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Domotica: gli Italiani non vogliono rendere smart la propria casa

Gli Italiani non sono molto interessati a rendere smart la propria abitazione, o comunque non conoscono a fondo i vantaggi derivanti dall'acquisto dei prodotti di domotica. Solo il 5% degli Italiani ipotizza di investire su prodotti di domotica.

Domotica La società di ricerca ed elaborazione dati Context, ha condotto una ricerca tra Italia, Germania, Spagna e Regno Unito per stilare una classifica di gradimento da parte dei cittadi sul tema della "Smart Home"; la ricerca è stata fatta su un campione di 2.500 consumatori tra Agosto e Dicembre del 2015. 

Dai risultati si evince che gli Italiani non sono molto interessati a rendere smart la propria abitazione, o comunque non conoscono a fondo i vantaggi derivanti dall'acquisto dei prodotti di domotica; il divario con i Tedeschi è piuttosto netto, infatti il 22% di loro ipotizza di rendere smart la propria casa nel 2016 mentre solo il 5% degli Italiani ipotizza di investire su prodotti di domotica.

In Italia è curioso notare come siano le donne coloro che spenderebbero 5.000 euro ipotetici per rendere più "intelligente" la propria abitazione; il locale della casa ritenuto più adatto ad investimenti in domotica è la cucina (61%).

Tuttavia nonostante i risultati emersi non attestino l'Italia come la nazione più flessibile ad investimenti in tecnologie "smart living", nel 2015 il settore della domotica ha mostrato una crescita. Il fatturato complessivo dell'anno scorso, secondo gli azionisti, è stato pari a 440 milioni di euro. Delle singole componenti legate al settore della domotica resta imprescindibile ancora il comparto del "filato" con una quota di mercato del 55,5%; il comparto del wireless continua comunque a crescere fermandosi ad uno share del 41,5%.

Uno dei motivi principali che stanno dietro alla penetrazione dei prodotti di domotica nelle nostre abitazioni, è sicuramente legato agli ecobonus; quest'ultimo infatti riguarda anche l'acquisto, l'installazione e la messa in opera di dispositivi per la domotica. Gli interventi vanno terminati entro il 31 Dicembre e dal 2017 si potrà detrarre dall'Irpef il 65% della spesa complessiva.

 

Orizzontenergia

Questo articolo è stato pubblicato qui

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