Dal regno del Cavaliere dell’amore. Il reddito dichiarato da Berlusconi è passato dagli 8,6 mln di euro del 2000 agli oltre 23 mln di euro del 2009 con un incremento del 268%. Per lo stesso periodo l’Istat attesta che il reddito reale pro-capite ha subito una riduzione del 2,3% con una perdita di oltre 300 euro per abitante (a prezzi 2000). Nel 2010 il 53% dei pensionati (60-75 anni) vive in condizioni di precarietà economica. Il 33% guarda al proprio futuro addirittura “con timore”. Tre su 4 hanno la percezione di un paese “in regressione” e che ha perso il senso e la capacità di “costruire il futuro”(81%). Nel 2010 il 28% dei giovani è disoccupato. Quando la direzione sembra persa resta solo la via del Ritorno alla meta …
Gelmini e l’assegnazione di risorse. Lo stanziamento (800 mln) per l’anno 2011 lascia scoperti, per quasi 280 mln, i corrispondenti tagli all’Università decisi dalla manovra Tremonti. Un taglio di risorse posto a carico solo dell’Università pubblica. Per le Università “private” l’assegnazione aggiuntiva di 25 mln ha riportato il finanziamento statale ai livelli ante crisi (2007). Analoga disparità di trattamento si ritrova anche nelle scuole di grado inferiore. Eppure i nostri ricercatori sono la metà di quelli presenti in Francia e nel Regno Unito ed appena 1/3 di quelli della Germania. Il 35% dei 500 migliori ricercatori italiani è destinato ad andare all’estero. Al di là dei “proclami” sono le risorse messe a disposizione che danno credibilità e sostanza a quella Rigenerazione della Scuola che dovrebbe premiare impegno e merito …
Cosa succederà? Berlusconi sarà presto disoccupato. Stando alle parole del Premier. Dei 5 punti del programma annunciato a settembre 3 sono stati realizzati. E’ pronta per il varo la Riforma della Giustizia. Resta quella Riforma Tributaria sulla quale lavora “solo” Tremonti. Bossi è quindi soddisfatto del federalismo fiscale e Maroni del piano sicurezza. Il Sud non può che essere soddisfatto di una promessa da 80 (o 100?) miliardi. Stando ai suoi stessi “annunci” a giorni il Premier avrà esaurito il programma di governo (quello approvato dalla sua maggioranza). A questo punto sarà “disoccupato”. O no? Intanto nulla cambia per quella crisi (ex-ripresa) che continua a gravare sul paese come Se fosse Stagnazione …
Disequazioni politiche > Nel caso Saviano si è massimizzata la differenza tra il verbo “interloquire” e l’espressione “cerca di interloquire” per motivare 5 interventi di Maroni a difesa della “impermeabilità” delle forze politiche padane. Nel caso della stesura del DL-rifiuti Campania si è minimizzata la sostituzione del verbo “raccordarsi” con il verbo “sentire” richiesta da Napolitano in merito a poteri ed autonomia decisionale del Commissario Regionale. Il tema di fondo è sempre il contrasto alle infiltrazioni mafiose, ma di segno opposto sono le formule in uso per catturare il Consenso Surrogato di chi è sensibile all’imprinting mediatico …
La crisi politica in atto prospetta 3 scenari evolutivi. A) Ritorno alle urne - Con l’attuale legge elettorale l’alleanza di Berlusconi e Bossi ha la quasi certezza di vedersi riassegnare il 55% dei seggi della Camera. B) Soluzione parlamentare (due alternative) – La maggioranza si riconferma (auspicio del Premier) tramite il “passo indietro” di Fini e/o il “passo avanti” di Casini. Promosso, tra gli eletti, anche il concorso individuale di migrazioni ed assenze “convinte”. - Si forma un governo di “ricostituzione” del sistema paese sulla base di obiettivi prioritari quali: riforma delle legge elettorale, lotta all’evasione fiscale, contrasto alla corruzione e taglio degli sprechi di spesa. (Evasione, corruzione e sprechi valgono quasi 250 miliardi di euro/anno) Un governo per gestire le urgenze economiche e dare ossigeno a imprese e famiglie in vista del ritorno alle urne. (28.11.10) Ancora 2 settimane e per certo sapremo quanto pesa quella casta di Primi Super Cives attenta a privilegi e interessi …