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Antonello Laiso

         Autore free lance         
      
 

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  • Primo articolo venerdì 03 Marzo 2012
  • Moderatore da mercoledì 03 Marzo 2012
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Ultimi commenti

  • Di Antonello Laiso (---.---.---.2) 28 maggio 2018 10:43

     Lo spread rappresenta come sappiamo il grado di affidabilita’ e di rischio dell’ economia di una Nazione ancora prima di quelle agenzie di rating che spesso commettono qualche leggerezza (come avvenuta negli Stati Uniti alcuni anni fa),lo stesso porgersi verso quell’ Eurozona di cui facciamo parte in modo assolutamente corretta e costruttiva per quegli aggiustamenti urgenti alle riforme concordate, non dico con il cappello in mano,ma ad un dialogo costruttivo di buon senso,
    non con quell’ elmetto da nibelungo calato sulla fronte e quel forcone come se fossimo pronti alla guerra....in famiglia.......ma del resto le sceneggiate sono state sempre suggestive...
  • Di Antonello Laiso (---.---.---.2) 28 maggio 2018 09:43

    Ricambio saluti

  • Di Antonello Laiso (---.---.---.2) 28 maggio 2018 09:42

    L’importante e’ far capire a tutti,con tanta pazienza,senza voler essere di parte ,senza avere un colore politico,stiamo tutti nella stessa barca,non ci vogliono presunte lauree in economia ad Oxford,a Regency street..........ci vuole un po’ di buon senso.

    Rispetto qualunque colore politico,ma non posso rispettare le illusioni fatte agli Italiani.
  • Di Antonello Laiso (---.---.---.2) 28 maggio 2018 09:15

    Teniamoci stretta la nostra Costituzione ed il nostro Presidente,ma qualcuno davvero pensava che tutte quelle belle promesse fatte(reddito inserimento,pensioni,flat tax)si sarebbero potute mantenere,realizzare senza portare la nave alla deriva?

    Ma ci volevano superman,forze politiche astrali che scendessero da altri pianeti,ma ci volevano premi nobel,oppure ci voleva il buon senso di chiunque per capire?
    Al di la di qualunque colore politico,io non parteggio rosso,nero,giallo,arancione, io parteggio per il buon senso,per quel rigore al quale sono anch’io costretto,per quel rigore al rispetto di regole sancite scritte ,per quel rigore per i nostri 2370 miliardi di debito pubblico.
    Cari signori ma vi pare che io vorrei il rigore e non sarei felice di andare in pensione?che non sarei felice di pagare il 15% di tassazione? che non sarei felice che i miei figli avessero il reddito di inserimento?
    Allora sto andando contro me stesso?
    Allora sono autolesionista?
    No sono realista.

    Ma quale forza politica che ’ stata al governo NON avrebbe fatte queste promesse ,ben sapendo che tali sarebbero state di ampissima presa popolare sulla maggioranza degli Italiani ed avrebbe vinto le elezioni?,Ma se un buon padre di famiglia sa che le risorse non ci sono e si deve vivere nel rigore perche’ illudere la stessa famiglia? 

    Giova a qualcuno ricordare non tantissimi anni fa la presa di posizione di Tsipras contro il rigore imposto verso quel paese Grecia che era sul baratro,quelle misure impopolari dettate dalla UE ed indispensabili ad un lentissimo ma possibile risanamento,
    ebbene avverso quel rigore ,avverso al non accettare non imposizioni ma condizioni di chi metteva sul piatto tanti soldi per quella Nazione,il paese si ribello’ sprofondando in una recessione gravissima,le banche improvvisamente un lunedi’ non aprirono,i bancomat quelli funzionanti erogavano non piu’ di 20 euro al giorno,le file a tali bancomat erano allucinanti, di ore sotto quel sole cocente ellenico.
    Questa e’ storia non cose sognate .
    Meditiamo,con logica e intelligenza. 

  • Di Antonello Laiso (---.---.---.2) 28 maggio 2018 08:58

    Teniamoci stretta la nostra Costituzione ed il nostro Presidente,ma qualcuno davvero pensava che tutte quelle belle promesse fatte(reddito inserimento,pensioni,flat tax)si sarebbero potute mantenere,realizzare senza portare la nave alla deriva?

    Ma ci volevano superman,forze politiche astrali che scendessero da altri pianeti,ma ci volevano premi nobel,oppure ci voleva il buon senso di chiunque per capire?
    Al di la di qualunque colore politico,io non parteggio rosso,nero,giallo,arancione, io parteggio per il buon senso,per quel rigore al quale sono anch’io costretto,per quel rigore al rispetto di regole sancite scritte ,per quel rigore per i nostri 2370 miliardi di debito pubblico.
    Cari signori ma vi pare che io vorrei il rigore e non sarei felice di andare in pensione?che non sarei felice di pagare il 15% di tassazione? che non sarei felice che i miei figli avessero il reddito di inserimento?
    Allora sto andando contro me stesso?
    Allora sono autolesionista?
    No sono realista.

    Ma quale forza politica che ’ stata al governo NON avrebbe fatte queste promesse ,ben sapendo che tali sarebbero state di ampissima presa popolare sulla maggioranza degli Italiani ed avrebbe vinto le elezioni?,Ma se un buon padre di famiglia sa che le risorse non ci sono e si deve vivere nel rigore perche’ illudere la stessa famiglia? 

    Giova a qualcuno ricordare non tantissimi anni fa la presa di posizione di Tsipras contro il rigore imposto verso quel paese Grecia che era sul baratro,quelle misure impopolari dettate dalla UE ed indispensabili ad un lentissimo ma possibile risanamento,
    ebbene avverso quel rigore ,avverso al non accettare non imposizioni ma condizioni di chi metteva sul piatto tanti soldi per quella Nazione,il paese si ribello’ sprofondando in una recessione gravissima,le banche improvvisamente un lunedi’ non aprirono,i bancomat quelli funzionanti erogavano non piu’ di 20 euro al giorno,le file a tali bancomat erano allucinanti, di ore sotto quel sole cocente ellenico.
    Questa e’ storia non cose sognate .
    Meditiamo,con logica e intelligenza. 

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