Di' la tua
Vi ricordate di Roverto Cobertera, l’uomo di colore con doppia cittadinanza domenicana e statunitense condannato all’ergastolo che tempo fa aveva iniziato uno sciopero della (...)
8 Mar. 2014 | 1 commento | Carmelo Musumeci Condividi
I prigionieri di un carcere americano scrivono a loro stessi da giovani. Rimpianti, rimorsi e riflessioni di una vita passata dietro le sbarre. Cosa ti ha portato dentro a (...)
5 Mar. 2014 | Spike Condividi
In periferia, dove l'illuminazione è scarsa, il giallo brillante di Amnesty International accende la notte scura. È la sera del 21 gennaio, siamo a Cremona, in via Ca' (...)
28 Feb. 2014 | Segnali di fumo Condividi
Liu Xia, la 53enne moglie del premio Nobel per la pace Liu Xiaobo, è tornata nella sua casa di Pechino. Agli arresti domiciliari, in attesa del marito. Se gli appelli per (...)
25 Feb. 2014 | Riccardo Noury - Amnesty International Condividi
Via dal supercarcere di Bagram per ordine di Karzai. Un fuori programma che appare più politico che giuridico e libera sessantacinque detenuti, considerati dagli statunitensi (...)
14 Feb. 2014 | Enrico Campofreda Condividi
Il giornale inglese Independent riporta una notizia, a sua volta ripresa dal giornale locale nigeriano Osun Defender, secondo la quale ieri mattina sarebbero stati posti i (...)
13 Feb. 2014 | 1 commento | Carla Mereu Condividi
Malmenati, parecchi. Imprigionati, a decine. Uccisi, sei nel 2013. Si fa sempre più difficile la vita di chi in Egitto è impegnato nell’informazione come cronista interno o (...)
13 Feb. 2014 | Enrico Campofreda Condividi
AgoraVox pubblica in esclusiva il testo esteso in italiano dell'intervento di Anatolij Guljaev, docente di giornalismo investigativo all'European Humanities University (...)
8 Feb. 2014 | Anatolij Guljaev Condividi
Quando non sono annunciate – e dunque i responsabili delle prigioni non hanno il tempo per lustrarli a lucido – le visite nei centri di detenzione da parte degli organismi di (...)
31 Gen. 2014 | Riccardo Noury - Amnesty International Condividi
Finire in carcere per una parola o un’idea. Il racconto di Lina Ben Mhenni, autrice del blog A Tunisian Girl sui rischi che corrono i tunisini a esprimere liberamente il (...)
15 Gen. 2014 | Segnali di fumo Condividi