Nel silenzio della Curia al cattolico Berlusconi (divorziato, risposato, riseparato e rifidanzato) continua ad essere impartita la comunione.
Per la Cei è esercizio di equilibrio accomunare, nella lettura del “disagio morale”, sia i protagonisti di comportamenti contrari a sobrietà, correttezza e pubblico decoro, sia la contestazione (di parte) della presunta ingente mole di strumenti d’indagine attivati dagli inquirenti. In un quadro da “disastro antropologico” secondo la Cei è prova di pacatezza, nonostante l’indignazione, richiamare parimenti a capacità di “auto-limitazione” e serenità di giudizio sia i magistrati che esercitano l’azione penale, sia i detentori di quel potere politico-mediatico, fazioso e rissoso, portavoce di successo artificioso, guadagno facile, ostentazione e mercimonio.
Il Vangelo ricorda che perfino Gesù, impugnando una frusta, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio. La forza di un messaggio è tutta nel peso e nel valore dato a Parola e Merito …
Il 17 ottobre 2010 la Minetti confida al telefono di aver saputo da Berlusconi che “è successo un cas…” e che Ruby li sta “sputt..ando” con le sue dichiarazioni. Tant’è che nel giro di appena 4 giorni il team dell’on. Ghedini raccoglieva ben 25 testimonianze “a difesa” di persone presenti ai festini di Arcore. Solo il 28 successivo finirà sui giornali la notizia della telefonata di Berlusconi alla Questura.
Ora la Giunta per le Autorizzazioni, su proposta dell’on.Paniz (PdL), sceglie per Berlusconi il rinvio al Tribunale dei Ministri perché, da Presidente del Consiglio, si sarebbe mosso in aiuto della nipote di Mubarak. Aiuto concretizzatosi nell’affidamento della “preziosa” minorenne alla Minetti che la lascia a casa di una prostituta brasiliana.
La storia insegna che la Febbre del Tribuno non conosce limiti, fino agli esiti più imprevedibili …
Il Parlamento europeo ha appena condannato (Ppe in testa) le azioni di “repressione brutale” messe in atto da polizia e servizi segreti Bielorussi durante le ultime elezioni. Ha quindi chiesto adeguate sanzioni contro Lukaschenko, neo-rieletto Presidente della Bielorussia e meglio noto come “ultimo dittatore comunista”.
Berlusconi è stato l’unico Premier occidentale che, andato a far visita a Lukaschenko, lo ha elogiato affermando: “So che la sua gente lo ama e questo è dimostrato dai risultati delle elezioni che sono sotto gli occhi di tutti”.
La storia insegna che la Febbre del Tribuno si nutre di consenso fino agli esiti più …
Il 17 ottobre 2010 la Minetti confida al telefono di aver saputo da Berlusconi che “è successo un cas…” e che Ruby li sta “sputt..ando” con le sue dichiarazioni. Tant’è che nel giro di appena 4 giorni il team dell’on. Ghedini raccoglieva ben 25 testimonianze “a difesa” di persone presenti ai festini di Arcore. Solo il 28 successivo finirà sui giornali la notizia della telefonata di Berlusconi alla Questura.
Ora la Giunta per le Autorizzazioni, su proposta dell’on.Paniz (PdL), sceglie per Berlusconi il rinvio al Tribunale dei Ministri perché, da Presidente del Consiglio, si sarebbe mosso in aiuto della nipote di Mubarak. Aiuto concretizzatosi nell’affidamento della “preziosa” minorenne alla Minetti che la lascia a casa di una prostituta brasiliana.
La storia insegna che la Febbre del Tribuno non conosce limiti, fino agli esiti più imprevedibili …
Da uno studio della KRLS risulta che l’evasione del Canone RAI è raddoppiata negli ultimi anni, superando il 40% per un mancato introito di oltre 1 miliardo all’anno. Da pari tempo il Presidente del Consiglio (proprietario Mediaset) nelle sue esternazioni e nelle sue “incursioni” televisive fa suo l’invito a non pagare detto Canone.
Sempre la KRLS conferma l’Italia al primo posto in Europa con il 54,5% del reddito imponibile evaso. Le imposte sottratte all’erario sfiorano i 160 miliardi all’anno con un tasso di crescita dell’11%. Da almeno un decennio Berlusconi promette di ridurre le tasse sotto il 33% perché, afferma, “con le tasse alte l’evasione è moralmente autorizzata”.