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Cesarezac

Cerco di non essere succube di condizionamenti , né di ideologie, né di confessioni religiose, sono assolutamente laico, ma cerco anche di non farmi condizionare dall'emotività , dalle paure, dall'invidia , in sintesi cerco di essere razionale, pragmatico. Le mie opinioni sono sempre basate sull'informazione. Ascolto sempre anche, direi soprattutto, chi non è della mia opinione e se ne ricorre il caso sono pronto ad ammettere di essere incorso in errore e a cambiare idea.
Oggi l'intercalare più diffuso è: "cioé voglio dire". Tutti vogliono dire non per trasmettere idee o per informare, bensì per sfogarsi. Pochissimi sono disposti ad ascoltare. Peggio per loro ; rinunciano ad imparare. 
Non cerco il consenso. Mi risulterebbe assai facile. Populismo e demagogia sono i punti deboli delle democrazie. Scrivo cose sgradite a molti. Moderatori e lettori sono avvisati.
Costituzione della Repubblica Art.21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

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  • Primo articolo sabato 01 Gennaio 2011
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Io resto a casa?

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3 Mag. 2020 | Cesarezac  









Ultimi commenti

  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 23 gennaio 2013 22:04

    Daniel, tutto giusto quello che lei dice, specialmente sulla giustizia,ma trascura una fatto basilare: il presidente del consiglio dispone di poteri assai ridotti , pertanto non gli è possibile varare riforme che non siano accettate da tutte le componenti istituzionali.

    In assenza di una sostanziale riforma dell’architettura istituzionale continueremo ad essere un Paese fermo nell’immobilismo.
  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 16 gennaio 2013 21:45

    Sono cose che capitano quando le sinistre sono al governo. 

  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 7 dicembre 2012 21:31

    Enzo,

    intanto La ringrazio per l’attenzione al mio articolo visto che la lettura è un esercizio al quale poche teste pensanti si dedicano nel nostro Paese nel quale oltre il settanta per cento dei cittadini.sono semianalfabeti.Per eccesso di democrazia intendo un eccesso di garantismo come meglio precisato.
    Stando così le cose non c’è da meravigliarsi che le cose della politica vadano come vanno.
    Quando in Italia non c’era democrazia, principi, papi, mecenati ci hanno consegnato un lascito di opere d’arte senza confronti. Pensi se Michelangelo oggi chiedesse al popolo della "no tav" se fare la cupola di San Pietro, che mobilitazione di popolo scatenerebbe.
    Lei conclude: " non sarebbe il caso che da sistemare sia la nostra testa ed il nostro comportamento?" Approvo.
    Mi perdoni, ma il suo commento è un po troppo prolisso.
    Cesarezac 
  • Di Cesarezac (---.---.---.252) 7 dicembre 2012 21:09

    Egr.avv.MAURIZIO VECCHIO,

    dobbiamo prendere coscienza che che il mondo è minacciato da un nuovo tipo di mafia, la mafia finanziaria dotata di capitali senza limiti, capace di mettere in difficoltà interi stati sovrani.
    La politica del nostro attuale governo anziché favorire il rilancio dell’economia sta facendo il possibile per affossarla in ossequio al club europeo della finanza.
  • Di Cesarezac (---.---.---.204) 11 novembre 2012 15:45

    Oggi,11 novembre 2012, il Corriere Della Sera, a firma Ernesto Galli Della Loggia, scrive: uno dei peggiori flagelli dell’ultimo quindicennio: l’invasione delle pale eoliche.

    Numero delle pale eoliche nell’anno 2011: 4.851!

    La loro altezza oscilla tra i 125 e i 170 metri, ognuna con una base di calcestruzzo di 20 metri di lato per 3 di spessore, nonché pali di fondazione sprofondati nel terreno per almeno 20-25 metri.

    In tutta Italia, il paesaggio che abbiamo tanto amato, rischia di essere un semplice ricordo.

    Ma, c’è un altro flagello: quello dei pannelli fotovoltaici, installati grazie agli incentivi statali finanziati da tutti noi contribuenti.

    Prossimamente forniremo i danni che producono. Intanto, prefiguratevi cosa succederà quando tra pochi anni saranno abbandonati, semidistrutti dai vandali, completeranno la nefasta azione di offesa del territorio. Ambientalisti, dove siete?

    Cari amici che mi leggete, non vi fate condizionare; per farsi delle idee politiche, bisogna informarsi, in caso contrario danneggiate voi stessi e il vostro Paese.

    Quello che vedete di fronte ai vostri occhi, è solamente una piccolissima parte della realtà, spesso ingannevole. Le statistiche si fanno con i grandi numeri.

    CESARE ZACCARIA

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