Dal lancio del partito in “difesa della vita” (12 febbraio 2008) all’odierna apologia di una “vita in mutande”. Questa è la vita da difendere.
Una vita con le “brache in mano” come gli ospiti dei festini di Arcore. Una vita in “brache di tela” come i milioni di giovani nulla-facenti. Una vita con le “brache alle ginocchia” come i destinatari di certe esibizioni “medianiche” da Dossier Arroganza…
Ad ottobre 2010 Il Giornale, di fronte all’indagine aperta dalla Procura di Napoli per “concorso in violenza privata”, annuncia un “esplosivo” dossier sulla Marcegaglia. Tutto si risolve nel ripescaggio e nel mixage di vecchi articoli pubblicati da altri.
Sempre Il Giornale ora scopre, in un solo colpo, il mistero più scottante dei festini di Arcore. Ecco l’identità della fantomatica seconda minorenne ed ecco le super ricercate foto “hard” da 1 milione di euro. Compaiono, in prima pagina, le istantanee di innocenti capodanni in Sardegna.
Tutto serve a dettare Riflessi e Riflessioni confezionate per soggetti sensibili all’imprinting mediatico …
Berlusconi ricorda spesso le sue “assoluzioni”. Nessun cenno però alle ragioni di proscioglimento: sopravvenuta “prescrizione” o “estinzione” (amnistia) del reato. Sottaciuti quindi gli interventi legislativi coincidenti con l’iter processuale. Tipo la depenalizzazione del falso in bilancio (L 61/2001) o la limitazione dell’uso di prove acquisite con rogatoria (L 367/2001) o la Legge Pecorella (L 46/2006) modificata più volte dalla Consulta.
Risultare “incensurati” è condizione meritoria? Certo. Diventa però un singolare “premio” se serve a determinare, come Norma Transitoria, la immediata prescrizione dei processi in corso. E’ come dire che “essere incensurati” è un motivo sufficiente per “restare incensurati”. Solo pochi possono sborsare decine di milioni in prestigiosi collegi di difesa. Quasi nessuno ha il potere di nominare (legge porcellum) una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi ed interessi …
Principio guida > Dice Berlusconi: "L’uomo viene prima della società e la società prima dello Stato”.
Niente da eccepire come percorso storico delle comunità umane. Come scala di valori civili SB omette (dimentica?) la essenziale “chiave” applicativa: “Vale la legge del più forte”. Le regole/interessi del più forte vengono prima del gruppo (società) e quelli del gruppo più forte vengono prima dell’intera popolazione (Stato).
Basta allora una legge “porcellum” ed una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi, interessi e immunità …
Trilemma Ruby > Rito immediato, Tribunale dei Ministri o Corte Europea?
Il 29 ottobre Berlusconi dichiara di aver telefonato perché: “Avendo un quadro di vita tragico, l’ho aiutata”. Passano 48 ore. Bossi osserva che: “La telefonata poteva farla fare ad un altro. Chiamava me, chiamava Maroni”.
Passano 3 mesi. La Camera decide che il Premier voleva salvaguardare, tramite Ruby, le relazioni diplomatiche con l’Egitto. Di concerto il PdL prospetta in funzione anti-pm il ricorso all’art.289 CP (attentato contro organi costituzionali). Berlusconi però non esclude di far causa allo Stato e Frattini ci informa che: “La violazione della privacy è un fatto da Corte dei diritti dell’uomo”.
Privato o pubblico non fa differenza. La storia insegna che la Febbre del Tribunonon conosce limiti o rinunce, fino agli esiti più imprevedibili …