Articolo interessante ma con un grosso "MA".Il discorso sull’identità leghista e i suoi elettori all’apparenza si presenta argomentato e in filigrana si avverte una critica ai cosidetti partiti di massa , in particolare al Pd che non saprebbe più dialogare con la propria base e l’altra critica ai grossi mezzi di informazione che non capirebbero il fenomeno leghista. A questo punto il ma iniziale è d’obbligo: in buona parte dell’Europa,da est ad ovest alle ultime elezioni, gli schieramenti di destra sono avanzati dappertutto anche dove governano. Siamo in piena crisi economica , una delle più violente dal dopoguerra ad oggi, eppure la classe operaia o presunta tale, vota a destra, una vera contraddizione.L’operaio che vota contro i suoi stessi interessi. Una contraddizione solo apparente però; negli U.S.A. che in qualche modo sono anticipatori dei cambiamenti sociali, la classe operaia non è che poi fosse cosi avanzata o moderna, anzi c’è sempre stato un odio verso gli intellettuali o la cultura in genere e non solo, anche estremamente razzista e intollerante. E già troviamo un primo parallelo con l’Italia attuale. Gli operai americani erano fortemente sindacalizzati a differenza del settore dei servizi nel quale la presenza sindacale era quasi assente; voto partito repubblicano ma mi faccio difendere dai sindacati. Lo stesso avviene in Italia , dove la FIOM GGIL è il sindacato più forte tra gli operai.Voto Lega ma i miei diritti li difende il sindacato. La Lega nord è poi quello stesso schieramento che schierato rigidamente a destra se non all’estrema, fa parte di un governo che vuol cancellare lo statuto dei lavoratori con annessi tutti i diritti conquistati negli anni passati.La Lega ha votato tutte le peggiori leggi da quando ha cominciato a partecipare ai vari governi di destra dalla metà degli anni ’90 in poi.Se inizialmente poteva avere un barlume di rinnovamento sociale e preciso un barlume piccolissimo, adesso gioca sulla paura e i timori di una classe sociale allo sbando per paura di perdere il lavoro a causa delle continue delocalizzazioni verso paesi con manodopera a salari stracciati.Mi si dirà che la votano anche giovani laureati e non solo persone ignoranti. Tutto cià non mi sembra un merito per questi giovani ma un’ulteriore deriva di un certo mondo giovanile fatto a pezzi da 20 anni di televisione degradata e consumista e di una società privata di ogni pur minimo ideale. Il tutto poi con la complicità nemmeno troppo nascosta dai mass-media che a parere del giovane articolista non riescono a comprendere il fenomeno leghista. Dopotutto la Lega fa gli interessi delle classi dirigenti mica dei poveracci, ai suddetti promette solo "belle parole" e cori razzisti oppure una presunta identità celtica.
P.S. La Lega mica ha sempre aumentato i consensi ad ogni elezione.