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Settimana da dimenticare, per le banche italiane quotate. Già afflitte da un male tutt’altro oscuro, hanno visto un’accelerazione delle vendite dopo il credit watch negativo di (...)
25 Giu. 2011 | Phastidio Condividi
Il Brasile del dopo Lula ha molto di cui essere orgoglioso: il decennio appena concluso è stato caratterizzato da una continua fase di crescita, combinata ad un programma di (...)
6 Giu. 2011 | 1 commento | /// Condividi
Le piccole e medie imprese italiane che si sono internazionalizzate sono le colonne portanti dell’economia italiana. Nel convegno bolognese di venerdì 13 maggio, "Le PMI e (...)
2 Giu. 2011 | 1 commento | Damiano Mazzotti Condividi
Era prevedibile. L’obiettivo principale da perseguire, più volte richiamato nelle ultime considerazioni finali di Mario Draghi, alla guida della Banca d’Italia, prima di (...)
1 Giu. 2011 | Paolo Borrello Condividi
Tira aria brutta nei paesi del “Club Med”. Mentre il Fondo Monetario Internazionale (FMI) tenta di turare le falle del debito portoghese con la concessione di un prestito per 26 (...)
24 Mag. 2011 | 1 commento | PIERO FORMICA Condividi
O crescita o morte, dicono gli industriali. La Marcegaglia di Confindustria, più soft, precisa: “Con una crescita troppo lenta, di un + 0,8 o un + 1,0 non si va da nessuna (...)
16 Mag. 2011 | Professional Consumer Condividi
Paola Vuolo sceglie una prima persona, per il suo esordio narrativo, Fino a quando (SenzaPatria editore, collana opera prima) in uscita in questo periodo. Abbozza uno (...)
3 Mar. 2011 | BarbaraGozzi Condividi
L’export di Pechino viaggia a gonfie vele, ma altri parametri macroeconomici lasciano supporre un’inversione di tendenza nella sua crescita inarrestabile. Il caso Australia. (...)
26 Feb. 2011 | 4 commenti | /// Condividi
La ripresa in Italia c’è ma rallenta e nell’ultimo trimestre 2010 – confermano i dati Ocse – il Pil si è attestato ad un timido +0,1% sul trimestre precedente. Ed a +1,3% sullo (...)
19 Feb. 2011 | 1 commento | Paolo Borrello Condividi
Ogni anno sforna 500.000 giovani ingegneri, scienziati e businessman, ma mancano elettricisti, carpentieri e idraulici. Ci sono 800 milioni di contadini quando il settore (...)
31 Gen. 2011 | Libero Mercato Condividi