Ecco cosa rimane di Gaza dopo i bombardamenti di Israele che sono costati la vita a quasi 1500 palestinesi di cui oltre 400 bambini.
Chi pagherà la ricostruzione?
Quando i palestinesi che hanno perso la casa potranno tornare in un’abitazione degna di questo nome e non continuare a vivere nelle tende d’emergenza?
Chi ricostruirà le attività commerciali distrutte, le strade e le altre infrastrutture rase al suolo?
Sulla Palestina è calato il silenzio. I riflettori si sono spenti.
Ai cittadini del mondo, che hanno a cuore la pace e la giustizia, il compito di tenere accesa la luce sulla Striscia di Gaza.
Un grazie enorme a Marcello che continua a inviarmi quotidianamente le sue immagini da Gaza City.
Commenti all'articolo
Di Ugo
(---.---.---.246)13 febbraio 2009 13:58
Potrebbero chiedere ad Hamas di ricostruire quello che è stato distrutto dagli israeliani. Ora il loro leader ha intenzione di chiedere diciotto mesi di tregua per irorganizzarsi dopo la batosta subita, forse non ne ha avute ancora a sufficienza.
Di Roberto Calabrò
(---.---.---.156)13 febbraio 2009 14:42
Immagino che la tua sia una provocazione, Ugo.
Sarebbe come dire che la Spagna può bombardare i Paesi Baschi perché in ogni casa di Bilbao o San Sebastiàn si nascondono pericolosi terroristi.
E poi dopo avere ucciso 1500 persone, di cui 400 bambini, farebbe pure bene a chiedere ai capi dell’Eta di ricostruire ciò che l’esercito e l’aviazione spagnoli hanno distrutto.
Dai, siamo seri...
Quanto ad Hamas, nessun dubbio che si tratti di un’organizzazione fondamentalista e radicale che ha come obiettivo la distruzione di Israele.
Ma ti sei mai chiesto perchè ha legittimamente vinto le elezioni?
Non sarà forse perchè l’Olp in oltre trenta anni ha gestito il potere con metodi mafiosi/clientelari e con una corruzione spaventosa? E perchè la comunità internazionale non ha saputo porre un freno alle mire espansionistiche (colonie) di Israele e dare una risposta all’aspirazione di un popolo di vivere sulla propria terra, con un proprio Stato sovrano, in pace e con prospettive di sviluppo socio-economico ?
Di Asterix
(---.---.---.218)13 febbraio 2009 15:16
nessun fondamentalismo, nessun missilotto, nessun terrorista possono giustificare la violenza e l’arroganza sionista e la privazione di libertà e dignità cui è costretto il popolo palestinese: il vero terrorista è il governo israeliano