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Sanità per migranti e senza fissa dimora. Il progetto Sanità di frontiera a Varese

Come spiegato nella pagina Facebook di ICare TravedonaSanità di frontiera è un ambulatorio per migranti e senza fissa dimora, un progetto di assistenza sanitaria per persone non iscritte al Servizio Sanitario Nazionale.

Il progetto nasce dall’impegno di un gruppo di volontari e volontarie, medici, psicologhe, infermiere e accompagnatori che, con il sostegno di alcune associazioni varesine e delle ACLI, ha dato vita ad un esperimento di libera assistenza sanitaria ambulatoriale, di orientamento e/o accompagnamento verso i servizi sanitari pubblici o privati del territorio.

SDF è un progetto dell’associazione di volontariato “I COLORI DEL MONDO Onlus” . Nell’attuale sistema sanitario regionale, i migranti in attesa di regolarizzazione, esclusi dalle cure essenziali, sono esposti a rischi di complicanze e costretti ad uso improprio del Pronto Soccorso anche per le patologie più comuni. 

Dopo il difficile inizio del marzo 2009, l’attività di SDF si è stabilizzata ed è stata riconosciuta quale azione insostituibile ed utile, oltre che lodevole, dall’Azienda Ospedaliera e dall’ASL di Varese. A Varese e provincia, l’ambulatorio di Sanità di Frontiera offre ai migranti “irregolari” ed ai senza fissa dimora, il primo livello di cure mediche e psicologiche, farmaci e orientamento nel Servizio Sanitario Italiano: SDF di Varese ha lo scopo di creare un luogo sicuro e accogliente, l’accesso all’ambulatorio è libero e gratuito e non sono previste forme di identificazione obbligatoria degli utenti.

L’ambulatorio di SDF è attivo presso la sede delle ACLI di Varese, in Via Speri della Chiesa 9 il martedì e il venerdì dalle 18 alle 20.

Per comunicazioni ed eventuali appuntamenti telefonare al n° 329-0723770 negli orari di apertura, o scrivere a sanitadifrontiera@aclivarese.it.

Vengono organizzate periodicamente delle giornate di studio e approfondimento su temi legati al fenomeno migratorio, aperti a tutte le persone interessate e in particolare ai nuovi volontari.

In vista dell’ampliamento del progetto anche in altre città della provincia, si cercano volontari, collaboratori di supporto e addetti all’accoglienza degli utenti, ma anche professionisti della sanità, che desiderino entrare in contatto con il mondo ancora poco conosciuto della sanità dei migranti.

Si accettano donazioni di farmaci e di denaro. E’ possibile contribuire con un versamento sul c/c postale n°001017332675 intestato a I COLORI DEL MONDO Onlus, causale Progetto Sanità di Frontiera, oppure Bonifico sul conto Banca Popolare di Bergamo, IBAN IT70B0542810808000000047490 (le donazioni sono fiscalmente detraibili).

Questo articolo è stato pubblicato qui

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