Di' la tua
A Brindisi è stata data una definizione molto chiara della tragedia andata in scena sabato scorso: “Strage con finalità terroristiche”. Partiamo da qui, da quello su cui si (...)
22 Mag. 2012 | 1 commento | Pietro Orsatti Condividi
Il quotidiano Il Mattino ha realizzato una breve intervista a C.S., l'uomo ieri sospettato di essere l'autore dell'attentato di Brindisi. Il suo nome era finito (...)
22 Mag. 2012 | 5 commenti | Paolo Monarca Condividi
Dall'errato annuncio della morte della seconda vittima al saccheggio delle foto su Facebook. Come non avrei mai voluto veder raccontata quella tragica mattinata. Troppo (...)
22 Mag. 2012 | Sandro Condividi
Sono momenti come l'attentato all'istituto professionale Falcone Morvillo a scatenare in ognuno di noi sgomento e rabbia. Rabbia di gente di un sud in ginocchio dove (...)
22 Mag. 2012 | Antonella Policastrese Condividi
Parliamo di persone che diventano un costo ”nascosto” o da ignorare, che neanche appare sui bilanci delle imprese esposte sull’ambiente, semplicemente perché a pagarlo è la (...)
22 Mag. 2012 | Giorgio Zintu Condividi
I giornali hanno già scritto la sentenza. Il nome dell'uomo indiziato di essere l'autore dell'attentato di Brindisi è su tutte le prime pagine dei principali media (...)
21 Mag. 2012 | 8 commenti | Redazione Condividi
Probabilmente è un tecnico tv il killer di Brindisi e le iniziali del suo nome potrebbero essere C. S. Abiterebbe in un quartiere popolare di Brindisi, nel Rione di Sant’Elia, (...)
21 Mag. 2012 | 1 commento | Sara Stefanini Condividi
Continuo a non ritenere probabile il coinvolgimento di una delle Mafie tradizionali nella strage brindisina (e, a questo punto, credo che neanche i magistrati ci pensino più), (...)
21 Mag. 2012 | 1 commento | Aldo Giannuli Condividi
Ho assistito in questi giorni, e con una certa rabbia, al solito rituale dei giudizi sparati a caldo, sull’ennesima tragedia che ha investito l’Italia e che era in qualche modo (...)
21 Mag. 2012 | 2 commenti | Giuseppe Casarrubea Condividi
L’attentato è di quelli che fanno particolarmente male. Perché le vittime sono ragazzine, perché sono ridenti, anche negli occhi luminosi e nello sguardo aperto, trasparente; (...)
21 Mag. 2012 | 4 commenti | Fabio Della Pergola Condividi