Di' la tua
In effetti, quando di anni se ne hanno un discreto numero, che importanza ha, che si pensi di essere nell’anno 1986 invece che nel 2011, cosa cambia? Anche se a dirlo è un (...)
11 Dic. 2012 | 1 commento | angelo umana Condividi
Roma – In un intervista concessa ad InfoOggi.it (giornale on-line con cui lavoro) lo scorso luglio[1], Amedeo Ricucci aveva raccontato di limitarsi «a raccontare quello che (...)
11 Dic. 2012 | 1 commento | Andrea Intonti Condividi
Gli scatti di Bruno Oliviero incrociano il mondo grottesco del declino economico e indagano l'imbarazzo di chi impara l'arte del sopravvivere. Quando ci si chiede il (...)
7 Dic. 2012 | paola russo Condividi
“L’economia buona” è un saggio davvero delizioso e coinvolgente che affronta pure il tabù dell’origine del denaro. L’esposizione eclettica, equilibrata e schietta, amalizza le tesi e (...)
6 Dic. 2012 | Damiano Mazzotti Condividi
Era il 14 dicembre 1993. Una data che si colloca in un periodo infausto per l'economia italiana: il 20 luglio dello stesso anno nel carcere di San Vittore si era tolto la (...)
5 Dic. 2012 | francesco latteri Condividi
Atmosfere sospese e oniriche nel nuovissimo, coinvolgente romanzo di Roberto Pazzi (“D’amore non esistono peccati”, Barbera Editore), con alcune “passioni celebri”. L’immaginario (...)
4 Dic. 2012 | LucidaMente Condividi
Domenico Vecchioni, "Pol Pot – L’assassino sorridente" (Greco&Greco – Euro 12 – Pag.155) Domenico Vecchioni è un esperto saggista che si è specializzato in agili (...)
3 Dic. 2012 | 4 commenti | Gordiano Lupi Condividi
“Pensieri lenti e veloci” è un saggio autobiografico di Daniel Kahneman, uno psicologo atipico che è diventato premio Nobel per l’Economia nel 2002 (Mondadori, 2012, 511 pagine, (...)
1 Dic. 2012 | Damiano Mazzotti Condividi
Film dei riti e delle norme, familiari e religiose, da queste ultime sovente le prime dipendono e il risultato è che le donne stanno più spesso davanti ai fornelli o accudiscono (...)
1 Dic. 2012 | 4 commenti | angelo umana Condividi
Ci sono posti che appaiono in quelle cartine geografiche della cronaca che sono i giornali solo quando, pur essendo l'ordinarietà un lusso, ci scappano i morti ammazzati. (...)
30 Nov. 2012 | Francesco Raiola Condividi