Di Giulia Usai(---.---.---.180)14 maggio 2013 15:46
No, non avrei scritto lo stesso articolo. Capisco il tuo discorso e sono d’accordo con te sul fatto che il mondo è pieno di imbecilli, ma infatti volevo concentrarmi sulla strumentalizzazione e la distorsione mediatica che ha subito l’evento in questo periodo di dibattiti su nuovi cittadini e ius soli, e sottolineare il pericoloso potere amplificante dell’informazione.
E’ chiaro che gli Stati Uniti, e in generale tutto il blocco occidentale, sono lupi famelici al varco pronti a gettarsi sul ghiotto boccone rappresentato dai ribelli, ma cosa significa? Che l’enorme risposta e adesione popolare siriana alla resistenza è tutto un complotto occidentale? Le dittature sono una forma di potere mal distribuito e sono destinate a cadere, sempre. Che poi ad aspettare a braccia aperte sotto le impalcature traballanti ci siano gli americani che pregustano ciò che li attende è un altro discorso.
E allora alla fine anche a noi, a che ci sono serviti i partigiani? Ce ne potevamo restare con Mussolini, e "continuare a vivere come sempre, per quanto possa sembrarci brutta come vita".
Di Giulia Usai(---.---.---.123)2 aprile 2013 14:00
"La donna, in servizio presso l’ospedale evangelico di Curitiba, è stata arrestata il mese scorso". Basta leggere l’articolo per notare che si nomina chiaramente, e sin dalle prime righe, la città in cui si è svolto il fatto: Curitiba, nello stato di Paranà.
Di Giulia Usai(---.---.---.124)27 marzo 2013 10:46
Si tratta di una notizia diffusa ieri dalla stampa internazionale (ne hanno parlato tutti, Al Jazeera, The Guardian, Le Monde), ed è giusto diffonderla anche in Italia.
Poi è chiaro che sulla sua veridicità ci sarebbe da discutere. Ma non vedo perché attaccarsi a una retorica trita sulla stampa italiana, che - almeno in questo caso - è inappropriata.
Sorvolando sul fatto che sono l’autrice dell’articolo e sono donna, quindi, almeno, mi si insulti correttamente (al massimo sono pazza), non ho capito chi rientrerebbe nella categoria "delinquenti". La totalità dei bambini di origine straniera nati in Italia, nella loro totalità, come massa indistinta di criminali pronti a succhiare le risorse nazionali? Non pensate che magari un paese multiculturale con punti di vista nuovi potrebbe essere la soluzione alla palude di arretratezza nella quale siamo invischiati? Mi rende triste pensare che siamo ancora a questi livelli, e mi rendono perplessa le offese gratuite e non argomentate.