Evidentemente si può dissentire con la tesi esposta nel post ... quello che non mi è chiaro è perché sia la dimostrazione del fatto che la sinistra sia condannata a perdere anche in futuro ...
Provo a rispondere a Paolo (il cui intervento sul ’rappresentante’ degli italiani all’estero era evidentemente ironico) e a Gian Carlo Zanon.
In termini numerici, se il centro destra si presenterà diviso alle elezioni PDL-Lega contro UDC.FLI, uno schieramento dal PD alla Federazione della Sinistra potrebbe prevalere e ottenere il premio di maggioranza alla Camera.
Poi come dice Paolo, sarebbe un governo che dura un giorno come per i precedenti di Prodi. Non credo sia (solo) un problema di personaggi più o meno compromessi ma di contenuti. Se il PD insiste a stare dentro la logica capitalista della globalizzazione,se pretende che l’Italia debba competere con la Cina e l’India (con tutte le conseguenze in termini di diritti sociali e del lavoro che ciò comporta), se non si dà vita ad un progetto alternativo di società e di economia, la sinistra avrà sempre un ruolo subalterno e minoritario (deludendo i propri elettori senza conquistare quelli della destra).
Per questo personalmente guardo con attenzione, pur con tutti i loro evidenti limiti, ai movimenti più radicali (da Grillo a Vendola, da Ferrero a Di Pietro) che possono svolgere un ruolo essenziale di stimolo, di critica e di controllo soprattutto se presenti in Parlamento. E che potrebbero svolgere un importante ruolo attivo se avessero la lucidità, l’umiltà e la generosità di definire, pur nelle loro differenze, un comune patto d’azione.
Grazie a tutti coloro che hanno dimostrato interesse verso il post dando vita ad uno stimolante dibattito. Nelle riflessioni che abbiamo pubblicato abbiamo espresso una opinione - evidentemente parziale e contestabile - su chi costituisce quel venti o trenta per cento di aventi diritto al voto, come ricorda correttamente Paolo, che sceglie Berlusconi e fa si che questi possa raggiungere la maggioranza in Parlamento (anche grazie alle tv e ad una legge elettorale porcata, ciò è innegabile). Manca evidentemente una seconda parte: come è possibile dare vita ad un’alternativa, in termini di contenuti e di comportamenti, che ottenga il consenso della restante parte degli italiani, riesca a diventare maggioranza parlamentare e a ripristinare ed attuare la legalità costituzionale in questo Paese. Ma si tratta, visto che sono gli italiani che vanno da Gino Strada a Luca Cordero di Montezemolo, appunto di un bel problema, forse senza soluzione ....
Infine il ’rappresentante’ degli italiani all’estero (che almeno nel 2006 avevano votato per il centro sinistra) mi fa ricordare quanto mi raccontò un’amica che era stata in viaggio in Sud Africa in merito a quanto le dissero alcuni nostri connazionali: "Noi votiamo in maggioranza centro sinistra ma non perché ci piacciano più di tanto quei partiti. E’ che ci siamo stufati di essere presi in giro per Berlusconi .... ".
ps infine, perdonatemi se approfitto di questa occasione, sarei grato a chi ha apprezzato il nostro blog Verità e Democrazia di votarci nel Libero Mobile Awards
Ottimo articolo (permettimi solo di dubitare della buona fede di Zichichi ...). Per completare il quadro un aspetto fondamentale è quello delle scorie nucleari (ancora non si sa dove mettere quelle delle centrali nucleari italiane dismesse). Che dite, le residenze dell’Imperatore (Arcore o Villa Certosa) potrebbero andar bene?
Anzitutto ci sarebbe da discutere su chi abbia fatto fuori Prodi, se l’estrema sinistra o i moderati o D’Alema/Veltroni. Poi se l’obiettivo è semplicemente di vincere le elezioni, tranquillizzando Vaticano, Confindustria, ecc.ecc. hai ragione tu: bisogna accordarsi con l’UDC. Se invece si vuole cambiare qualcosa in Italia, in tema di legalità e di giustizia sociale, forse bisogna fare altre cose ...