Di' la tua
Prologo: Razzi Antonio, classe '48 (ma non si deve a tale evento la nota esclamazione "è successo un 48"), offerto in omaggio al popolo italiano per gentile (...)
23 Mar. 2017 | enzo sanna Condividi
Il conflitto siriano entra nel suo settimo anno. Secondo l’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, il numero delle vittime dal marzo 2011 è di oltre 400.000: un (...)
16 Mar. 2017 | Riccardo Noury - Amnesty International Condividi
Quaranta organizzazioni non governative (qui l’elenco) hanno presentato un elenco di cinque priorità in materia di diritti umani che dovrebbero essere affrontate dai (...)
24 Feb. 2017 | Riccardo Noury - Amnesty International Condividi
I dati demografici indicano un miglioramento generale delle condizioni di vita mondiali, eppure la fame, la carestia e la guerra colpiscono ancora milioni di persone. di (...)
15 Feb. 2017 | Oggiscienza Condividi
La Russia, al termine della prima tornata di colloqui sulla Siria che si sono tenuti nel Kazakistan, ad Astana, ha proposto ai partecipanti una bozza di una nuova Costituzione (...)
26 Gen. 2017 | TheBird Condividi
Da giorni si sente di gente di tutte le età, che è a letto per l'influenza, mentre il freddo assedia. Poi arriva la notizia dalla Doğan News Agency. Il piccolo Ali (...)
5 Gen. 2017 | Doriana Goracci Condividi
All’ottavo giorno di marcia, passando per la Germania est con direzione Siria, la #CivilMarchforAleppo fa un primo bilancio: “Abbiamo avuto una settimana molto difficile e (...)
4 Gen. 2017 | Pressenza - International Press Agency Condividi
I kurdi della Siria, cioè del Kurdistan occidentale (Rojava) sono ormai diventati gli ineludibili protagonisti del processo combinato di rivoluzione, controrivoluzione, guerra (...)
3 Gen. 2017 | Antonio Moscato Condividi
Certi tradimenti si pagano. L’inizio della questione siriana è stato quello tipico delle ‘primavere arabe’: un primo movimento popolare antigovernativo, represso nel sangue come (...)
2 Gen. 2017 | 1 commento | Fabio Della Pergola Condividi
Ricomposto un rapporto che poteva incrinarsi per l’omicidio eccellente dell’ambasciatore russo ad Ankara (rimasto comunque tuttora oscuro) l’establishment turco guarda al futuro (...)
30 Dic. 2016 | Enrico Campofreda Condividi