Giulio e Pino,
continuate per la vs strada proseguendo così il percorso che mostra agli italiani che di fronte alle ingiustizie ed alla negazione del diritto non si deve abbassare la testa.
La vostra testimonianza è indispensabile per un paese che è inebetito e paralizzato per decisione di alcuni.
L’italia è ormai un paese narcotizzato a cui è stata violata e negata la volontà di reagire ai soprussi mossi verso i singoli e verso la comunità intera.
Nulla si muove anche di fronte alla inconfutabile dimostrazione di soprusi e misfatti.
La pubblica denuncia equivale al nulla in questo paese.
L’uomo comune che crede nei fondamenti di una società democratica è ormai stato mutato in una larva che al massimo si limita ad un pensiero di dissociazione, null’altro.
Allora benvengano le vostre testimonianze a scuotere i corpi e le menti dei rappresentanti di questa società intorpidita e mummificata da ormai troppo tempo.
Una limpida illustrazione dello stato del ns paese.
Dobbiamo dare una svolta interessandoci direttamente e divenire parte attiva.
Gran parte delle responsabilità di questo stato di decadenza sono attribuibili a noi cittadini, per quanto non fatto e per quanto mai detto.
Oltre che per aver dato fiducia nell’espressione di voto a chi aspirava alla poltona e non a chi poteva rappresentarci.
Insomma noi siamo in parte responsabili.
Abbiamo il modo e l’opportunità di cambiare le cose, quindi facciamolo.
Noi italiani siamo molto bravi nel demonizzare ogni cosa pur di poter dire la nostra.
Cogliamo il lato positivo di questo evento che per una volta ha portato il ns paese alla ribalta per una eccellenza degna di merito ed attenzione.
L’italia non è solo mafia, camorra, ’ndrangheta, corruzione.
Bell’articolo, innanzitutto perchè da qui posso cogliere l’occasione di un consiglio per vedermi un buon film e poi per il bellissimo consiglio finale che credo meriti da solo gli elogi.
Spero di poterti leggere altre volte ed avere un riferimento per le mie sortite cinematografiche.