Sempre opportuni e illuminanti i suoi contributi, carissima Marina.
Il tema degli iperoggetti è davvero decisivo e da investigare oggi. T.Merton, B. Latour e altri indicano interessanti percorsi. Mi fa piacere riscontrare questo interesse comune su un tema così intrigante, che a mio parere gioca e giocherà un ruolo centrale in diversi ambiti delle scienze umane e non solo. I sistemi cognitivi, lo stesso ambito dell’informazione, le questioni etiche… ne vengono coinvolti. Anche se pare un argomento ancora per «specialisti ».
Grazie per la cortese attenzione. Un saluto cordiale.
Pino Mario De Stefano
Grazie. Molto opportuna integrazione, come sempre. Mi fa piacere ritrovarmi con la sua notazione anche perché alcune idee del genere avevo tentato di svilupparle qualche tempo fa. https://www.in-crocivie.com/2019/07...
Lo stesso John Berger da cui sono partite le mie riflessioni, in questo post, ha dedicato interessanti pagine al tema dell’immagine e del “guardare”.
Un saluto cordiale in tempi di freddi distanziamenti!
Pino Mario De Stefano
Cara Marina, la ringrazio perché, come sempre, i suoi interventi sono importanti contributi per aprire altre finestre sui problemi e sulle analisi, che non sempre possono essere esplicitate nella forma di un post di un blog. Questo, poi, è un classico caso in cui, pur condividendo io alcuni suoi interrogativi, occorrerebbe veramente uno spazio di confronto più ampio e articolato che non può essere ridotto a un scambio veloce online. Soprattutto poi in tempi come questi.
Voglio sperare in possibilità future per uno scambio più articolato su questioni che in un post possono essere per lo più appena enunciate.
Stia bene!
Pino Mario De Stefano