Siamo alle solite: Prima le ex-potenze coloniali fanno e disfano i regimi dittatoriali (o, comunque, dispotici), poi tentano di esportare (spesso e volentieri con le armi e la violenza) quella democrazia che non entrerà mai nell’ordine di idee dei popoli oppressi (o già soggetti ad oppressione)!
Come sempre nessuno rimarca quanto contenuto nel §1 del Concordato 1984: "È abolito il principio, ribadito nei Patti Lateranensi, del Cattolicesimo Romano come sola ed unica religione ufficiale dello Stato." (questo principio, in realtà, è contenuto nell’art. 1, §1, dello Statuto Fondamentale del Regno di Sardegna - dal 1861 al 1946 Statuto Fondamentale del Regno d’Italia, altrimenti noto come Statuto Albertino, 4 Marzo 1848), come dire che nel nostro Paese NON ESISTE PIÙ UNA RELIGIONE DI STATO, stante per cui la medesima esposizione pubblica del crocifisso non sarebbe assolutamente obbligatoria, tantopiù che la nostra attuale Costituzione lo prevede tra i simboli non soltanto religiosi, ma neppure ufficiali dello Stato!
Il roblema è che non si riesce a conciliare un modello di Stato che dovrebbe soddisfare necessità e bisogni della collettività prima ancora che dei singoli ed un apparato economico e di servizi che dovrebbe essere amministrato e gestito fondamentalmente dai privati, visto il pessimo esempio ed il parassitismo dimostrato dallo Stato in quanto tale (o, almeno, questa è l’immagine che si dà abitualmente).