A Maria Corina Machado il Premio Nobel per la Pace 2025
Il Premio Nobel per la Pace 2025, tanto agognato (quanto insensato) e quasi preteso da Donald Trump, è stato assegnato alla venezuelana María Corina Machado, leader dell'opposizione e voce tra le più determinate contro il regime di Nicolás Maduro. L'Istituto del Nobel di Oslo, in Norvegia, durante la cerimonia di presentazione del 10 ottobre, l'ha annunciata come "Uno dei simboli alla lotta agli autoritarismi".

Il Premio le è stato conferito "Per il suo instancabile lavoro nella promozione dei diritti democratici del popolo venezuelano e per la sua lotta, e per la sua lotta per raggiungere una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia".
María Corina Machado, attivista per i diritti umani, ingegnere industriale, fondatrice del partito politico liberale Vente Venezuela ed ex deputata dell'Assemblea Nazionale, vive nascosta nel suo Paese, dove è stata ripetutamente oggetto di repressione e intimidazioni, ma ha sempre rifiutato l'idea dell'esilio. Il Venezuela è governato dal dittatore autoritario Nicolás Maduro dal 2013.
Come comunicato dal portavoce Erik Aasheim, per questa edizione i candidati erano 338, di cui 244 individui e 94 organizzazioni, superando le 286 candidature dell'anno precedente. Il premio stanziato consiste in 9 milioni di corone svedesi, equivalenti a circa 800-900mila euro, oltre ad un diploma e ad una medaglia d'oro che verranno consegnate alla cerimonia prevista il prossimo 10 dicembre.
Data la situazione che stiamo vivendo, i conflitti sparsi nel mondo, narrazioni distorte, interessi celati, manipolazioni e lo sterminio del popolo palestinese ancora in corso, torna alla mente un caso eclatante di rifiuto del premio tanto ambito. L'unica persona ad aver rifiutato il Premio Nobel per la Pace è stato il politico vietnamita Lê Đức Thọ, nel 1973.
Lê Đức Thọ, insignito insieme a Henry Kissinger, riconoscimento congiunto per i negoziati di Pace, ritenne che il premio non fosse meritato poiché non era stata raggiunta una vera e propria pace in Vietnam. Nonostante gli Accordi di Pace di Parigi, i bombardamenti degli Stati Uniti non ancora cessati.
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