Australia, ex soldato arrestato per crimini commessi in Afghanistan
Meglio tardi che mai. Il 7 aprile, oltre cinque anni dopo le conclusioni della commissione d’inchiesta Brereton, la polizia federale ha arrestato l’ex soldato delle forze speciali Ben Robert-Smith per violazioni del diritto internazionale umanitario commesse in Afghanistan tra il 2006 e il 2012, nell’ambito della missione militare australiana nel paese asiatico.

Il rapporto finale della commissione Brereton conteneva 143 raccomandazioni e chiedeva indagini su 53 possibili crimini di diritto internazionale commessi da 19 soldati del contingente australiano dispiegato nel paese asiatico, tra i quali l’uccisione illegale di decine di civili e detenuti. La commissione aveva anche riscontrato insabbiamenti continui e quella che aveva definito una “subcultura di elitismo”, ovvero di suprematismo nei confronti della popolazione locale afgana.
Amnesty International Australia nel 2021 aveva presentato al Senato una propria relazione, sollecitando l’attuazione delle raccomandazioni della commissione.
L’indagine nei confronti di Robert-Smith è durata cinque anni. Le accuse nei suoi confronti comprendono l’ordine ai suoi subordinati di sparare a un civile afgano portato sull’orlo di un precipizio e il ferimento a colpi di mitragliatrice di un uomo con un arto artificiale.
(La foto è tratta dal portale dell’ABC News)
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