Bello! gran bel pezzo. Condivido totalmente sull’ignoranza scientifica dilagante e la considerazione ’autorevole’ degli scritti sui giornali, credo che le più grandi panzane diffuse nell’intero nostro paese dipenda dalla sostanziale ignoranza di chi le scrive. Non mi soffermo su quanto, oggi, tutto questo sia cambiato perché lo vedono tutti!
Caro sign Sandro i calcoli che lei propone li conosco già tantovero che
in un mio vecchio articolo del febbraio 2008 sulla eolo auto ne parlai (
http://www.stampolampo.it/dblog/art... ) e spiegavo
perché il progetto sarebbe stato abbandonato.
Il fatto nuovo è che i
progettisti non hanno per nulla abbandonato quell’impresa, ma stanno
addirittura producendo dei veicoli da commercializzare, non so se mi
capisce.
Ora che questi prodotti siano inefficienti più dei sistemi a
benzina può anche essere, ma che la Tata sia autolesionista (mi scusi
per il gioco di parole) non ci credo assolutamente. Saluti
Si LA7, RAI4 e RAI5 sono criptati sempre, credo si possono vedere solo con tivù sat che è un ricevitore con decodifica incorporata adatta per rai e mediaset e ti viene venduto solo se dimostri di aver l’abbonamento RAI in regola. In pratica solo questo prodotto sembra sia abilitato (un business per i nostri politici insomma). Anche i ricevitori con possibilità di decodifica (CAM) non possono essere usati perché la RAI non fornisce la sola scheda, in pratica devi spendere 100 euri per aver diritto a vedere ciò per cui hai già ampiamente pagato.
Ma veramente dovrebbe essere semplicissimo bisogna cambiare solo la frequenza (il resto rimane tale e quale).
E’ però possibile che tale impostazione sia già stata memorizzata dal
ricevitore in automatico in tal caso l’apparecchio non accetta due
impostazioni uguali.
Il consiglio è di scorrere uno ad uno tutti i canali fino a trovare un
gruppo contenente RAI 1, 2 , 3 e RAI news (su un unico bouquet)
probabilmente in coda all’elenco. Poi sarà abbastanza agevole spostarli
nella posizione dei vecchi programmi non più funzionanti. Saluti
Primo: Lo standard mpeg4 è in teoria è un sistema di compressione
migliorato rispetto al mpeg2 quindi, a parte le sfumature e le
nomenclature tecniche, il problema è che fa sempre e comunque schifo
rispetto a sistemi più moderni.
Secondo: gli esempi qualitativi (se andasse sul sito a cui mi riferisco)
non sono assolutamente fuorvianti in quanto vengono precisati
esattamente i metodi utilizzati per fare il confronto.
Terzo: gli investimenti importanti si fanno principalmente sui grossi
numeri, Qui si trattava di attivare uno standard totalmente nuovo, non
serviva una compatibilità con vecchi standard (in quanto non esistevano)
e gli impianti nuovi erano da fare comunque. Mio Dio se non sono
sufficienti 40 milioni di pezzi per far qualcosa di innovativo,
potevamo tranquillamente rimanere all’età della pietra! Saluti.