Giornalista non pubblicista dal 2020 ha collaborato con Corriere della Serra, Il Giornale, La Gazzarra dello Spot, Il Corriere della Notte.
Attualmente lavora per l'UCAS (Ufficio Complicazioni Affari Semplici) di MEDIA7.
Ha pubblicato due romanzi “Educazione ibizenca" e "Tutti pazzi per l'ammonio".
L’articolo è stato scritto con tutto l’amore per la città di Perugia. La Regione Umbria e il Comune hanno fatto tanto e stanno operando bene, ma purtroppo si tratta di un problema difficile da estirpare.
Visitare Perugia è sempre un privilegio, la sua bellezza è indiscutibile, indicare il problema vuol dire avere a cuore la città, e forse potrà servire a migliorare la situazione.
Giuseppe Gulotta. Riconosciuto innocente dopo 21
anni di reclusione. Era stato arrestato ingiustamente nel 1976, quando
Giuseppe Vesco, fermato con una pistola, fece il suo nome come
responsabile della strage (salvo poi morire in carcere alcuni mesi
dopo). L’uomo venne portato in carcere e torturato e percosso dagli agenti.
Furono in dieci, e si accanirono per ore contro l’uomo, al chiuso di
uno stanzino perché confessasse. Quindi condannato in via definitiva
all’ergastolo nel 1990, dopo ben nove processi. Solo nel 2010 era
tornato in libertà vigilata, perché un maresciallo in pensione, Renato
Olino, aveva confermato le notizie sulle torture cui era stato
sottoposto. Ora Gulotta è libero. Nel registro degli indagati sono
finiti quattro degli investigatori che avrebbero torturato gli
arrestati, ma ormai la prescrizione coprirà tutto.
In realtà hanno sbagliato entrambi, e titolare "ha fatto benissimo" è un pò come prendere parte alla rissa, parteggiando per una parte e contro l’altra, quando invece si dovrebbe analizzare la cosa con buon senso. Ha sbagliato Rossi, ha sbagliato il giocatore, hanno sbagliato i media con i loro commenti inutili parteggiando pro o contro l’allenatore, che comunque ha adoperato violenza, e questo, tanto piùm in un contesto sporivo, è totalmente inaccettabile. La soluzione sta, lo ribadisco, nel buon senso di ognuno. Ho pubblicato un articolo che giace in moderazione che mostra come, uno stesso episodio, qualche anno fa, non avesse suscitato tutto questo clamore, spero lo possiate vedere presto, così capirete quanto inutile e fuorviante sia dire "ha fatto benissimo", nonchè i commenti su quanto è pagato un giocatore e sulle prestazioni, o sugli adolescenti di oggi, che non c’entrano assolutamente nulla, ma davvero nulla
Egregio Noury, quello che sta accadendo nella nuova Libia è francamente inaccettabile. Le segnalo il seguente articolo http://www.agoravox.it/Libia-pregio..., simbolicamente esemplificativo nel video di quanto stia avvenendo.