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L’incubo da cui non mi sono svegliato

Di vince straniero (---.---.---.8) 14 giugno 2009 01:26

Gli ricadrà tutto addosso, ne sono convinto. Facciamo che i nodi sono venuti al pettine per noi tutti, membri disinfomati di questa comunità nazionale di oppressi, che il 60 e passa, la parte degenere di questo paese, riconfermi il gerarca e la sua banda: il fascismo è morto, e i morti sono vivi finché qualcuno non li scopre.
Saluti libertari. 


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