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Caso Regeni | 26 mesi senza Giulio, ventisei mesi senza verità

Ieri, 25 marzo, ricorrevano i 26 mesi – quasi 800 giorni – che Giulio Regeni è stato inghiottito dal sistema delle violazioni dei diritti umani in Egitto: un sistema basato sull’ossessione per la sicurezza nazionale e che si regge sull’impunità per i responsabili delle sparizioni, delle torture, delle uccisioni.

Per due anni e due mesi le autorità egiziane sono riuscite ad allungare i tempi (tra depistaggi, ritardi, impegni non mantenuti) nella speranza che in Italia il nome di Giulio scivolasse nell’oblio e che la ricerca della verità smettesse di essere una priorità.

Il ritorno dell’ambasciatore italiano in Egitto, il 14 settembre, e gli sviluppi (meglio, la mancanza di sviluppi) successivi paiono aver dato loro ragione.

Per le istituzioni italiane, la ricerca della verità per Giulio e più in generale la grave situazione dei diritti umani in un paese con cui vantano di avere rapporti stretti (“partner ineludibile”, lo ha definito nei mesi scorsi il ministro degli Esteri Alfano), sono temi di scarsa rilevanza su cui fare al massimo qualche dichiarazione pubblica di circostanza.

Hanno ragione dunque i genitori di Giulio quando affermano di sentirsi abbandonati da quelle istituzioni.

Intorno a loro c’è però un movimento sempre più ampio di cittadine e cittadini, di associazioni, di enti locali, di luoghi di studio e di ricerca (i “luoghi” di Giulio) che non demorde e che continua a organizzare iniziative.

Il governo uscente ha deluso le aspettative di chi riteneva che pretendere dal Cairo la verità sulla barbara uccisione di un connazionale fosse una priorità urgente. Su quello entrante, quando entrerà in carica, non mancherà mai la pressione della società civile italiana.

Fino a quando non conosceremo i nomi di chi ha ordinato il sequestro, la tortura e l’omicidio di Giulio, di coloro che ne sono stati gli autori materiali e di chi da allora cerca di coprire e insabbiare, la richiesta sarà sempre la stessa: verità per Giulio Regeni.

Questo articolo è stato pubblicato qui

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