Loretta Napoleoni e le sue balle sull’Islanda

Cosa spinge Loretta Napoleoni, economista vicina al M5S a raccontare balle sull’Islanda?
Come può dire che l’Islanda è uscita dall’euro se non vi è mai entrata e se, al contrario, proprio oggi gli islandesi vorrebbero abbandonare la Corona*? Come può parlare di default pilotato se l’Islanda non ha mai fatto default e si è accollata l’intero debito sovrano?
Sarà una questione di convenienza politica che la spinge a piegare la realtà alle esigenze di partito o sarà che, come molti economisti, parla per sentito dire?
Non è dato saperlo, ma è facile osservare che la signora partendo da queste premesse continua a pontificare di default e uscita dall’euro e che c’è un buon numero di persone che pende dalle sue labbra, come se fosse un oracolo e non l’ennesimo economista che dà l’impressione di raccontare al suo pubblico di riferimento quel che vuole sentirsi dire, anche a costo di raccontar balle. Balle che piacciono tantissimo a qualcuno, ma che non per questo possono essere considerate meno che balle. Auguri a Parma e al M5S, affidati a una guida tanto illuminante e illuminata.
*Anche il pezzo al link perpetua la bufala scrivendo: “Dopo il netto rifiuto dei cittadini del Paese nordico di ripagare i creditori e di ricevere un prestito dal Fondo monetario internazionale (Fmi)”. Peccato che l’Islanda abbia ricevuto e ripagato il prestito del FMI e rifiutato solo di onorare alcuni debiti con l’estero di una banca privata, poi nazionalizzata. La migliore dimostrazione che certe leggende metropolitane sono dure a morire.
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