe derivare non da traiettoria obliqua, bensì da instabilità die proiettili dovuta agli spari silenziati : se il proiettile non entra di punta perché oscilla e rotola, bensì di lato o di fondello, può produrre eccentricità anche se la sua traiettoria era ortogonale.
Quindi non è certo che il quinto foro derivi da traiettoria obliqua basso-alto.
Lo specillo relativo mostra inclinazione :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.15, fig.11 A e B. Dovrebbe trattarsi dello specillo che appare bianco nella foto A.
La corretta inclinazione dello specillo in esame mi fa chiedere anche qui, se fu raggiunta con calcolo trigonometrico analogo al mio, o se hanno seguito il canale del tramite dentro il corpo : siamo in sede necroscopica, nulla dicono, vedremo nella relazione sull´autopsia se v´é corrispondenza tra ingresso ed uscita qui. Dubito che abbiano potuto esplorare questi tramiti o gran parte di essi con gli specilli, perché il polmone sn di Moro trafitto da tanti proiettili, era completamente collassato, ridotto a polpa informe.
L´attendibilità dell´orientamento di questi specilli è pertanto dubbia.
ALETH
COPYRIGHT ALETH 18 + 19 + 28.4.2026
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DINAMICA DELL´ASSASSINIO DI ALDO MORO
Ho dunque offerto la prima completa recensione critica della documentazione disponibile online sul tema, sotto il profilo Wundballistik. Ne riassumo i punti salienti :
i colpi con incidenza ortogonale sull´emitorace sn di Moro sono 5 : 1 – 4 e 8 necro, come si evince dall´unione di fori rotondeggianti e relativi orletti ecchimotici escoriati concentrici descritti dai medici legali.
Dato che altri due se non 3 colpi sono a contatto o quasi ( 9 – 11 necro), a Moro già disteso nella posizione del ritrovamento ; e dato che la Blood Pattern Analysis eseguita dal RIS per la Moro2 mostra colatura verticale sulle vesti, segno di busto eretto in prima fase ; visto l´altro importante dato RIS, che la macchia di sangue sulla camicia è più scura superiormente, segno d´impatto precedente, primo, a sangue ancora ben ossigenato ; visto che superiormente abbiamo proprio 4 su 5 incidenze ortogonali (fori 1 – 4 necro) ; possiamo concludere che i primi 4 colpi almeno furono sparati con l´arma perpendicolare al busto eretto di Moro seduto.
Possiamo aggiungere a conferma la perfetta ortogonalità del foro d´ingresso alla falange superiore del pollice sn.
Seduto e non in piedi perché Moro non ha lesioni da caduta.
Cade l´ ipotesi RIS che i 5 bossoli sui pianali anteriori provengano da davanti al bagagliaio aperto, giacché in tal caso, avendo la Skorpion espulsore sopra ed espellendo normalmente in alto, l´arma avrebbe dovuto essere inclinata di 45 gradi circa per proiettare i bossoli fino all´abitacolo anteriore : il che non avrebbe prodotto impatti ortogonali ma obliqui sul torace di Moro.
Questi colpi 1 – 4 necro (+ pollice) sono i primi, sono perpendicolari, sono a Moro seduto, anche perché il RIS scopre che Moro espettora sul ginocchio dx lato interno coscia – coas possibile solo da seduto.
Resta pertanto in piedi l´ipotesi Bordin di Moro colpito inizialmente nell´abitacolo, seduto sul sedile posteriore. Ma correzioni vanno apportate : non dal sedile anteriore dx si sparò, altrimenti non avremmo incidenze ortogonali. Le avremmo a Moro voltato verso il killer.
Quindi o Moro stava seduto a dx e non a sn, e gli spara il passeggero anteriore ; oppure a sparare fu l´autista con Moro seduto dietro di lui, poggiando canna della Skorpion sul margine superiore del sedile anteriore la cui altezza è grosso modo compatibile con quella dell´emitorace superiore sn di adulto di 1,78 come Moro in base a dati statistici di antropometria media ricavabili sul web. Se in futuro qualcuno trovasse misurazioni tecniche più precise almeno per la R4, o potesse prenderle nella vettura originale stessa, ed effettuare simulazioni che smentissero detta compatibilità, resterebbe comunque la possibilità per l´autista di aver sparato a Moro infilando la canna nel gap tra sedile e sportello. È un gap stretto ma sufficiente, e se lo sportello fosse stato aperto, il killer-autista avrebbe avuto ancor più agevole spazio di manovra dell´arma. Detta postura relativa ultima di killer e vittima spiegherebbe ancor meglio perché sia stato attinto l´emitorace sn e solo quello : sarebbe stata la parte di fronte alla canna con Moro seduto dietro l´autista.
Gli inarcamenti postulati da Bordin per giustificare i tramiti obliqui sono da escludere perché ben difficilmente un 61enne già debilitato di suo, trafitto al polmone sn diverse volte, avrebbe l´energia vitale per un fosbury flop direzione portabagagli.
I tramiti obliqui dipendono o da sopraggiunta instabilità dei relativi proiettili a causa del silenziatore, o da diverse posizioni relative di killer e vittima, con questa già messa fuori della vettura o già nel bagagliaio.
Infine, l´obiezione RIS a Bordin che le scarsissime tracce ematiche in zona abitacolo posteriore non sarebbero coerenti con tanti fori tra ingresso ed egresso (in particolare, zero tracce di sangue sul sedile e pianali posteriori) non è condivisibile : primo perché nessuno degli 11 o 12 colpi recise vascolarizzazione primaria, e quindi l´emorragia che uccise Moro fu lenta e graduale sì da farlo sopravvivere circa 15 minuti, e senza zampilli a fontana anche per via degli abiti ; secondo perché anche nel pollice, la pressione sanguigna non è certo quella dei vasi principali, per cui verosimilmente il proiettile che lo perforò causò sanguinamento copioso ma locale e senza zampillo, come attesta la mano sn intrisa di sangue rappreso ; ed infine, in via ipotetica, Moro potrebbe aver poggiato sulla coperta sotto di lui sul sedile, coperta piena di sangue stando al RIS e che pertanto poté macchiarsi fin dalla prima fase dei colpi nell´abitacolo, assorbendo eventuali fuoruscite ematiche – da qui il sedile pulito.
ALETH
COPYRIGHT ALETH 26 + 27.4.2026
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ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 15 e fine
27.4.2026 update
A p.60 della relazione tecnica, i RIS scrivono :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/B160/0888_002.pdf
„ Per almeno questi 2 colpi (cioè i 2 soli che hanno trapassato anche la coperta, di cui uno è il Walther 9 corto e l´altro è ipotizzato dal RIS come 7,65, proiettile perduto e bossolo = uno dei due trovati in obitorio tra collo e coperta, ndr) la posizione del tiratore (o dei rispettivi tiratori ?) è all’esterno della Renault4, vicino la sua parte posteriore destra.
(Ovviamente il portellone del portabagagli doveva esser sollevato, non esibendo segni di colpi d’arma da fuoco).
La direzione dei 2 colpi in questione è da destra a sinistra del portabagagli ed è inclinata dall’alto verso il basso.
Tale ricostruzione è coerente pure con quei tramiti delle ferite al torace che
esibiscono una inclinazione dal basso verso l’alto“ :
Quanto all´alto-basso che diventa basso-alto a Moro supino, ci saremmo per i fori necro 10 e 11.
Il 9 corto fu trovato a sn, e quello sì, possono averglielo sparato nella posizione finale della vittima anzi direi certamente : ma da vicinissimo se non a contatto, e non da fuori : cioè, col killer che caccia il busto dentro il portabagagli ed avvicina l´arma al gilet di Moro.
Il problema di questi balistici è sempre quello da sempre : essi ignorano le relazioni medicolegali, non hanno competenza in materia. Viceversa, i medici legali non sanno di balistica. Ciò è ridicolo e dannosissimo all´accertamento die fatti, perché le due professionalità dovrebbero lavorare collegialmente, integrandosi e correggendosi mutualmente.
Occorre pertanto istituire facoltà universitarie di balistica e Wundballistik criminologiche, in cui si insegni allo stesso livello di approfondimento sia balistica di armi e munizioni sia medicina legale per i primi 3 anni, e poi lo studente potrà scegliere uno dei due rami per specializzarsi negli ultimi 2 anni.
Altrimenti continuando così a compartimenti stagni, ecco le assurdità che vengono fuori.
Ha sbagliato gravemente la Moro2 ad affidare le ricostruzioni di Fani e Caetani solo a balistici (e che balistici...) e non anche a medici legali in collegio coi primi.
Altro classico esempio di inesattezza balistica dovuta a totale ignoranza medica e di Wundballistik a p.67, dove i RIS sciorinano la loro ipotesi ricostruttiva „più probabile“ :
„ Un primo momento della dinamica delittuosa, con:
- il portellone del portabagagli della Renault4 sollevato;
- Aldo Moro seduto sul pianale, sopra la coperta, con il busto eretto e le spalle rivolte verso
l’interno dell’abitacolo;
- i colpi sparati dalla mitraglietta SKORPION verso la vittima (almeno 3 con direzione
pressoché ortogonale al torace)“ :
I RIS affermano poi che, a Skorpion inclinata di 45 gradi circa verso il basso, i bossoli potevano finire nell´abitacolo anteriore, giustificando cosò la loro presenza lì a Moro ucciso seduto sul pianale del bagagliaio :
7
: „ Abbiamo approfittato, dovendo sparare dentro la
macchina... Ricordate quel discorso, che avevamo accennato nella
precedente audizione, sui bossoli trovati nella parte anteriore
dell’autovettura, che possono essere stati generati da un’azione di
sparo da dietro con la Skorpion, dall’alto verso il basso, inclinata
di 45-50 gradi?...
La foto di sinistra mostrata nella slide
16 ritrae la Skorpion inclinata di circa 45° e la foto di destra
mostra il punto dove il bossolo è stato espulso dopo l’esplosione
del colpo (si vede che è finito sotto la pedaliera dell’auto). „ :
peccato che, ad arma inclinata di 45 gradi verso il basso, non avremmo avuto impatti ortogonali bensì obliqui, con fori tutti eccentrici superiormente : invece su 11 fori censiti dai medici, 5 sono ad incidenza ortogonale e gli altri eccentrici ma nessuno eccentrico superiormente.
ALETH
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ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 12
Riprendo la bella copia della relazione medicolegale :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
706 : inizia la descrizione delle lesioni di uscita, o cmq sulla schiena, ovviamente sulla faccia posteriore dell´emitorace sn in corrispondenza di quella anteriore coi fori d´ingresso.
La prima è quella più in alto qui :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.2, foto 1B.
Difficile scorgervi tutte le caratteristiche decritte dai medici, anche per via delle dannate scritte sovrapposte alla foto. Cmq, in base alla relazione, questo è un tipico foro d´uscita : irregolare la forma, irregolari i margini, larghezza maggiore dell´ingresso.
Ma ecco un dettaglio non comunissimo : la cute circostante è disepitelizzata (cioè escoriata), In pratica, abbiamo orletto escoriato che in genere manca nelle uscite, distinguendole anche per questo dagli ingressi che lo hanno.
Siamo di fronte ad una tipica ferita puntellata (shored wound) d´uscita ? Cioè questa parte della schiena, ed in particolare la microzona sopra la lesione, poggiava su superficie dura al momento dell´impatto ? Solo in questi casi abbiamo escoriazione e talvolta ecchimosi (contusione) anche in uscita.
Posso dire sul piano probabilistico, che l´eventuale appoggio della schiena di Moro su superficie dura tipo schienale del sedile posteriore non è necessaria in questo caso specifico, per giustificare la ritenzione di 8 proiettili e le 8 lesioni d´uscita escoriate e/o contuse descritte dai medici. Giova incrociare l´aspetto medicolegale con la perizia balistica UB : almeno 9 dei colpi furono silenziati. Il silenziatore usato, di tipo artigianale a feltri, rallenta molto i proiettili fin dall´uscita dal vivo di volata ; e li rende instabili, soggetti a oscillazioni, rotolamenti (yaw, tumbling) per cui almeno alcuni di detti proiettili possono aver impattato la cute sia in ingresso sia in egresso non di punta ma di lato se non di fondello : rallentamento ed instabilità spiegano la ritenzione di 8 di essi, più due incastrati fra maglia e camicia. Ma spiegano pure, in unione coi 4 strati di vesti (giacca, gilet, camicia e canottiera), le abrasioni descritte dai medici in uscita, talora accompagnate da contusioni. Abrasioni e contusioni che normalmente si trovano solo in ingresso. La cute schiacciata fra proiettile e vesti cede e/o viene escoriata, e subisce infiltrazione emorragiche da contusione.
Dunque non posso dire con certezza se Moro avessa la schiena appoggiata a superficie dura o no. Posso però dire che la quaestio è irrilevante ai fini della forma delle lesioni di egresso, giacché ripeto, la scarsa velocità + destabilizzazione dei proiettili 7,65 in unione coi 4 strati di vestiti lato posteriore, sarebbero stati più che sufficienti a generare dette abrasioni e contusioni sulla schiena. Non posso escludere del tutto che eventuale appoggio su superficie dura tipo schienale abbia contribuito in alcuni casi : ma non fu fattore necessario.
Insomma : la natura delle lesioni d´uscita non prova che Moro avesse schiena appoggiata. Poteva averla come non averla quando viene colpito.
L´ipotesi Bordin resta in piedi pertanto. Quella RIS di Moro seduto sul portabagagli cade ma per altro motivo che vedremo.
Purtroppo questo non basta a localizzare Moro durante questo colpo.
Il secondo foro di uscita sulla schiena, che vedete qui :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.2 fig. 1B,
è quello sotto e dx del primo, contrassegnato con cerchietto e lettera U (uscito, proiettile fuoruscito). Vi ritroviamo escoriazione irregolare.
La terza lesione sulla schiena descritta dai medici legali a 707 non è foro, ma solo abrasione irregolare prodotta dalla pressione congiunta di corpo estraneo interno e superficie dura su cui poggiava la schiena sn di Moro : infatti i medici palpano la cosa dura, verosimilmente uno degli 8 proiettili ritenuti che non fuoruscirono.
Nella foto vedete tutte queste escoriazioni senza foro (o con foro piccolo ma senza fuoriuscita di proiettile come nel quarto caso descritto dai medici), contrassegnate con R (ritenuto, proiettile ritenuto).
Moro non fu colpito in piedi giacché altrimenti sarebbe caduto procurandosi lesioni da caduta che sono assenti all´esame die medici legali.
Giova tornare a Ugolini/Boragine cit., 286 + 322 : il silenziatore artigianale a feltri non solo abbatte la velocità del proiettile sparato dalla Skorpion, ma lo rende altresì giroscopicamente instabile, soggetto a yaw (beccheggio, nutazione, cioè oscillazioni e vibrazioni) e tumbling (rotazione testa-coda). Un tale proiettile destabilizzato quando impatta sulla vittima può causare eccentricità di orletto ecchimotico escoriato anche se non ha traiettoria obliqua ma perpendicolare. Teniamolo presente, giacché gli 11 fori d´ingresso censiti dai medici legali su Moro hanno 6 orletti eccentrici : tolto almeno uno dalla Walther, fanno 5 orletti 7,65 eccentrici e 5 ortogonali. Ma per quanto detto, pure i 5 eccentrici potrebbero derivare in teoria da traiettorie ortogonali, solo che i proiettili destabilizzati sono entrati non di punta, causando escoriazioni e contusioni più ampie nei lati eccentrici.
Dico tutto ciò per completezza tecnica, tuttavia penso che se il problema della destabilizzazione fosse stato così drammatico come lo dipinge Ugolini, anche dalla breve distanza di sparo plausibile nel nostro caso, difficilmente avremmo avuto 5 orletti concentrici, ovvero 5 impatti puliti, di punta e perpendicolari alla superficie cutanea, e comunque fori rotondeggianti e di diametro uguale pure nella maggior parte dei casi eccentrici.
ALETH
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ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 11
27.4.2026 update
Apporto alcune correzioni ai post precedenti, incrociando i dati della relazione medicolegale visti finora con quelli della relazione della Scientifica sulla R4 a Caetani :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/279/123%20%20volume%20CXXIII?keyword=
325 :
i due bossoli repertati sul pianale portabagagli a Caetani non sono calibro 9 ma 7,65 browning, quindi vengono dalla Skorpion. Pertanto, giacché la Skorpion espelleva in alto ed i bossoli cadevano in genere in prossimità del tiratore, si presumerebbe di primo acchito, che si sia sparato due volte a Moro da prossimità del portabagagli con la Skorpion. Ma i cc del RIS alla Moro2, per giustificare a tutti i costi Moro ucciso solo dentro il portabagagli come da vulgata, dicono che la direzione di espulsione dipendeva dall´inclinazione dell´arma e quindi dell´espulsore, e che perciò, i bossoli di colpi sparati da vicino al portabagagli poterono cadere fino a 4 m lontano (cosa che avrebbero appurato sperimentalmente) e quindi sui pianali anteriori dove ne furono ritrovati.
Se così fosse però, non si capirebbe perché 2 bossoli cadano sul pianale del portabagagli e gli altri davanti nell´abitacolo.
Inoltre le lesioni sulla schiena di Moro appaiono di primo acchito tutte puntellate : Moro poggiava con l´emitorace posteriore sn su superficie dura mentre veniva colpito ?
Posso dire sul piano probabilistico, che l´eventuale appoggio della schiena di Moro su superficie dura tipo schienale del sedile posteriore non è necessaria in questo caso specifico, per giustificare la ritenzione di 8 proiettili e le 8 lesioni d´uscita descritte dai medici. Giova incrociare l´aspetto medicolegale con la perizia balistica UB : almeno 9 dei colpi furono silenziati. Il silenziatore usato, di tipo artigianale a feltri, rallenta molto i proiettili fin dall´uscita dal vivo di volata ; e li rende instabili, soggetti a oscillazioni, rotolamenti (yaw, tumbling) per cui almeno alcuni di detti proiettili possono aver impattato la cute sia in ingresso sia in egresso non di punta ma di lato se non di fondello : rallentamento ed instabilità spiegano la ritenzione di 8 di essi, più due incastrati fra maglia e camicia. Ma spiegano pure, in unione coi 4 strati di vesti (giacca, gilet, camicia e canottiera), le abrasioni descritte dai medici in uscita, talora accompagnate da contusioni. Abrasioni e contusioni che normalmente si trovano solo in ingresso. La cute schiacciata fra proiettile e vesti cede e/o viene escoriata, e subisce infiltrazione emorragiche da contusione.
Dunque non posso dire con certezza se Moro avessa la schiena appoggiata a superficie dura o no. Posso però dire che la quaestio è irrilevante ai fini della forma delle lesioni di egresso, giacché ripeto, la scarsa velocità + destabilizzazione dei proiettili 7,65 in unione coi 4 strati di vestiti lato posteriore, sarebbero stati più che sufficienti a generare dette abrasioni e contusioni sulla schiena. Non posso escludere del tutto che eventuale appoggio su superficie dura tipo schienale abbia contribuito in alcuni casi : ma non fu fattore necessario.
Insomma : la natura delle lesioni d´uscita non prova che Moro avesse schiena appoggiata. Poteva averla come non averla quando viene colpito.
L´ipotesi Bordin resta in piedi pertanto. Quella RIS di Moro seduto sul portabagagli cade ma per altro motivo che vedremo.
325 sq. : sul pianale anteriore la Scientifica rinviene a Caetani 3 bossoli : il primo è un 7,65 e sta sul pianale anteriore dx vicino allo sportello ; il secondo è sempre 7,65 Browning, sta ibidem accostato alla base del sedile ; il terzo bossolo è sempre 7,65 e sta più o meno ibidem (in area sedile anteriore dx dunque, dove secondo l´ipotesi Bordin sarebbe stato seduto il killer).
Siamo fin qui a 5 bossoli : 2 nel portabagli e 3 sul pianale anteriore dx.
E qui finisce l´ispezione della Scientifica : mancano dunque all´appello almeno 6 bossoli.
338 : Dopo che la vettura fu trainata al deposito di via Gregorio VII sempre il 9 maggio, la Scientifica la riesamina, rinvenendo altri due bossoli ed un proiettile. Il totale dei bossoli sale dunque a 7. Quello dei proiettili, ad 11 (8 ritenuti + 2 tra maglia a carne e camicia + questo trovato dalla Scientifica). Quindi se i colpi furono 11, avremmo tutti i proiettili. Se furono 12, ne mancherebbe 1.
Uno dei due nuovi bossoli stava nel portaoggetti sul lato sn del cruscotto. Pertanto, il totale dei bossoli nella parte anteriore dell´abitacolo sale a 4. È un 7,65 pure questo.
Il secondo nuovo bossolo stava sul pianale anteriore sn, ed è pur´esso 7,65.
Quindi i primi 3 bossoli erano in area posto a fianco del guidatore, questi ultimi due in area guidatore. Dato lo spazio ristretto, possono ben venire tutti e 5 da un lato solo per rimbalzo.
Il proiettile è quello del vano portabagagli. Sta sul lato sn e presenta l´ogiva rivolta verso la fiancata sn, dunque, ma solo improbabilmente al netto di eventuali deflessioni, pare sparato da dx a sn per chi osservi il portabagagli da dietro di esso. Nulla si dice sul calibro. Bordin nella sua perizia, senza indicare fonti precise, scrive che il proiettile del pianale è 9 corto, quindi della presunta pistola Walther PPK forse.
Mentre altri due bossoli, uno 7,65 ed uno 9 corto, furono rinvenuti in obitorio tra coperta e collo della vittima :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/DVD40/0673_001.pdf
3. Cfr CM 45 : 755.
Questo porta il totale dei bossoli rinvenuti a 9 : ne mancano due, evidentemente perduti.
I bossoli del portabagagli sono in tutto 4 : 3 x 7,65 ed 1 x 9 corto. Si direbbe pertanto, che in prossimità del portabagagli abbiano sparato a Moro 4 volte : 3 con la Skorpion ed una con la Walther (presunta). Ma non si può escludere che i 3 bossoli 7,65 siano finiti nel portabagagli per rimbalzo.
Nell´abitacolo, devono avergli sparato 5 volte dai sedili anteriori.
I due bossoli mancanti saranno forse caduti a terra o mentre gli sparavano nel portabagagli da fuori, o dall´abitacolo a finestrini e portiere aperte da cui i due bossoli caddero fuori, od infine da fuori della vettura sia Moro sia il o i killer.
ALETH
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