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ELIANA SASSANO

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  • Primo articolo venerdì 01 Gennaio 2012
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Ultimi commenti

  • Di ELIANA SASSANO (---.---.---.126) 21 luglio 2012 17:48
    ELIANA SASSANO

    In altri paesi quando si introduce un sistema nuovo che dovrebbe avvantaggiare l’utente a parte testarlo dove comunque se ne fa’ più uso ma il nuovo sistema viene proposto come alternativa , non come unica soluzione. Siamo in Italia e tendiamo sempre ad esagerare i cambiamenti, la moneta elettronica è sicuramente un vantaggio per chi è della mia generazione. Ma quelli della generazione di mia madre? Sciancati, miopi e con poca memoria, fanno molta fatica già con il semplice bancomat. Essere un paese civile vuol dire non lasciare indietro nessuno, non farlo sentire emarginato solo perché la memoria fa’ cilecca. Tra le altre cose anche io ho avuto non poca difficoltà a fare il biglietto con le nuove macchinette che stanno mettendo nelle stazioni lungo la tratta Viterbese. Innanzitutto non prevede il calcolo delle lunghe tratte un paio di volte non c’era linea e non ti rilascia il BIRG che è quel biglietto (tanto comodo) che prevede di andare e tornare e prendere più mezzi a Roma nell’arco di 24 ore pagando solo 6 euro. Mi sembra un sistema alternativo che viene usato in modalità Full in maniera impropria. La vera rivoluzione sarebbe che il biglietto lo puoi fare ovunque e senza sovraprezzo che il controllore passi che il capotreno non si dia alla macchia e che non ci siano sterili polemiche nel calcolare quanto tu sia un bravo utente o meno. Una volta proprio con un Birg ho avuto una disavventura vergognosa ...macchinetta rotta, vado dal capotreno e me lo controlla e segna lui, passo l’intera giornata con quel biglietto a Roma (controllato per ben due volte sui mezzi della capitale) prendo il treno del ritorno verso l’allora paese del mio domicilio e il controllore della sera mi da della ladra e della bugiarda , strappandomi il biglietto e scambiandomi evidentemente per un’altra persona. A suo dire quel biglietto non era regolare (perciò mettendo in dubbio il suo collega della mattina e altri due controllori) ed REA di aver tentato questo trucchetto altre volte. Rimango sbalordita e scioccata capisco che mi sta scambiando per un’altra persona e cerco di farglielo capire facendogli vedere le tessere dei mesi precedenti a quello (non avevo fatto la tessera perchè in ferie)...Lui insiste, comprendo che ha capito ma che vuole mantenere il punto solo per non scusarsi. A quel punto intervengono due persone che dandomi il loro nome e numero di telefono mi garantiscono che faranno da testimoni contro questa persona nella contestazione della multa. La multa a casa non mi è mai arrivata, ma io mi sono sentita umiliata . Questi personaggi dovranno stabilire quanta buona volontà hai messo nel fare il biglietto? Non faccio di tutta un erba un fascio ma quel signore tanto "gentile" ancora lavora e "a chi tocca non se ingrugna" si dice a Roma.

  • Di ELIANA SASSANO (---.---.---.14) 29 febbraio 2012 15:26
    ELIANA SASSANO

    La domanda se la fa’ ma si da una risposta senza verificare. Ci serve una polizia moderna è una bella affermazione, ma su che basi ,su che ragionamento, su che informazioni? Partiamo da qui; la devo informare che la polizia Italiana fa’ scuola negli altri paesi stranieri europei e non. La devo informare che quello su cui sta ragionando è figlio di una supposizione completamente errata. Molti agenti e ispettori di altri paesi vengono in Italia a seguire i corsi di aggiornamento sui metodi investigativi. Voglio suggerirle di vedere dov’è il vero punto dolente attraverso uno di quei servizi che evidentemente gli è sfuggito (come quelli sulla TAV fatti a Reporter, Matrix, La Sette...per non parlare delle inchieste sui canali satellitari..tutta roba che con un minimo di sforzo può trovare anche via internet) si chiama MALAROMA trasmesso dalla pubblicissima RAI 3. E’ solo un punto di partenza; mai pensare di essere arrivati al primo scalino che uno fa’.

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