I suoi metereologi (Mediaset) non hanno informato Berlusconi che il maestrale avrebbe soffiato per 48, 60 ore (e oltre) proprio su Lampedusa. I suoi consulenti immobiliari non gli hanno detto che la Villa trovata sul web è a ridosso dell’aeroporto e “tutta da rifare”.
Ancora. I suoi esperti ministeriali non gli hanno ricordato l’ultradecennale trattato italo-francese che è alla base delle “riammissioni” a Ventimiglia. Le sue entrature vaticane non l’hanno aggiornato sugli oltre 2500 posti (pronti) messi a disposizione dalla Caritas. I suoi alleati Leghisti non gli hanno raccontato che da sempre gli immigrati irregolari cercano di scappare piuttosto che subire il rimpatrio “forzoso”.
E’ così che il Cavaliere al posto del cavallo si ritrova un dromedario. E’ così che la ex-ripresa, diventata “semi-crescita”, continua a pesare sul paese come Se fosse Stagnazione…
Da un anno il progetto Bresciano di “ritorno volontario assistito” (Nirva) offre il viaggio di rientro e 500 euro agli immigrati che restituiscano il permesso di soggiorno con l’impegno di non tornare in Italia per almeno 5 anni.
Ora Frattini propone di dare 1500 euro (anticipo di fondi UE) a tutti gli sbarcati a Lampedusa che accettino di essere rimpatriati. “Ma che pagare! Fora d’i ball!”, ha sbottato subito Bossi. Altrimenti Brescia rischierebbe di dover triplicare gli euro offerti?
Per far valere le proprie ragioni o per essere prosciolti dalle accuse si può ricorrere, lecitamente, a tutti i meccanismi e dispositivi procedurali offerti e previsti dal vigente sistema giudiziario. Può ben farlo soprattutto chi è in grado di sostenere il costo di agguerriti collegi di difesa.
Cosa ben diversa è cercare di modificare il dettato legislativo per il proprio tornaconto o per sottrarsi al giudizio. Questo significa manipolare e cambiare le regole della convivenza civile. Può farlo soltanto un Premier che possa contare sui favori di una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi, interessi ed immunità …
Con il numero cresce la “visibilità” e monta l’allarme. Scatta così l’emergenza. Poi arriva il governo con gli interventi eccezionali, le forze armate, ecc.. Partono gli “applausi”.
E’ il format collaudato per il Consenso Surrogatodi chi è sensibile alla fascinazione mediatica …
I 4000 “sbarcati” di Lampedusa vivono da giorni in condizioni igienico-sanitarie molto al di sotto degli standard minimi previsti per i campi profughi. Non si vuol sentir parlare di tendopoli “provvisorie” per irregolari (clandestini). E allora? La soluzione sono i “rimpatri forzosi”, sentenzia a gran voce la Lega.
Alla Camera scoppia la bagarre perché la maggioranza non riesce a spuntare la prescrizione “breve”. Un Ministro offende la Presidenza ed un altro butta via la sua tessera magnetica. Napolitano è preoccupato per la tenuta delle Istituzioni? Per Calderoli una sola è la soluzione: Fini si deve dimettere.