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“Le Giovanneidi. Giovanni e la terra delle sei pietre - Libro II: Il mistero di Malasar”, il romanzo storico-fantastico di Gandolfo Quercia

Lo scrittore fanese Gandolfo Quercia (nome d’arte di Giovanni Dormicchi) presenta “Le Giovanneidi. Giovanni e la terra delle sei pietre - Libro II: Il mistero di Malasar”, la continuazione delle peripezie del prode arciere Giovanni, conosciuto nel primo volume della dilogia “La cintura della potenza”.

 

 Un romanzo storico-fantastico narrato con un linguaggio a metà strada tra l’epico e il colloquiale, condito con una buona dose di ironia; un’opera citazionista e avventurosa da un giovane autore che ha saputo creare un universo originale e un personaggio unico nel suo genere.

 

Titolo: Le Giovanneidi. Giovanni e la terra delle sei pietre - Libro II: Il mistero di Malasar

Autore: Gandolfo Quercia

Genere: Storico-Fantastico

Casa Editrice: Casa Editrice Kimerik

Collana: Kimera

Pagine: 136

Prezzo: 14,00 €

Codice ISBN: 978-88-5516-032-2

 

«Da oggi in poi mi chiamerete Giovanni II. E questa è la nostra identità. Verde come il panorama delle nostre colline. Bianco è la Pace che vorremmo senza compromessi e sottomissioni varie. Nero come la parte della Vita di ognuno di noi nel momento di crisi esistenziale. Giallo è l’Anima che noi, anche quando tutto sembrerà perduto, non venderemo a nessun Signor Oscuro […]».

 

“Benedici questo scritto che io rinvenni sotto la ferrea croce dei verdi colli devoti a San Biagio”: questa frase è parte del proemio del romanzo La cintura della potenza, il primo volume de Le Giovanneidi. Giovanni e la terra delle sei pietre, una dilogia di genere fantastico ambientata a Fano e nel Nord Italia in un mondo parallelo al periodo dell’Impero Romano tra il 359-361 d.C. Con l’antico espediente letterario del “manoscritto ritrovato” lo scrittore Gandolfo Quercia finge di non essere lui l’autore della storia raccontata ma di averla rinvenuta in un misterioso testo, scritto in tempi remoti con un arcano linguaggio, consegnato a lui dalle astute mani del Fato. E nel romanzo Le Giovanneidi. Giovanni e la terra delle sei pietre - Libro II: Il mistero di Malasar l’autore riprende la straordinaria avventura di Giovanni, conosciuto a seconda delle evenienze come Ammazzavelocisti, Salvatore del Titano o Giovodromo, e dei fedeli amici al seguito dell’esercito della Nazione di Fano. Il viaggio si apre sull’ennesima “fatica” di Giovanni, la lotta con il grifone Neda, per poi spostarsi geograficamente sempre più verso nord, da Genova a Torino, dalla Valle D’Aosta alle gelide e misteriose terre di Bolzano. Tra sacro e profano, tra rimandi alla mitologia greca e romana e incursioni originali nella cultura pop, Gandolfo Quercia costruisce una storia che coniuga magia ed eroismo, forza fisica e abilità logiche. E soprattutto racconta una vicenda che parla del potere inesauribile dell’amicizia, della tolleranza tra persone di culture e religioni differenti, e del grande valore della resilienza. Giovanni è un giovane eroe che si scontra ogni giorno con i suoi dubbi e le sue fragilità, ma che non smette mai di lottare per sé stesso e soprattutto per gli altri. Un ragazzo come tanti che si trova a diventare l’unica speranza per il proprio popolo, e che decide con grande forza d’animo di abbandonare la propria vita e i propri desideri per mettersi al servizio di un bene superiore. E riproponendo l’epica quanto attuale lotta tra luce e oscurità, si arriva alla solenne sfida finale sul monte Zanato, dove Giovanni e Malasar definiranno il nuovo corso della Storia.

 

TRAMA LIBRO I E LIBRO II. Giovanni è un giovane uomo di campagna, un abile e preciso arciere, con una corsa assai rapida, ma soprattutto un guerriero dall’animo grintoso, che desidera solamente fare del bene alla gente che incontra ogni giorno. Ma all’improvviso qualcosa di oscuro irrompe nelle tranquille vite del popolo fanese e di tutte le altre popolazioni d’Italia. Un malvagio monarca, Malasar, che governava nell’attuale Pianura Padana, oltrepassa le proprie frontiere assieme al suo esercito, i Tagliastrade, con l’intento di conquistare la terra di San Marino, e poter poi lanciare un tempestoso assalto alle città sulle coste bagnate dal Mare di Adria. Il Re Giovanni I della Terra di Giovannia ha quindi una brillante idea per sconfiggere una volta per tutte lo spietato tiranno del regno di Scorciatoia. Il monarca devoto alla Fortuna comprende però che per attuare lo stratagemma ha bisogno dell’aiuto del giovane arciere dal suo stesso nome e dall’animo puro e coraggioso. Giovanni accetta l’incarico e parte quindi per un viaggio di liberazione con l’esercito della Nazione di Fano che lo condurrà fino al regno di Tania, la Regina delle Regine, che vive nell’estremo nord. Sulla perigliosa strada si presenterà a re e regine nelle città in cui la fanese armata si fermerà, e riceverà da essi doni preziosi che lo aiuteranno nel proseguimento del faticoso cammino ma soprattutto a crescere di ingegno e saggezza. Inoltre il temuto podista conoscerà nuovi amici provenienti da mondi e culture a lui sconosciuti che saranno al suo fianco nel momento del bisogno, soprattutto quando il combattivo arciere verrà sottoposto ad una serie di prove di forza e di intelligenza.

 

BIOGRAFIA. Gandolfo Quercia, pseudonimo di Giovanni Dormicchi, nasce a Fano (PU) il 24 Ottobre 1997. Oltre al ciclo de “Le Giovanneidi” è anche autore della canzone “World Cup”, con cui ha esordito nel mondo della musica raggiungendo le 510.240 views su YouTube durante i mondiali di calcio di Russia 2018. La canzone esprime una sottile critica nei confronti della mancata qualificazione dell’Italia a quel torneo. Le sue passioni più grandi sono i viaggi, il calcio, il tiro con l’arco, il podismo, la musica, il buon cibo e lo scrivere.

 

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