Di' la tua
Si parla apertamente di fallimento (default) di alcuni stati europei in ragione dell’incontrollabile debito pubblico accumulato. Si ipotizza l’abbandono dell’euro come moneta (...)
3 Dic. 2011 | 1 commento | Sàntolo Cannavale Condividi
I mezzi di comunicazione ufficiali e la stragrande maggioranza dei partiti politici si mostrano asserviti ai poteri forti ed insistono nel raccontarci una moltitudine di (...)
2 Dic. 2011 | 1 commento | Lucio Condividi
La questione del "ce la faremo...?" in Italia ora sta coinvolgendo sempre più gente che di solito non si pone problemi sull'economia. Ma non è solo psicologia (...)
2 Dic. 2011 | 1 commento | giovanni zibordi Condividi
Il meccanismo per cui un paese "viene salvato dal Fondo Monetario" perché offre una linea di credito come adesso all'Italia al 4% invece che all'8%, è il (...)
1 Dic. 2011 | giovanni zibordi Condividi
“Era il mio paese. Il futuro che attende l’Italia” è l’ultimo libro di un comunicatore giovane e originale che utilizza un linguaggio semplice e diretto (www.bcdeditore.it, (...)
1 Dic. 2011 | 2 commenti | Damiano Mazzotti Condividi
La scorsa settimana abbiamo visto come il debito pubblico è cresciuto dal 1970 al 1992, toccando in quest’ultimo anno, sotto i governi Amato e Ciampi, il 110% del PIL. Da allora (...)
28 Nov. 2011 | 4 commenti | YouTrend Condividi
La crisi economica europea non accenna a passare. Ogni giorno la pagina finanziaria presenta bollettini di guerra. E' di questi giorni la notizia che il 35% dei titoli di (...)
25 Nov. 2011 | Candidonews Condividi
L'economia sta asfissiando e gli esperti prescrivono la ricetta che consiste nello strangolamento, travestito come "risanamento dei conti pubblici" o (...)
23 Nov. 2011 | 4 commenti | giovanni zibordi Condividi
L'idea che lo stato tassi chi lavora e consuma per fornire un reddito da interessi senza rischio a chi accumula soldi non ha senso. I giapponesi, i cinesi e altri paesi (...)
21 Nov. 2011 | 4 commenti | giovanni zibordi Condividi
La classe politica non vuole assumersi la responsabilità di tagliare rami secchi ed improduttivi, per non essere impopolare e perdere consensi. Nell'era della (...)
19 Nov. 2011 | Massimo Icolaro Condividi