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DOMENICO RICCI : WUNDBALLISTIK - 1
Rileggendo la relazione medico-legale sulla morte di Ricci : https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/200/044%20%20volume%20XLIV?keyword=
CM 44 : 792 sqq.
Il primo foro d´ingresso descritto a 797, è in regione mastoidea sn, cioè 5 cm dietro l´attaccatura inferiore del padiglione auricolare sn. Potete vederlo a 799 fig.3 e qui :
I medici lo descrivono rotondeggiante, e tale appare nella foto di wiki. Ma non in quella della relazione, dove invece appare orizzontalmente ellittico, quasi a fessura. La discrepanza tra descrizione e foto non viene spiegata dai medici, ma siccome ad un certo punto (827) scriveranno che le foto furono fatte prima dell´autopsia, è molto probabile che nel frattempo questo foro abbia subito il frequente fenomeno post-mortem detto ETR, Elastic Skin Recoil : la pelle lacerata tende a volte a tornare indietro verso la superficie, cambiando forma al foro.
Il diametro è di cm 1 (cioè, dell´originario foro tondo prima dell´ ETR). I fori d´ingresso dei proiettili nel corpo umano si distinguono da quelli d´uscita, tra le altre cose, per via del cosiddetto orletto ecchimotico-escoriato, un alone bruno-rossastro, di livido causato dalla contusione, e di escoriazione. L´orletto del foro mastoideo è concentrico al foro tondeggiante : questo dettaglio è segno inequivocabile di impatto perpendicolare o quasi alla pelle.
Pertanto gli scenari teorici sono 2 : o gli hanno sparato orizzontalmente mentre stava a capo eretto, oppure dall´alto in basso se aveva piegato il collo a destra più o meno come nella foto di wiki.
I medici descrivono il tramite come leggermente alto-basso, perché dalla regione mastoidea sn 5 cm dietro il limite inferiore del padiglione, esso tocca l´occipite sinistro presso il foramen magnum : la distanza tra i due punti in maschio adulto alto 1,79 come Ricci, è di circa 5 cm ; e siccome il foro occipitale sta circa 4 cm sotto il mastoide come distanza verticale, l´angolo di pendenza alto-basso tra foro d´ingresso e foramen è di circa 30 gradi, calcolati con basilare trigonometria.
Pertanto questo primo segmento del tramite è in lieve pendenza alto-basso come vogliono I medici. Il foro d´ingresso tondeggiante a orletto concentrico mostra che Ricci fu colpito qui perpendicolarmente alla pelle o quasi : dunque se il primo tratto a 30 gradi del tramite è diretto e non frutto di deflessione dopo urto col mastoide, Ricci al momento dell´impatto non aveva collo eretto bensì leggermente piegato a dx, quindi questo non sarebbe il primo colpo sparatogli, centrato o meno.
Riassumendo fin qui : Ricci vine impattato perpendicolarmente o quasi, 5 cm dietro limite inferiore orecchio sn ; il proiettile fuoriesce appena davanti a sn del lobo dell´orecchio dx dopo aver toccato occipite in area foramen magnum ed averlo perforato a dx : il tramite descritto è leggermente alto-basso ma con tutta probabilità, non è molto deflesso, è quasi rettilineo : scende un pochino da orecchio sn a foramen, risale un pochino da foramen a orecchio dx, causa leggere deflessioni per gli urti ossei.
Siamo alle solite : non possiamo in base ai dati della relazione medico-legale, sapere con certezza se il colpo mastoideo impattò a collo eretto o piegato : la perpendicolarità dipende dalla posizione e si applica ad entrambi i casi, inizialmente il tramite scende di un 30 gradi dall´ingresso al foramen, ma questo è dovuto aut a leggera deflessione a collo dritto per urto contro il duro mastoide, giacché l´ingresso era a 90 gradi e il percorso continua a 60. Oppure a ingresso a collo piegato a dx.
I medici aggiungono che la lieve obliquità del tramite non è solo alto-basso, ma pure dall´indietro in avanti (819) : da dietro l´orecchio sn a davanti l´orecchio destro. Vedi fig. 15 p.817. Se ne dedurrebbe che lo sparatore fosse posizionato leggermente dietro Ricci, cioè dietro il posto di guida, non alle spalle, bensì diciamo altezza sportello di Moro – il quale al momento di questo sparo, era evidentemente stato già estratto. Come se il mastoideo provenga da davanti al posto di Moro, sulla strada, a sportello aperto dato che sportello e cristallo di Moro sono intatti. Direi dunque dalla posizione di fiore non da quella di morucci, se davvero furono questi due a sparare a Ricci. Due tiratori da due posizioni pertanto per l´autista, ma entrambi vicini alla vettura.
Anche la posizione dei bossoli repertati da quel lato della 130 pare confermare questa ricostruzione :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/DVD20/0197_003.pdf
112 : abbiamo infatti 3 bossoli altezza Ricci e 3 altezza Moro, più altri due della stessa arma o simile altezza muso Alfetta. I proettili che impattano Ricci sono appunto 8 stando ai medici.
Il mastoideo non mostra effetti secondari dello sparo né sulla pelle né sui capelli (tatuaggio, ustione etc.), quindi lo sparatore o meglio il suo vivo di volata era certamente a più di 30 cm circa di distanza dal cranio della vittima, e probabilmente a più di 90 (Haag & Haag 2011 : entro i 30 il tatuaggio è molto probabile, fino ai 90 meno, oltre per nulla) – è tutto quel che si può dire sulla distanza di sparo sotto il profilo delle tracce di esso.
Una simile traiettoria non poteva venire ad auto in movimento né prima dell´estrazione di Moro, perché un errore di tiro anche minimo avrebbe rischiato di uccidere o ferire il sequestrando. Perciò ritengo sia venuta da vicino, dopo l´estrazione/allontanamento sufficiente dello statista.
E quindi si torna al punto di partenza : perché Ricci lasciò avvicinare i killer ed estrarre Moro senza reagire, senza prendere la pistola che aveva accanto a sé foss´anche nel borsello e sparare ?
L´ipotesi antica di conoscenza dei killer da parte di Ricci da essi ingannato all´ultmo momento è priva di riscontri e inverosimile, in quanto al momento di questo sparo mastoideo ad esempio, siamo ad auto ferma e ben dopo i colpi singoli che aprono la strage e le prime raffiche all´Alfetta che devono aver oltremodo allarmato e messo in guardia Ricci. E Leonardi deve aver immediatamente tentato la sortita ai primi spari ed essere già stato ucciso a questo punto, quindi Ricci non poteva fidarsi di nessuno, doveva quanto meno afferrare la pistola e invece nulla, nessuna reazione si direbbe. Anche se il repertamento della sua pistola chiusa nel borsello avviene un´ora dopo a cura della scientifica e nulla ci garantisce non sia frutto d´inquinamento. Come sicuramente inquinata è la pistola nel borsello di Leonardi, che esce e non lo fa certo disarmato dopo spari singoli e raffiche !
Resta l´ipotesi che l´appuntato fosse già incapacitato quando la macchina si ferma, avendo fatto gli ultimi metri a strappi teste Samperi : ma incapacitato da quale colpo ? Un colpo sparato ad auto in movimento, ma quale dei 5 mortali ed immediatamente incapacitanti che riceve ? Non il mastoideo. Vediamo gli altri 4.
Oppure fu immobilizzato e perse il controllo della vettura per via di colpi attraverso il deflettore, di cui uno ha lasciato segno. Ne riparleremo a lungo.
ALETH
COPYRIGHT ALETH 28.2 + 29.4.2026
ALL RIGHTS RESERVED
ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 15 e fine
29.4.2026 update
Avvertenza : quando vi sono più versioni dello stesso post, le meno recenti sono superate e solo l´ultima riflette il mio pensiero.
Purtroppo agoravox non consente editing dei commenti postati, donde la sovrapposizione di cui mi scuso ma non dipende da me.
A p.60 della relazione tecnica, i RIS scrivono :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/B160/0888_002.pdf
„ Per almeno questi 2 colpi (cioè i 2 soli che hanno trapassato anche la coperta, di cui uno è il Walther 9 corto e l´altro è ipotizzato dal RIS come 7,65, proiettile perduto e bossolo = uno dei due trovati in obitorio tra collo e coperta, ndr) la posizione del tiratore (o dei rispettivi tiratori ?) è all’esterno della Renault4, vicino la sua parte posteriore destra.
(Ovviamente il portellone del portabagagli doveva esser sollevato, non esibendo segni di colpi d’arma da fuoco).
La direzione dei 2 colpi in questione è da destra a sinistra del portabagagli ed è inclinata dall’alto verso il basso.
Tale ricostruzione è coerente pure con quei tramiti delle ferite al torace che
esibiscono una inclinazione dal basso verso l’alto“ :
Quanto all´alto-basso che diventa basso-alto a Moro supino, ci saremmo per i fori necro 10 e 11.
Il 9 corto fu trovato a sn, e quello sì, possono averglielo sparato nella posizione finale della vittima anzi direi certamente : ma da vicinissimo se non a contatto, e non da fuori : cioè, col killer che caccia il busto dentro il portabagagli ed avvicina l´arma al gilet di Moro.
Il problema di questi balistici è sempre quello da sempre : essi ignorano le relazioni medicolegali, non hanno competenza in materia. Viceversa, i medici legali non sanno di balistica. Ciò è ridicolo e dannosissimo all´accertamento die fatti, perché le due professionalità dovrebbero lavorare collegialmente, integrandosi e correggendosi mutualmente.
Occorre pertanto istituire facoltà universitarie di balistica e Wundballistik criminologiche, in cui si insegni allo stesso livello di approfondimento sia balistica di armi e munizioni sia medicina legale per i primi 3 anni, e poi lo studente potrà scegliere uno dei due rami per specializzarsi negli ultimi 2 anni.
Altrimenti continuando così a compartimenti stagni, ecco le assurdità che vengono fuori.
Ha sbagliato gravemente la Moro2 ad affidare le ricostruzioni di Fani e Caetani solo a balistici (e che balistici...) e non anche a medici legali in collegio coi primi.
Classico esempio di inesattezza balistica dovuta a totale ignoranza medica e di Wundballistik a p.67, dove i RIS sciorinano la loro ipotesi ricostruttiva „più probabile“ :
„ Un primo momento della dinamica delittuosa, con:
- il portellone del portabagagli della Renault4 sollevato;
- Aldo Moro seduto sul pianale, sopra la coperta, con il busto eretto e le spalle rivolte verso
l’interno dell’abitacolo;
- i colpi sparati dalla mitraglietta SKORPION verso la vittima (almeno 3 con direzione
pressoché ortogonale al torace)“ :
I RIS affermano poi che, a Skorpion inclinata di 45 gradi circa verso il basso, i bossoli potevano finire nell´abitacolo anteriore, giustificando cosò la loro presenza lì a Moro ucciso seduto sul pianale del bagagliaio :
7
: „ Abbiamo approfittato, dovendo sparare dentro la
macchina... Ricordate quel discorso, che avevamo accennato nella
precedente audizione, sui bossoli trovati nella parte anteriore
dell’autovettura, che possono essere stati generati da un’azione di
sparo da dietro con la Skorpion, dall’alto verso il basso, inclinata
di 45-50 gradi?...
La foto di sinistra mostrata nella slide
16 ritrae la Skorpion inclinata di circa 45° e la foto di destra
mostra il punto dove il bossolo è stato espulso dopo l’esplosione
del colpo (si vede che è finito sotto la pedaliera dell’auto). „ :
peccato che, ad arma inclinata di 45 gradi verso il basso, non avremmo avuto impatti ortogonali bensì obliqui, con fori tutti eccentrici superiormente : invece su 11 fori censiti dai medici, 5 sono ad incidenza ortogonale e gli altri eccentrici ma nessuno eccentrico superiormente.
ALETH
COPYRIGHT ALETH 24 + 29.4.2026
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ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 14
29.4.2026 update
Avvertenza : quando vi sono più versioni dello stesso post, le meno recenti sono superate e solo l´ultima riflette il mio pensiero.
Purtroppo agoravox non consente editing dei commenti postati, donde la sovrapposizione di cui mi scuso ma non dipende da me.
ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 14
Nell´ultima parte del presente studio esporrò mia recensione critica delle relazioni + audizioni dei cc del RIS alla Moro2 del 23.2.2017 :
relazione tecnica con foto :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/B160/0888_002.pdf
audizione ripani e fratini 23.2.2017 :
audizione ripani e fratini 10.5.2017 (montalcini non caetani) :
audiz ripani e fratini 2.3.2017 (la + interessante) :
Anzitutto i cc dichiarano nella relatione tecnica :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/B160/0888_002.pdf
p.5, di non aver potuto analizzare le fibre della perizia Lombardi, cioè i filamenti tessili repertati sui pantaloni di Moro e su ruote della R4 per „materiale indisponibilità“ dei reperti : in altre parole, qualcuno nel corso di quesi 48 anni ha fatto sparire le fibre, che invece avrebbero dovuto essere comparate fin da subito con quelle dei magazzini di stoffe in area Caetani a cominciare da quello del Bottegone dei Sonnino, il più vicino negozio di tessuti, il cui magazzino stando a fonti orali stava a Caetani 35 A cioè quasi davanti alla R4.
Comiciamo bene. Peraltro già i medici legali avevano conservato solo alcune di esse, distruggendone parte non si sa bene perché.
Ma se ora le fibre sono sparite del tutto, questo prova logicamente che gelide manine di regime avevano movente a farle sparire : cioè, insabbiare che il luogo vero dell´assassiniio fu magazzino di tessuti.
Cfr la parallela sparizione dei fazzoletti intrisi di sangue repertati sotto il gilet.
A p.8 i cc scrivono che fibre, 2 bossoli 7,65 + 1 bottone repertato all´epoca nell ´abitacolo non sono stati ritrovati...mmm...
La distruzione criminale di regime di corpi di reato del caso Moro è un pattern : da molti anni sono spariti pure tutti i reperti balistici repertati dentro la 130 e nel e sul cadavere di Leonardi.
12 : foto molto chiare della posizione in cui furono trovati i 5 bossoli dell´abitacolo anteriore : 3 sul pianale dx, 1 su quello sn ed 1 nel cruscotto a sn del volante : quindi si sparò da qui 5 volte almeno a Moro verosimilmente, o solo dal posto anteriore dx od anche da quello di guida o solo da quello di guida dato che i bossoli rimbalzano. Ripeto ad nauseam che gli impatti ortogonali su Moro sono 5, proprio come i bossoli dell´abitacolo anteriore : posso ipotizzare che, se sono i bossoli dei 5 proiettili a traiettoria ortogonale, o sparò solo l´autista con Moro seduto dietro di lui ; o sparò solo l´anteriore dx con Moro seduto a sn ma volto verso di lui ; o con Moro seduto dietro di lui. Altrimenti non si spiega la perpendicolarità.
Occorrerebbe qui studio precisamente mensurale dell´altezza del sedile anteriore unico della R4, su cui penso fu poggiata la canna, e dell´altezza dell´emitorace sn di Moro con particolare riferimento ai fori ortogonali, a Moro seduto sul sedile posteriore : chatgpt mi dà valori attorno ad 1 m per il margine superiore dello schienale del sedile anteriore, e 1,10 m per la clavicola sn della vittima in base ad antropometria media di 61enne alto 1,78 : quindi valori compatibili con l´ortogonalità di tiro a canna poggiata su detto schienale lato autista, dei fori 1 – 4 e 8, tenuto conto che stanno in un range fra cm 3 e cm 14 sotto la clavicola sn.
13 : foto dei due bossoli 7,65 sul pianale del portabagagli, cui vanno aggiunti altri due trovati in obitorio fra collo e coperta stando ad altre fonti citate altrove nel presente studio : segno plausibile, che si sparò nel portabagagli a Moro non solo il proiettile cal.9 della pistola Walther PPK ritrovato (con bossolo : stando ai cc p.60, questo bossolo è uno dei due trovati
in obitorio tra collo e coperta) sul pianale, ma pure almeno 3 colpi 7,65 della Skorpion (il secondo dei due bossoli trovati in obitorio tra collo e coperta è un 7,65 Browning, cfr p.60).
Questo perché verosimilmente, i killer si accorsero solo dopo aver portato il corpo nel portabagagli, che Moro era vivo (stando ai medici legali, ci mise circa 15 minuti a morire).
Notate i ridicoli e dannosissimi ai ricercatori, omissis delle foto del cadavere imposti da quel tdk di fioroni.
ALETH
COPYRIGHT ALETH 24 + 29.4.2026
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ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 10
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Purtroppo agoravox non consente editing dei commenti postati, donde la sovrapposizione di cui mi scuso ma non dipende da me.
Continuo ad analizzare i documenti del vol. 45 CM :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
CM 45 : 704 :
il pollice della mano sn è perforato da proiettile :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.11 fig. 8A.
Il foro d´ingresso è sulla parte interna, è rotondeggiante, diametro cm 0,7, con orletto ecchimotico escoriato concentrico di cm 0,2 di ampiezza : dunque, traiettoria ortogonale, che plausibilmente dopo la perforazione del pollice si prolungò in uno dei fori del torace. Attenzione però : non è detto che il foro del torace prodotto dal proiettile del pollice sia uno di quelli colpiti ortogonalmente.
Ricordo che non bisogna confondere angolo d´incidenza (in questo caso, 90 gradi) con angolazione del tramite intracorporeo, che va soggetto talora a deflessione per urto della pallottola contro parti dure come le ossa.
Infatti i medici avendo specillato il pollice da ingresso a uscita, scrivono che la traiettoria ha decorso medio laterale : cioè, dopo l´impatto perpendicolare, vi è leggera deflessione dentro il dito, forse per urto contro la falange terminale che viene fratturata : il proiettile emerge dal margine esterno dell´unghia. Pertanto se dopo tale deflessione la stessa pallottola ha impattato il torace, potrebbe trattarsi di uno dgli impatti obliqui e non di uno di quelli ortogonali nel petto.
L´incidenza nel pollice è assolutamente ortogonale, quindi Moro potrebbe stare nella posizione in cui riceve anche i 5 impatti ortogonali nel torace o almeno parte di essi : e ripeto ad nauseam, che detta configurazione mal si concilia con lo scenario Bordin, ma casomai con l´autista come killer, volto all´indietro verso la vittima seduta sul sedile posteriore sn. Insomma, Moro e killer faccia a faccia.
Il foro d´ingresso nel pollice non presenta effetti secondari, segno che la distanza di sparo è senz´altro superiore a c. 30 cm e molto probabilmente a c.90 (dati Haag&Haag cit.), quindi tale colpo se da dentro l´abitacolo con Moro seduto a sn sul sedile posteriore dietro l´autista, è più plausibile da killer seduto anteriormente a dx in coerenza con Bordin.
Il diametro del foro è di quelli più probabilmente compatibili con la Skorpion 7,65 che con la Walther 9, quindi verosimilimente, siamo ancora fuori del bagagliaio.
Certamente questo colpo al pollice se non fu il primo, fu tra i primissimi : perché dopo aver ricevuto uno o più proiettili al polmone, Moro non avrebbe avuto più la forza di alzare la mano a proteggersi.
I cc del RIS relazionando alla Moro2 usarono il pollice per smentire l´ipotesi Bordin, asserendo che avrebbe perso molto sangue mentre le tracce ematiche nell´abitacolo sono scarse. Non mi sento di condividere in pieno : un dito leso sanguina molto, ma la pressione sanguigna nel pollice non è quella dei grandi vasi, quindi non dobbiamo pensare a chissà quale zampillo a fontana : piuttosto a sanguinamento copioso sì, ma locale, tant´è che i medici descrivono il palmo della mano sn specialmente, ma anche il resto della stessa, imbrattato di sangue rappreso.
Non posso peraltro nemmeno dirimere in base ai dati a me noti finora.
Ma certo Moro non fu colpito al pollice nel bagagliaio, primo perché l´incidenza non sarebbe stata ortogonale a meno che il killer non fosse il nano Tremotino ; secondo perché quando lo portano nel bagagliaio, Moro è già incapacitato e sostanzialmente immobile.
ALETH
COPYRIGHT ALETH 21 + 29.4.2026
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ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 9
29.4.2026 update
Avvertenza : quando vi sono più versioni dello stesso post, le meno recenti sono superate e solo l´ultima riflette il mio pensiero.
Purtroppo agoravox non consente editing dei commenti postati, donde la sovrapposizione di cui mi scuso ma non dipende da me.
ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 9
Contributi all´accertamento della dinamica dell´assassinio di Moro
Continuo a scorrere il vol. 45 degli atti della prima commissione parlamentare d´inchiesta sul caso Moro :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
A p.680 inizia una bella copia della relazione medicolegale, simile se non identica mi pare, a quella recensita da me nei post precedenti.
693 : i famosi fazzoletti intrisi di sangue sotto al gilet, "giustapposti come per funzionare da tamponamento" : i medici scrivono alcuni senza specificarne il numero né il tipo. Da dove hanno preso i fazzoletti questi killer ? Possibile che uno o due killer se ne andassero in giro con "alcuni" fazzoletti ? Avevano un raffreddorone tutti e due ? Le tasche di Moro sono vuote, rilevano i medici : stavano in tasca a Moro questi fazzoletti ? Purtroppo, come tanti altri corpi di reato del caso Moro, anche i fazzoletti pare siano spariti da chissà quanto, nonostante nelle perizie si dicano accuratamente repertati e custoditi...
Se Moro fu ucciso in deposito di stoffe, magari il negozio vendeva pure fazzoletti e ne teneva in magazzino, e ne presero da lì. E questo spiegherebbe perché terroristi di regime possano aver distrutto i fazzoletti : se ne poteva risalire al deposito – luogo del delitto. Nemmeno i filamenti sui pantaloni, a quanto mi consti, furono mai analizzati e confrontati con quelli nei magazzini di tessuti vicini, a cominciare da quello die Sonnino che pare fosse al 35A di via Caetani – proprio quasi di fronte a dove Moro viene lasciato cadavere.
Ovvio che se gli assassini tamponano, od era per non far colare sangue dal portellone durante il trasbordo come vogliono i brigatisti, specificamente Maccari alla Stragi (adduce tale scusa però, dopo aver detto che non aveva mai sentito parlare di fazzoletti !).
Oppure perché il corpo fu spostato e si cercò di non lasciare sangue nel luogo del delitto (cioè, con tutta probabilità, nel magazzino di stoffe).
E guarda caso, oltre ai fazzoletti sono spariti pure i filamenti tessili reperiti il 9 maggio sui pantaloni e suole di Moro e sulla vettura : sparizione attestata dai cc del RIS nel 2015.
ALETH
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