Ancora pochi giorni fa Berlusconi ripeteva che “presto la maggioranza arriverà a 330 deputati contro meno di 300 dell’opposizione”. Sarà una pura coincidenza, ma dal 14 dicembre 2010 la sua alleanza “multistrati” non è mai arrivata neppure alla maggioranza assoluta di 316 voti.
Basta 1 solo voto in più per spuntare il conflitto di attribuzione o la prescrizione “breve”. E’ vero. Basta una legge porcellum ed una casta di Primi Super Civesattenta a privilegi ed immunità …
Tremonti (Finanze) e Gelmini (Università e Ricerca) hanno insieme a disposizione i ben 6,2 miliardi di fondi Pon (Programma operativo nazionale) che la UE ha stanziato, nel piano 2007-13, per la promozione di ricerca/sviluppo in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Sono risorse equivalenti al costo annuale della intera Università italiana. Potrebbero far crescere del 60% il Pil di ricerca/sviluppo delle 4 regioni meridionali.
Il duo Tremonti-Gelmini ha dato buona prova di sé nel tagliare fondi a scuola e ricerca. Non altrettanto risulta sulla loro capacità di gestione-impiego dei fondi Pon. Dopo 3 anni dei 6,2 mld disponibili è stato impegnato meno del 20% ed erogato appena il 10%. Per ben 5 volte i Commissari UE hanno bocciato il nostro sistema di “governo, controllo e monitoraggio”.
Eppure Tremonti è l’artefice del Piano per il Sud e Gelmini rivendica a sé il ritrovato primato del “merito”. Nel teatrino di Pantomima e Rimpiattinocambiano le voci, ma non cambia la sostanza …
Tremonti ha mutuato, di slancio, dal governo Sarkozy la legge “antiscalate” da presentare alla UE. “Insieme staranno o insieme cadranno”, ha chiosato Tremonti.
Viceversa non vuol sentir parlare del modello francese di “patrimoniale” sulle grandi ricchezze. Si tratterebbe di un’imposta aggiuntiva dell’1% per le famiglie con una ricchezza accertata superiore ai 900.000 euro.
In pratica. A prescindere dal reddito Irpef, una famiglia con una abitazione da 500mila euro, con una seconda casa da 300mila euro e con depositi finanziari per 200mila euro verrebbe a pagare al mese una imposta aggiuntiva di circa 85 euro. Detta tassa “patrimoniale” riguarderebbe meno del 5% delle famiglie italiane. Per l’erario sarebbe un extra gettito annuo di almeno una dozzina di miliardi di euro.
Risorse sufficienti per dare ossigeno all’economia. A partire dalla rimozione di quella Tagliola Tributariache corrode il potere d’acquisto di dipendenti e pensionati …
I suoi metereologi Mediaset non hanno informato Berlusconi che il maestrale avrebbe soffiato per 48, 60 ore (e oltre) proprio su Lampedusa. I suoi consulenti immobiliari non l’hanno avvertito che la Villa vista sul web è a ridosso dell’aeroporto e “tutta da rifare”. E ancora.
I suoi funzionari ministeriali non gli hanno ricordato che alla base delle “riammissioni” a Ventimiglia c’è un trattato italo-francese (1997) . Le sue entrature vaticane non gli hanno segnalato gli oltre 2500 “posti pronti” messi a disposizione dalla Caritas. I suoi alleati Leghisti non gli hanno detto che i migranti irregolari scappano dai “rimpatri forzosi” mentre con i “permessi protezione umanitaria” (Bossi-Fini) possono andare nei paesi Schengen.
E’ così che la politica “è impotente” e che il Cavaliere al posto del cavallo si ritrova un dromedario. E’ così che la ex-ripresa, diventata “semi-crescita”, continua a pesare sul paese come Se fosse Stagnazione…
Per far valere le proprie ragioni o per essere prosciolti dalle accuse si può ricorrere, lecitamente, a tutti i meccanismi e dispositivi procedurali offerti e previsti dal vigente sistema giudiziario. Possono ben farlo soprattutto quelli in grado di sostenere il costo di agguerriti collegi di difesa.
Cosa ben diversa è modificare il dettato legislativo per tornaconto personale o per sottrarsi al giudizio. Questo significa “rigirare” a proprio vantaggio le regole della convivenza civile. Può farlo solo un Premier con il concorso di una casta di Primi Super Civesattenta a privilegi, interessi ed immunità …