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Factotum

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Nasce a Molfetta (BARI) il 04/09/1954 . Vive a Parma.

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  • Primo articolo lunedì 09 Settembre 2008
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  • Di Factotum (---.---.---.245) 13 marzo 2011 22:15
    Factotum

    Il dottor Sgarbi da Ferrara scrive che “la legge dovrebbe tutelare le minorenni indifese e Ruby è tutt’altro che indifesa” ( Il Giornale del 7 marzo). Ma perché, si chiede ancora, una minorenne di 17 anni può andare con chi vuole, ma se riceve regali diventa una prostituta e la si deve risarcire come “parte lesa” ? E la vispa Ruby, che non perde occasione per esibire se’ stessa ed il proprio generoso decolté, ha proprio l’aria di una parte lesa ?

    Sono argomenti suggestivi, ma non potrebbero valere nemmeno come attenuanti, visto che la norma prevede si tenga conto della condizione “soggettiva” della vittima - o dell’imputato - solo come aggravante , se la prima ha meno di quattordici anni o è in stato di infermità o minorazione psico-fisica, o se il secondo aveva legami di parentela, e null’altro. Et pour cause ! Si tratta infatti di evitare di sottoporre anche le vittime minorenni – che non sono tutte delle Ruby - agli stessi accertamenti avvilenti ed invasivi riservati ahimè alle maggiorenni, per tutelare il loro benessere psicofisico che è – come scrive la Cassazione – “ il bene supremo tutelato dall’ordinamento penale”.

    Semmai il tribunale potrebbe concedere l’attenuante eventuale di una “condotta non prevaricatrice né arrogante dell’imputato che faccia pensare ad un suo coinvolgimento amoroso”, come ha fatto due volte , nel 2007 e nel 2008, il tribunale di Vicenza. Cosa che qui mi sembra difficile arrivare a sostenere.

    Ma tutto questo ad uno Sgarbi – che ha tre figli di cui non si riconosce padre – interessa poco.

    Sgarbi è il classico maturo maschio predatore che sogna un paese “sudamericano” dove la presunta libertà dei costumi abbatte ogni barriera a protezione della minore età , un paese come ad es. il Brasile dove i  rapporti ( ed i matrimoni)  tra partner con abissali differenze d’età sono la norma.

    Se poi Sgarbi , quando tornerà in Parlamento, dove è stato dal 1992 al 2006 ininterrottamente , vorrà proporre di abbassare l’asticella della maggiore età , cosa forse opportuna visti gli scafati giovani d’oggi, potrà fare una proposta di legge in proposito che , purtroppo per lui, se approvata, non potrebbe avere comunque effetto retroattivo.

    Ma l’ineffabile tuttologo, nonché pregiudicato (condannato in via definitiva nel 1996 a 6 mesi e dieci giorni di reclusione per  falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, cioè in pratica per assenteismo e produzione di documenti falsi, quando era funzionario della Sovrintendenza ai Beni artistici e storici del Veneto ; più una serie infinita di condanne definitive per diffamazione o ingiurie ai danni di mezzo mondo, compresi il giudice Caselli e vari giornalisti quale Travaglio al quale prima diede ad Annozero del “pezzo di merda”, poi rincarò la dose a Domenica Cinque dandogli della “merda intera”, il tutto per la modica cifra di 65.000 euro complessivi di risarcimento e spese legali ai quali poi è stato condannato) ; quello che passa per un grande critico d’arte, ma solo in Italia, dove siamo di bocca buona, perché non risulta sia mai stato tradotto all’estero;  che imperversa nei dibattiti televisivi nonostante la sua scarsissima vocazione alla dialettica ( ma fa audience, e tanto basta ai vari Giletti o D’Urso di turno, come a suo tempo a Costanzo che lo lanciò);  il servo Leporello del suo più che maturo Don Giovanni , aggiunge poi, nell’articolo citato, perla a perla : “Una puttana sta sulla strada e ti riceve in albergo. Chi viene a casa tua e ti frequenta, fosse anche stata un puttana, è un’amica. Dunque il reato di prostituzione minorile non esiste “. 

  • Di Factotum (---.---.---.69) 24 febbraio 2011 22:31
    Factotum

    " ....nell’ambito della nefasta concessione del governo Berlusconi di un risarcimento per danni coloniali al colonnello Gheddafi per circa 5 miliardi di Euro..".

    A parte il fatto che il cosiddetto "pagamento" avverrà attraverso la costruzione di un’autostrada di duemila chilometri lungo la costa libica ad opera di imprese italiane, cerchiamo sempre di ricordarci cosa ha combinato l’Italia mussoliniana in LIbia , Cominciò Pietro Badoglio, il quale entrò sulla scena libica alla fine del 1928 affermando che non avrebbe dato tregua a chi non si fosse sottomesso («né a lui né alla sua famiglia né ai suoi armenti né ai suoi eredi» ), poi toccò a quel macellaio di Rodolfo Graziani, che dal marzo del 1930 diede avvio all’ultima e più dura fase di repressione della resistenza,con lo spostamento dell’intera popolazione della Cirenaica lungo la pianura costiera, tra il mare e le pendici dell’altipiano, con una marcia, in inverno, di centinaia e centinaia di chilometri .Impossibile calcolare con esattezza il numero dei morti, che furono numerosissimi. Oltretutto Badoglio ordinò di passare per le armi chiunque, tra i nativi, fosse stato trovato sul Gebel da dove la deportazione aveva avuto inizio.Rochat e Del Boca calcolano che furono circa 40 mila i morti.
    Nel dopoguerra, venuta meno l’autorità italiana sulla regione, si registrano sanguinose manifestazioni arabe ostili alla comunità ebraica che era stata fin lì una colonna della presenza italiana, al punto che Balbo nel ’ 38 aveva ottenuto una sorta di esenzione della Libia dalle leggi razziali.
    Quando nel 1970 partirono gli ultimi italiani, il bilancio dei quasi sessant’anni di loro presenza in quella terra poteva vantare pochi punti al proprio attivo. Neanche quelli che hanno contrassegnato le esperienze coloniali negli altri Paesi del Terzo Mondo.

  • Di Factotum (---.---.---.70) 25 marzo 2010 12:20
    Factotum

    Errata corrige : frase corretta : "I talk show cosiddetti politici aboliti dal cda RAI....".
     frase corretta : "Giornalisti e politici appaiono un tutto indistinto..."

  • Di Factotum (---.---.---.180) 30 ottobre 2009 09:33
    Factotum

    Chi come me ha a cuore sopra tutte la libertà di stampa e di pensiero non può certo farsi intimidire da questi energumeni dalla faccia feroce ed il cervello all’ammasso che cercano di seppellire anche il prossimo sotto la cappa soffocante della loro fasulla retorica patriottarda.

  • Di Factotum (---.---.---.180) 30 ottobre 2009 09:26
    Factotum

    Chi come me ha a cuore sopra tutte la libertà di stampa e di pensiero non può certo farsi intimidire da questi energumeni dalla faccia feroce ed il cervello all’ammasso che cercano di seppellire anche il prossimo sotto la cappa soffocante della loro fasulla retorica patriottarda.


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