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Ad annunciarlo è stato il presidente di Cotral Manolo Cipolla, in un reel pubblicato sulla propria pagina Instagram.
Confrontando i dati di gennaio 2025 con i dati di gennaio 2026 c'è stata una drastica riduzione dei guasti in linea, all'incirca del 40% che ci fa ben sperare per il futuro.
Ha commentato Cipolla.
<script async="" src="http://odisseaquotidiana.blogspot.com/www.instagram.com/embed.js"></script>Il prossimo treno a rientrare in servizio sarà il CAF MA395-396, già consegnato e prossimo ai collaudi, quindi seguirà il 333-334 portando la quota dei convogli revisionati a 12.
Chiuderanno il ciclo delle grandi revisioni i treni MA229-215-230+MA0-�211-222 e MA 393-394: al termine di queste operazioni la Roma-Lido potrà contare su 14 convogli in efficienza.
A rendere possibile il cambio di paradigma sarà, tuttavia, la consegna dei nuovi treni Titagarh Firema di cui è atteso il salvataggio da parte del Gruppo FS.
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In particolare, il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026 e quello di ritorno non oltre il 2 aprile 2026. In ogni caso il viaggio di andata dovrà essere completato entro l’orario di chiusura delle operazioni di votazione e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l’apertura del seggio elettorale.
Trenitalia applicherà una riduzione del 60% sulle tariffe dei treni regionali 39, 39/AS e 14 e una riduzione del 70% sui treni Alta Velocità, Intercity Giorno e Notte. Italo applicherà una riduzione del 70% ai propri treni.
Il rilascio dell’agevolazione avviene mediante esibizione del documento elettorale e del documento di riconoscimento: il biglietto è strettamente nominale e non è cedibile a terzi. Tale modalità di rilascio si applica sia ai canali di vendita fisici che digitali.
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È stato perfezionato nella giornata di ieri il trasferimento del ramo d’azienda di Titagarh relativo alle attività di progettazione, costruzione e manutenzione di materiale rotabile a favore di FS Fabbrica Italiana Treni Spa, la nuova società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che si occuperà del materiale rotabile.
L’operazione comprende gli asset funzionali del ramo, inclusi lo stabilimento di Caserta, i contratti e le commesse in corso, nonché il personale dedicato.
Con il closing di oggi assicuriamo continuità industriale al sito di Caserta e tutela delle competenze, in coerenza con il percorso intrapreso dalla Società. Questa soluzione pone le basi per una prospettiva solida e sicura, nell’interesse del territorio, dell’occupazione e dell’intera filiera ferroviaria. Questo risultato è stato possibile grazie al supporto dei nostri advisor Chiomenti e PwC e al lavoro svolto con grande responsabilità da tutto il management.
Ha dichiarato Gianluigi Traettino, presidente di Titagarh Firema.
L’obiettivo è quello di far ripartire la commessa chiave di FS per le 70 carrozze notte Intercity (su un accordo quadro di 370 pezzi) in tempo utile per la gara dei servizi universali del prossimo anno. Inoltre tra le varie commesse è auspicata la ripresa anche di quella dei 38 treni delleferrovie Roma-Lido e Roma-Viterbo per il Lazio.
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Un nuovo incidente, l’ennesimo, è avvenuto all’attraversamento pedonale davanti alla metro C Borghesiana. L’avvenimento riporta al centro una criticità mai risolta: la sicurezza dei pedoni in uno dei punti più pericolosi della zona.
Negli ultimi mesi è stata installata una nuova segnaletica luminosa per aumentare la sicurezza, ma i fatti dimostrano che l’azione non è stata sufficiente.
Il problema è strutturale. La visibilità è fortemente compromessa dal muro del parcheggio della stazione, realizzato in modo poco funzionale e non modificabile. A questo si aggiunge un flusso veicolare sostenuto, spesso poco incline a rallentare nonostante le strisce pedonali.
Per questo dai consiglieri del municipio è tornata sul tavolo una proposta già avanzata in passato e allora respinta: l’installazione di un semaforo pedonale a chiamata. Una soluzione semplice che permetterebbe di fermare il traffico solo quando necessario, riducendo drasticamente il rischio per chi attraversa.
La preoccupazione è che misura del genere potrebbe avere un impatto sulla circolazione. Ma il punto è un altro: quando la sicurezza stradale entra in conflitto con la fluidità del traffico, la priorità dovrebbe essere chiara.
Stante la richiesta resta da capire se, questa volta, si passerà dalle riflessioni agli interventi concreti. Perché davanti a una stazione della metropolitana, l’attraversamento pedonale non può continuare a essere una lotteria.
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