Il 22 ottobre Berlusconi profetizzava: “In 10 giorni tutto a posto”. Il 1° novembre Bertolaso asseriva: “L’emergenza rifiuti è superata, risolta”. Il 18 novembre il CdM approva un Decreto Legge (misure urgenti) per la gestione dei rifiuti valido “salvo successive intese”. Il neo-Commissario Caldoro spiega che ci vorranno almeno 3 anni, “se saremo bravi”, per uscire dalla crisi. Il 22 novembre Napolitano fa sapere di non aver mai visto il suddetto Decreto. Intanto gli Ispettori UE constatano che la situazione è ancora quella del 2008. Il “miracolo” del 2008 è diventato per Napoli il “miraggio” del 2014. Oggi Berlusconi assicura che è pronto il Piano per il Sud e che "l’Esecutivo, incurante degli attacchi, continua a lavorare con ottimi risultati". Forse a Napoli, in mezzo ai rifiuti, si è perso anche il senso di Parola e Merito …
"Statista di rara capacità" .. Il reddito dichiarato da Berlusconi è passato dagli 8,6 mln di euro del 2000 agli oltre 23 mln di euro del 2009 con un incremento del 268%. Per lo stesso periodo l’Istat attesta che il reddito reale pro-capite ha subito una riduzione del 2,3% con una perdita di oltre 300 euro per abitante (ai prezzi del 2000). Ogni mese cresce di 116 euro il Debito pubblico sulle spalle di ciascun abitante. Tanto vale il Consenso Surrogato di chi ha fede e si affida all’imprinting mediatico …
Basta chiacchiere. 3 settimane per dare sostanza ad un governo di “ricostituzione” del sistema paese. Tempo sufficiente per formalizzare le“convergenze” su alcuni obiettivi prioritari. Dalla riforma della legge elettorale al contrasto alla corruzione, dalla lotta all’evasione al taglio degli sprechi. Una agenda di temi pressanti e trasversali per un governo in grado di gestire le urgenze economiche con l’apporto di personalità “autorevoli” apprezzate in campointernazionale. Un programma da realizzare nell’arco di alcuni mesi in vista del ritorno al corpo elettorale. Fatti e non parole. Sta alle forze più responsabili assumere, in tempo utile, l’onere di concretizzare una maggioranza parlamentare. NB > La storia insegna che la Febbre del Tribuno non rinuncia a dettare i propri interessi fino agli esiti più imprevedibili …
Da: "Memorie del governo del fare". 22 ottobre - Berlusconi profetizza: “In 10 giorni tutto a posto”. 1° novembre - Bertolaso asserisce: “L’emergenza rifiuti è superata, risolta”. 18 novembre - Il CdM approva un Decreto Legge (misure urgenti) per la gestione dei rifiuti valido “salvo successive intese”. Il neo-Commissario Caldoro spiega che ci vorranno almeno 3 anni, “se saremo bravi”, per uscire dalla crisi. 22 novembre - Napolitano fa sapere di non aver mai visto il suddetto Decreto. Intanto gli Ispettori UE constatano che la situazione è ancora quella del 2008. Il “miracolo” del 2008 è diventato per Napoli il “miraggio” del 2014. In mezzo ai rifiuti di Napoli (e Palermo) si è perso anche il senso di Parola e Merito …
Fatti e non parole. Ancora 3 settimane per dare sostanza ad un governo di “ricostituzione” del sistema paese. Tempo sufficiente per formalizzare le“convergenze” su alcuni obiettivi prioritari. Dalla riforma della legge elettorale al contrasto alla corruzione, dalla lotta all’evasione al taglio degli sprechi. Una agenda di temi pressanti e trasversali per un governo in grado di gestire le urgenze economiche con il supporto di personalità “autorevoli” apprezzate in campointernazionale. Un’opera di “ricostituzione” da svolgere nell’arco di alcuni mesi in vista del ritorno al corpo elettorale. Sta alle forze più responsabili assumere, in tempo utile, l’onere di concretizzare una maggioranza parlamentare. Fatti e non chiacchiere. La storia insegna che la Febbre del Tribuno non rinuncia a dettare i propri interessi fino agli esiti più imprevedibili …