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pint74

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Ultimi commenti

  • 1 vote
    di pint74 (xxx.xxx.xxx.50) 3 febbraio 19:35
    pint74

    Ottimo articolo,in effetti il ragionamento è corretto.
    Purtroppo non ci sono reali soluzioni, visto che in parlamento abbiamo proprio la persona interessata a far si che questo problema non venga risolto in maniera equa per tutti.
    Comunque il problema lo possiamo definire mondiale.ù
    anche se non percepiamo,come in Italia,questa situazione di monopolio,il problema esiste,perfino negli USA.
    L’informazione è condizionata dagli interessi delle lobby più forti.
    L’abbiamo visto con il caso "pandemia" in maniera chiara.
    ma altre notizie sono nascoste o "non pubblicizzate" a livello globale.
    Qui il problema è ben più vasto....
    Comunque sarebbe già buono risolvere questo di problema...

  • 0 vote
    di pint74 (xxx.xxx.xxx.224) 3 febbraio 18:33
    pint74

    Concordo con Damiano,purtroppo però sono pessimista sulla presunta capacità di reazione del popolo italiano.
    Primo,non c’è coesione fra le varie classi sociali.
    Ogni persona bada ai fatti propri e quando la mannaia dei licenziamenti o di altre disgrazia li raggiunge urlano,piangono,si lamentano,ma a che serve?
    Tanto al cittadino ancora risparmiato dalle disgrazie non frega niente,si sente al sicuro o comunque ha ben poca voglia di agire.
    quindi è facile per i "potenti" schiacciare il singolo o il piccolo gruppo.
    L’unica soluzione sarebbe restare uniti e lottare uniti.
    Come farebbero a fermare una folla di milioni di lavoratori che protestano o incrociano le braccia?
    Non potrebbero di sicuro...
    Ma a questo non importa nessuno.
    Secondo,il menefreghismo generale,alimentato dai vari Grandi Fratello,sport ed altri programmi inutili che servono solo a distrarre ed a farci ignorare tutto quello che ci circonda.
    Terzo,scarsa propensione per l’italiano medio ad usare il mezzo internet quale mezzo di informazione.
    Direi che le previsioni non sono rosee,per nulla.
    Ma la colpa è solamente del popolo.
    Quest’anno ci sarà da piangere ma molto anche...
    consoliamoci però,il 2011 potrebbe essere anche peggio.
    Ultima cosa.
    Perchè nessuno si fà una semplice domanda.
    Dove sono andati a finire i posti di lavoro persi?
    Risposta.
    Molto probabilmente nei paesi invia di sviluppo dove il lavoratore è praticamente uno schiavo sottopagato e si possono evitare le regole sulla sicurezza e sull’inquinamento.
    Quindi questa crisi è stata solo un pretesto per spostare il mercato verso pascoli più rosei e sfruttabile,dove il lavoratore ancora non ha garanzie ed i governi sono facilmente manovrabili...

  • 1 vote
    di pint74 (xxx.xxx.xxx.125) 28 gennaio 21:59
    pint74

    Giuste osservazioni,peccato che la gente come Brunetta non abbia idee di quello di cui stà parlando,altrimenti non avrebbe fatto proposte così assurde.
    Il divario fra cittadini e governo sembra allargarsi ulteriormente.
    Ormai,chi dovrebbe rappresentarci,non pensa ad altro che hai propri interessi e si dimentica perfino che un operaio medio,non solo non ha più un lavoro sicuro,ma percepisce a malapena 1200 euro al mese.
    Decisamente insufficiente a vivere.
    I pensionati poi,in gran parte dei casi, non arrivano nemmeno a mille.
    Ottimo articolo.

  • 0 vote
    di pint74 (xxx.xxx.xxx.86) 26 gennaio 19:37
    pint74

    "Pochi popoli e tra poco tempo addirittura poche persone nel mondo avranno il dominio economico di tutto il pianeta e potranno disporre a loro piacimento di popoli e stati, di guerra o di pace, di benessere o di fame."

    Veramente i popoli non hanno mai avuto nessun potere se non quello dei rovinarsi con le proprie mani.
    Ovviamente a guidare le nostre mani ci pensano le poche persone che hanno veramente il potere.
    Ora le cose stanno accelerando...
    Tra poco,in poche mani,sarà concentrato tutto.
    Potere di produrre cibo nelle quantità volute,con gli standard che più aggradano (anche se nocivi per noi) e con i prezzi che più rendono(anche a costo di affamare il terzo mondo).
    Potere di produrre farmaci e condurre la ricerca medica(verso il campo più reditizzio e verso il farmaco che rende (soldi) si più.
    E mentre il popolo guarda (la TV) e si sente moralmente sollevato con i 2 euro per sms,sprofondiamo nel peggiore de mondi.
    Senza fare nulla per cambiare le cose,guardando con distacco queste tragedie e non accorgendosi che i prossimi potremmo essere noi.

  • 0 vote
    di pint74 (xxx.xxx.xxx.102) 26 gennaio 18:29
    pint74

    Mentre il golpe in Honduras viene accuratamente portato in secondo piano dai media ufficiali,la situazione iraniana viene enfatizzata e portata in primo piano in ogni occasione.
    Ovviamente il cattivone di turno e sempre il solito,il presidente democraticamente eletto attraverso elezioni giudicate da più organi valide.
    Se poi qualcuno vuole credere alla favola dei brogli buon per lui e per i cugini statunitensi.
    Bravissimo i nostri cuginetti a manovrare TV e giornali per dire la loro verità.
    In realtà la "democratica" america,o meglio,gli USA,si stanno rivelando dei veri predatori,attenti soprattutto all’interesse delle varie lobby che governano il paese.
    Interesse fatto prevalere con le armi(Iraq),manipolando le notizie (Iran)ed appoggiando i golpe come quello in Honduras.
    Evviva la democrazia.

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