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La democrazia della censura

Stampa e televisioni, “libere” di disinformare, fanno di tutto per non parlarne. Bene. E’ segno di timore e racconta a chi vuol capire com’è stata ridotta la democrazia dai suoi sedicenti difensori. Voterò la censurata “Unione Popolare con De Magistris” e sento che più si cerca di nascondere agli elettori la sua esistenza, più saremo in molti a farlo.

La voterò perché è l’unica lista chiaramente pacifista e ambientalista, che rifiuta la tragicomica “agenda Draghi” e le sue feroci ricette guerrafondaie e neoliberiste ed è schierata a difesa dei lavoratori e della Costituzione. L’unica lista decisa a invertire la rotta sulla semidistrutta Sanità pubblica, ad abolire l’Invalsi e l’Anvur, che hanno sottomesso al pensiero unico il nostro sistema formativo.

Voterò l’Unione Popolare con De Magistris perché è la sola lista in cui si presentano numerosi candidati giovani, che vivono i problemi dei giovani e non vendono fumo, non promettono di tagliare le tasse, ma di farle pagare a chi non le paga. L’unica lista alternativa a quelle dei soliti noti, accampati da anni in Parlamento e responsabili dello sfascio del Paese.

P.S.:

Solo per informare chi legge:
Ho scritto questo breve articolo ma facebok mi ha impedito di diffonderlo sui gruppi e mi ha inviato questa Allucinante comunicazione:
"Al momento non puoi pubblicare post in gruppi.
Per prevenirne un uso improprio, abbiamo temporaneamente limitato la tua capacità di utilizzare questa funzione su Facebook. Riprova più tardi".

 

Questo articolo è stato pubblicato qui

Commenti all'articolo

  • Di paolo (---.---.---.49) 6 settembre 09:57

    La capisco. Altroché se la capisco. E’ da tempo che denuncio il complotto mediatico sulla informazione/disinformazione. Basta vedere l’abnorme visibilità mediatica concessa ad improbabili outsider solo per tentare di sottrarre voti, soprattutto a sinistra. De Magistris, massimo rispetto, non lo voto solo e soltanto perché ritengo più utile votare M5S. E proprio per i temi che lei ha citato.

    Ma è indubbio che siamo di fronte ad una azione di boicottaggio vergognosa. La passerella dei vari Calenda, Renzi, Di Maio e similirari, su tutte le emittenti e a tutte le ore come i piddini, è una faccenda che grida vendetta. Faceboock non l’ho mai usato e mai l’userò.

    Spero che molti se ne accorgano.

    saluto

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