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Oltre l’obiettivo. Incontro con Franco Zecchin, il 5 dicembre a Forlì

L'incontro, intitolato "Oltre l'obiettivo: l'eredità di Letizia Battaglia e Franco Zecchin" vedrà protagonista il fotografo Franco Zecchin, per molti anni compagno di vita e collaboratore di Letizia Battaglia, in dialogo con Walter Guadagnini, curatore della mostra.

Giunge al termine il ciclo di conferenze dedicato alla fotografa Letizia Battaglia, nell'ambito della mostra "L'opera 1970-2020", che prosegue invece fino all'11 gennaio 2026.

Terzo e ultimo appuntamento "Talk", il 5 dicembre 2025 alle ore 17:30, presso la Sala Assemblee di Palazzo del Monte di Pietà, Forlì (Corso Garibaldi 45).

L'incontro, intitolato "Oltre l'obiettivo: l'eredità di Letizia Battaglia e Franco Zecchin" vedrà protagonista il fotografo Franco Zecchin, per molti anni compagno di vita e collaboratore di Letizia Battaglia, in dialogo con Walter Guadagnini, curatore della mostra. Sarà una preziosa testimonianza quella di Zecchin, che unitamente a Letizia Battaglia diede vita all'agenzia "Informazione fotografica", a metà degli anni '70, oltre ad aver contribuito alla nascita del "Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato" (CSD) di Palermo. Nel 1988 è diventato un membro nominato della prestigiosa agenzia fotografica Magnum Photos.

Trasferitosi a Palermo nel 1975, Franco Zecchin ha lavorato assiduamente come fotografo e fotoreporter per il quotidiano L'Ora, e per la stampa nazionale e internazionale. Ha documentato la violenza e i delitti di mafia in stretta collaborazione con Letizia Battaglia. Il loro lavoro ha offerto uno spaccato importante sulla vita sociale della Sicilia tra il 1975 e il 1993. Insieme hanno coordinato il gruppo "Informazione fotografica", che si occupava principalmente di fotogiornalismo militante, documentazione sociale e antimafia in Sicilia.

Il loro lavoro consisteva nel documentare le stragi e gli omicidi efferati di mafia, seguire le indagini giudiziarie, un prezioso contributo visivo alla brutalità del fenomeno mafioso. Intendevano scuotere le coscienze, organizzando mostre fotografiche in luoghi e contesti dove omertà e indifferenza erano di casa e ben radicate. L'obiettivo di questi eventi non era solo documentare la realtà brutale, ma sfidare la paura e l'apparente indifferenza, scuotere gli animi, rompere il muro del silenzio, spargere il seme della ribellione. Esortare le persone comuni ad affrontare una realtà che non si voleva vedere, spesso taciuta o negata.

 

L'incontro è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala. 

La mostra LETIZIA BATTAGLIA. L'opera: 1970-2020, a cura di Walter Guadagnini, esplora l'intero percorso creativo di Letizia Battaglia (1935 – 2022) attraverso fotografie, libri, giornali e riviste provenienti dal suo archivio, testimoniando la varietà dei suoi interessi e la continuità del suo impegno civile.

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