molto bello!...beh, non posso evitare - senza con questo voler costringere in una "catena" infinita di commenti ma per ringraziare di questo gradito "svelamento" di identità dell’autrice del commento, - di dichiararmi anch’io felice di condividere un comune "sentire" filosofico-etico-estetico con chi attraversa la "durezza" del dato con raffinate riflessioni e argomentazioni!
Grazie per l’attenzione ei commenti...sono del tutto d’accordo con l’anonimo lettore!.le sue dense riflessioni mi pare facciano emergere ancora di più quello che a me pare "l’altro del dato" della "filosofia" del film di Moretti...ovviamente qui non si intende dimenticare che esso è un’opera prima di tutto artistica e che quindi richiede una capacità di approccio estetico per essere goduto e "compreso"!!
Pienamente condivisibile quello che scrivi! del resto da qualche tempo sembra che il partito radicale - vivendo di rendita sulle antiche battaglie - sia intento più a svolgere il ruolo di "cubista", interessata alla visibilità a qualunque costo e con ogni mezzo, che a contribuire a risolvere i problemi veri dl paese!