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 Home page > Attualità > Società > Ong e fotografi: lo sguardo sul mondo dei più deboli

Ong e fotografi: lo sguardo sul mondo dei più deboli

Il Mondo nell’obiettivo. I fotografi delle Ong

C’era una volta un’idea di Stato che alle funzioni di amministrazione della cosa pubblica aggiungeva un ruolo sociale a sostegno dei più deboli. Oggi tale incarico sembra demandato al volontariato e alle organizzazioni non governative, addette a riparare le storture di un sistema economico iniquo.

A tutelare i più deboli, dunque, sono le ong sostenute da piccoli e grandi benefattori e impegnate a combattere la povertà, le discriminazioni di genere, l’abbandono dei bambini e le altre ingiustizie non rilevanti per il mercato. Un’attività ammirevole raccontata per lo più dai fotografigrazie all’appoggio delle stesse ong, che si sono prese carico pure di un altro ruolo in estinzione, quello del reportage finanziato dall’editoria libera, oggi in agonia. 

Una fortuna perché altrimenti le storie degli ultimi rimarrebbero sconosciute e noi privati anche di scatti bellissimi. Un’occasione per apprendere le storie da angoli dimenticati del globo e ammirare immagini di pregio è fornito dalla mostra “Il Mondo nell’obiettivo. I fotografi delle Ong” in calendario dal 15 giugno all’8 settembre a Bibbiena, in provincia di Arezzo. Ad ospitarle è il Cifa, il Centro Italiano della Fotografia d’autore nato per volontà della FIAF, la storica Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

Scatti “non governativi”

La rassegna, curata da Claudio Pastrone in collaborazione con Giovana Calvenzi e Giuseppe Frangi, raccoglie i lavori di 18 fotografi, tra i quali alcuni che abbiamo avuto già modo di apprezzare in queste pagine, come Marco Gualazzini o Stefano Schirato. Il primo ha documentato il lavoro di Action Aid di assistenza alle donneche hanno subito violenza in Madhya Pradesh, Stato centrale dell’India, il secondo il campo profughi Palabek, in Uganda, gestito da Avsi. Tra gli altri reportage presenti alla mostra toscana citiamo gli sguardi al femminile di Daina Bagnoli sull’educazione sessuale in Kenia (per Amref), di Valentina Tamborra sui bambini di strada nelle discariche di Nairobi (Amref) e di Isabella Balena sulle donne impegnate a contrastare la violenza e gli stereotipi di genere (WeWorld). 

Meritori sono pure i lavori che offrono una prospettiva diversa sull’Italia, come “Sguardi sui Ragazzi Harraga” di Marco Sartori, che documenta il progetto di protezione dei minori stranieri non accompagnati realizzato da Ciai a Palermo, e “Illuminiamo il Futuro” di Giancarlo Ceraudo sul Punto Luce di Save the Children nel rione Sanità di Napoli. 

L’inaugurazione della mostra è il 15 giugno alle ore 17.30, ma è preceduta alle ore 16.00 da un incontro-dibattito presieduto da Giuseppe Frangi della rivista Vita al quale partecipano rappresentanti delle Ong, dei fotografi e dei curatori.

 

Le Ong e i fotografi

  • ActionAid (fotografi Alessandro Serranò e Marco Gualazzini)

  • Amref (fotografe Diana Bagnoli e Valentina Tamborra)

  • AVSI (fotografi Stefano Schirato e Andrea Signori)

  • AVSI – CHE ARTE (fotografo Tanino Musso)

  • CIAI (fotografi Studio14photo: Marco Sartori, Andrea Arcidiacono e dei fotografi Massimiliano Pescarolo e Alessandro Castiglioni)

  • COOPI (fotografo Abdoulaye Barry)

  • Emergency (fotografo Mario Dondero)

  • Fondazione Francesca Rava – Nph Italia (fotografo Stefano Guindani)

  • Funima International (fotografo Giovanni Marrozzini)

  • Save the Children (fotografi Francesco Alesi e Giancarlo Ceraudo)

  • WeWorld (fotografa Isabella Balena)

 

“Il Mondo nell’obiettivo. I fotografi delle Ong”

Dove: Centro Italiano della Fotografia d’Autore – Bibbiena (Arezzo), Via delle Monache, 2

Quando: 15 giugno – 8 settembre

Orari: da martedì a sabato 9,30 / 12,30 e 15,30 / 18,30 – domenica 10,00 / 12,30

Prezzi: gratuito

Informazioniwww.centrofotografia.org

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